Cita:
e basta con questa storia che il campionato italiano è il più difficile per gli attaccanti... è un pensiero basato su fondamenti esistenti, certo, ma male interpretato. Mi spiego meglio:
come ogni giocatore, anche ogni campionato ha dette specifiche caratteristiche. Il campionato italiano è senza dubbio il campionato più tattico, dove più vale il gioco di squadra e in un certo senso il lavoro dell'allenatore; in quello spagnolo al contrario prevale la giocata individuale, e quindi la tecnica; ancora, nel campionato inglese prevale lo strapotere fisico. Ovviamente, alle caratteristiche di ogni campionato si adatteranno giocatori di caratteristiche differenti: è ovvio che i giocatori dal senso tattico superiore saranno meglio adattabili alla serie A, i fantasisti anarchici e tecnici andranno alla grande in spagna, e puledri e granatieri saranno perfetti in inghilterra. E' un fatto di caratteristiche, ogni giocatore secondo me deve andare nel campionato dove meglio si adatta per esprimersi al meglio e non andarsi a costringere in campionati che non gli si aggradano. C. Ronaldo secondo me in Italia non farebbe bene, ma non perchè sia più difficile, ma perchè il campionato italiano non da grande importanza alle sue grandi caratteristiche fisiche e di velocità che nella premier invece vengono esaltate alla grande, e lo stesso discorso va fatto per tanti nostri giocatori che all'estero farebbero male perchè non si adattano alle caratteristiche del campionato. Quel che deve essere indicativo è quando le squadre si incontrano nei campionati d'europa e del mondo; lì i veri valori delle squadre e dei calciatori vengono mostrati. Altri confronti hanno ben poco senso.
Eternabari quoto il tuo intervento ma il campione, indipendentemente dalle sue caratteristiche, si deve misurare nel campionato più difficile che a parer mio è la serie A e lo è sempre stato...
i difensori del calibro di Maldini,Nesta,Cannavaro non ne stanno nascendo più (forse Chiellini) e le difese italiane sono le uniche che sanno difendere...
in Italia le difese sono anche formate da gente come Siviglia,Loria,Carrozzieri e compagnia bella che individualmente sono buoni giocatori e non campioni, ma con il tatticismo, gli schemi e la collaborazione degli altri reparti riescono a creare un bel reparto difensivo...
in Spagna, in Inghilterra ecc... sono dei giocatori messi la a difendere per così dire ma non ce una mentalità difensiva...
vi siete mai chiesti ad esempio perchè gente come Inzaghi e Kaka in Europa sono il terrore delle difese mentre in Italia non riescono ad essere così incisivi come nelle competizioni continentali?
sono d'accordo che la mentalità difensiva esista solamente in italia, così come l'organizzazione difensiva, ma i nostri attaccanti si sono adattati perchè ci sono abituati e hanno le caratteristiche adatte a giocare con il tatticismo. Questo non li rende più forti degli altri, sono semplicemente più adatti.