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Martedì 29 settembre 1998 si è concluso il primo turno di Coppa Uefa, con le italiane che hanno disputato le partite di ritorno dei trentaduesimi di finale. Purtroppo una di loro è stata eliminata: l'Udinese è uscito sconfitto dalla BayArena di Leverkusen da un gol di Beinlich, mentre tutte le altre hanno superato l'ostacolo. La Roma ribadisce la proprio superiorità, la Fiorentina amministra il vantaggio, il Bologna si riafferma sullo Sporting e il Parma ribalta il risultato infilandone tre al Fenerbahce.
PARMA - FENERBAHCE 3-1 (20' Saffet aut., 44' Crespo, 58' Balic, 72' Boghossian) PAR: Buffon, Mussi, Sensini, Thuram, Benarrivo, Fuser, Fiore, Boghossian, Veron (81' Sartor), Crespo (84' Balbo), Asprilla (87' Orlandini). FEN: Rustu, Saffet (78' Bolic), Okechukwu, Hogh, Tayfun, Dogan, Moshoeu, Yakin, Erol, Moldovan (71' Metin), Balic.
HAJDUK - FIORENTINA 0-0 HAJ: Gabric, Sablic, Brajkovic, Biliskov, Miladin (80' Lalic), Racunica (64' Deranja), Skoko, Leko, Mujdza, Baturina, Vucko. FIO: Toldo, Tarozzi, Falcone, Padalino, Repka, Heinrich, Amor (89' Bigica), Cois, Amoroso, Batistuta, Edmundo (76' Esposito).
BOLOGNA - SPORTING LISBOA 2-1 (65' Leandro, 78' Nervo, 89' Signori rig.) BOL: Antonioli, Rinaldi, Boselli, Paganin (28' Gallicchio), Tarantino, Nervo, Cappioli, Marocchi, Ingesson, Kolyvanov (16' Eriberto), Signori. SPO: Tiago, Saber, Quiroga (85' Ramirez), Beto, Patacas, Bino, Delfim, Duscher, Simao, Vinicius (46' Iordanov), Leandro.
ROMA - SILKEBORG 1-0 (53' Delvecchio) ROM: Chimenti, Cafu, Zago, Wome, Candela, Tommasi, Tomic (46' Di Biagio), Alenichev (69' Di Francesco), Gautieri, Delvecchio (69' Bartelt), Totti. SIL: Kjaer, Hansen, Zivkovic, Larsen, Duus, Kristensen (70 Brogger), Bruun, Sorensen, Knudsen (70' Larsen), Poulsen, Pedersen (77' Norholt).
BAYER LEVERKUSEN - UDINESE 1-0 (76' Beinlich) BAY: Matysek, Nowotny, R. Kovac (55' N. Kovac), Happe, Heintze, Zivkovic, Ramelow, Beinlich, Zé Roberto, Kirsten (82' Rink), Meijer (85' Mamic). UDI: Turci, Gargo, Calori, Pierini (85' Navas), Bachini, Giannichedda, Walem, Pineda (70' Sosa), Poggi (58' Jorgensen), Locatelli, Amoroso.
Il 20 ottobre si giocheranno le partite di andata dei sedicesimi di finale con questi accoppiamenti: Roma - Leeds United Bologna - Slavia Praga Grasshoper - Fiorentina Wisla Cracovia - Parma
Mercoledì 30 settembre 1998: seconda giornata di Champions League. Ecco cosa è successo:
ROSENBORG - JUVENTUS 1-1 (27' Inzaghi, 69' Skammelsrud rig.) ROS: Jamtfall, Basma, Bragstad, Hoftun, Bergdolmo, Strand (84' Winsens), Skammelsrud, Berg, Sorensen (55' Hernes), Rushfeldt (62' Dahlum), Jakobsen. JUV: Rampulla, Birindelli, Tudor, Montero, Mirkovic (77' Pessotto), Tacchinardi, Deschamps, Davids, Zidane (79' Zalayeta), Del Piero, Inzaghi (61' Fonseca).
Ancora un pareggio per la Juventus in coppa, dopo quella contro il Galatasaray. In Norvegia i bianconeri esprimono un buon calcio, hanno delle belle occasioni, ma concretizzano solo un tiro di Davids, deviato con un guizzo da Inzaghi. Nel secondo tempo Skammelsrud pareggia su rigore, e lo stesso centrocampista rischia di trasformane un secondo ma Rampulla compie un ottimo intervento e para. Nell'altra partita il Gala supera in casa l'Athletic Bilbao per 2-1, andando a comandare il girone con 4 punti. Seguono Juve e Rosenborg a 2 e i baschi a 1 punto.
INTER - STURM GRAZ 1-0 (89' Djorkaeff) INT: Pagliuca, Bergomi, Silvestre, Galante, Zanetti, Moriero (73' Pirlo), Cauet (65' Zamorano), Winter, Simeone, Djorkaeff, Ventola. STU: Sidorczuk, Milanic (79' Angibeaud), Neukirchner, Foda, Schopp (58' Popovic), Mahlich, Schupp, Posch, Reinmayr (89' Minavand), Haas, Vastic.
Fa molta più fatica del previsto l'Inter a superare lo Sturm Graz, ma alla fine ci riesce in extremis. In una gara chiusa, gli austriaci chiudono bene gli spazi, costringendo i nerazzuri all'assalto per superare il muro bianco. Proprio alla fine, su un illuminante tocco di Pirlo, Zanetti mette in mezzo, Zamorano cilecca e Djorkaeff scaraventa in rete il gol della fondamentale vittoria. Incredibile colpo di scena nell'altra partita del girone: lo Spartak Mosca in Russia supera 2-1 il Real Madrid dei campioni, e va in testa al gruppo C a punteggio pieno, ben 6 punti. Seguono Inter e Real con 3 punti a pari merito, mentre lo Sturm è sempre fermo a quota 0.
Giovedì 1 ottobre 1998 si chiude il week-end europeo, e si chiude con la Lazio che, grazie alla regola dei gol in trasferta, supera il turno e si qualifica agli ottavi di finale. Già il fatto delle reti fuori casa fa intuire che non è stata una passeggiata superare il Losanna, che infatti anche in Svizzera ha fatto penare i capitolini. Una Lazio parecchio distratta in difesa ha concesso molte occasioni agli avversari, respinte quasi tutte da un Marchegiani in stato di grazia. Nonostante ciò i biancoblu sono andati a segno due volte con Douglas e Rehn, pareggiando le due reti della squadra di Eriksson che hanno consegnato di fatto nei primi venticinque minuti, il passaggio del turno. Un Mancini molto ispirato ha offerto due palloni ottimi a Salas e Conceicao, i quali hanno realizzato con un bel colpo di testa e con un tiro di collo pieno da fuori. La Lazio se l'è vista brutta, ma ce l'ha fatta: negli ottavi dovrà affrontare il Partizan Belgrado.
LOSANNA - LAZIO 2-2 (7' Salas, 9' Douglas, 25' Conceicao, 84' Rehn) LOS: Brunner, Hottiger, Londono, Iglesias (46' Puce), Haenzi, Celestini (64' Gerber), Rehn, Piffaretti, Douglas, Thurrè, Udovic (75' Shahgeldyan). LAZ: Marchegiani, Pancaro, Couto, Mihajlovic, Favalli (88' Lopez), Conceicao (84' Gottardi), Almeyda (27' Baronio), Venturin, Nedved, Mancini, Salas.
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