Parlando più in generale, non ho avuto modo di seguire tutta la conversazione perché quando rientro sul forum spesso nel frattempo sono state scritte 5 pagine d'amblè

ma prendo spunto da un concetto interessante, quello del fatto che certi parametri valgano per qualcuno e per altri no.
Per me, è un problema relativo o meglio che non esiste quello.
Io non credo così tanto a parametri pre-confezionati in base al quale uno pensa che un giocatore sia forte o meno forte.
Per me si parte dal risultato finito e poi in base a quello si trovano i parametri che sono utili sono nella nostra testa per corroborare una tesi. Non è sempre così, forse. Ma nella maggioranza dei casi (forse anche inconsciamente) ritengo sia così.
Il punto è solo se un giocatore piace o non piace.
Ronaldinho mi piace? Bene, per “giustificare” il fatto che mi piaccia in una conversazione, esporrò i motivi per cui mi piace e userò una serie di considerazioni e parametri a mio favore.
Ronaldinho non mi piace? Bene, per “giustificare” il fatto che non mi piaccia in una conversazione, esporrò i motivi per cui non mi piace e userò una serie di considerazioni e parametri a mio favore.
Troppe volte, invece, cerchiamo di “matematicizzare“ i nostri gusti. Cerchiamo di usare tot numeri, tot parametri, tot analisi per far capire agli altri che quel dato è giocatore è forte o meno forte.
In realtà, i gusti calcistici sono molto più semplici e meno razionalizzabili di come vogliamo farli apparire.
Quindi non è una questione di usare due pesi o due misure o di usare un parametro per un giocatore e per un altro no. E' tutto nella nostra testa e, quando si giudica un calciatore, si parte dalla conseguenza che ci piace e non dalla “causa”.
io ritengo sia un'operazione che facciamo tutti, forse inconsciamente anche, in quanto esseri umani che hanno gusti, passioni, preferenze, odi e amori.