Makanaky ha scritto:
Memnone ha scritto:
Per me è stata una evoluzione molto strana, non mi sento quindi di criticare chi non tifò Italia all'epoca (anche se i rigori contro l'Argentina e quelli contro il Brasile quattro anni dopo sono state abbondantemente le delusioni più atroci che ho ricavato dallo sport, segnando profondamente anche la mia visione della vita, come se mi fossi abituato da subito che all'idea che la vita debba negarci le gioie cui aspiriamo proprio sul più bello)
non so se chi tifò Argentina all'epoca lo fece senza aver mai tifato per l'Italia, mi interesserebbe saperlo.
Sì, l'avevo tifata con grande entusiasmo nel 1986 (il primo Mondiale che ho visto).
E quel Francia-Italia 2-0 era stato una grandissima delusione.
Dopo ho tifato solo per il mio club, per una serie di ragioni.
La principale era che mi infastidiva la grancassa mediatica che accompagnava il carrozzone di Italia '90.
(Quello che si è scoperto dopo - tangenti, stadi fatti male, ecc. - lo sappiamo tutti.)
Quindi lo facevo per anticonformismo, credo. Naturalmente sostenere una squadra non è una scelta del tutto razionale: c'entrano moltissimo sentimenti, simpatie e antipatie.
E poi a Italia '90 c'era Diego ferito, fischiato e insultato in tutti gli stadi in cui giocava.
Che cercava di trascinare, quasi da solo, una squadra scarsa come poche altre.
Ho tifato per lui fin dalla prima partita del torneo: non potevo fare altrimenti.