Un mio commento personale... anche se a molti di voi non fregherà una mazza...
Per uno spettatore neutrale, la partita di ieri sera avrà leggermente fatto il solletico, ma ormai ci dobbiamo abituare a queste partite tesissime:
- occasioni da gol non più di 3-4
- gioco praticato molto scarno... vale la vittoria, non come si vince.
- tensione e nervi tresi fra i giocatori in campo
- paura di perdere più che paura di vincere
- probabili future finali indirizzate sempre verso una soluzione ai rigori
La Francia ha indubbiamente espresso un miglior calcio rispetto all'Italia e sotto questo aspetto meritava la vittoria finale; il rigore dato alla Francia non è "scandaloso", come non scandaloso è il rigore negato ai transalpini (credo anche io che l'eccessivo tempismo del primo rigore abbia in un certo senso bagnato le polveri per il secondo rigore... la Francia avrebbe ricevuto un altro rigore solo ad omicidio fisico nell'area italiana).
L'Italia può disperarsi per la traversa di Toni e per la punizione di Pirlo a fil di palo... il 2° gol di Toni è stato correttamente annullato, nonostante anche io abbia - in in primo momento - inveito contro l'arbitro apostrofandolo come pronipote di Asterix.
L'espulsione di Zidane ha privato i "galli" di usufruire di un rigorista infallibile, al pari dell'infortunio di Henry... con loro nel quintetto base non ci sarebbe stato scampo.
Buffon è un grandissimo portiere... ma come più spesso da me scritto e riscritto ha il suo punto debole sui rigori:
NON E' ASSOLUTAMENTE UN PARA-RIGORI
Infatti in tutti i 5 rigori tirati contro, è sempre risultato spiazzato dal tiratore, mentre Barthez ha almeno (in 3 occasioni) indovinato il tiro dell'avversario, sebbene mai raggiungendo la palla. Quindi baciamo la stella per la traversa del tiro di Trezeguet...!
La partita di ieri ha ricalcato un pò la finale europea di 2 anni fa: ha vinto la squadra più cinica, quella che tutto sommato ha meno meritato il successo, ma che ha saputo tenere a posto i nervi, si è dimostrata fredda nei momenti decisivi, si è espressa su livelli più agonistici che tecnici.
L'importante era abbracciare la coppa, in qualsiasi maniera essa fosse scivolata nelle nostre mani.
Ad occhio e croce non so se riusciremo in futuro a "meritare" questa coppa... vista la squadra e l'eccessivo popolamento di stranieri in campionato (la U21 di quest'anno ne è prova tangibile) sarà già un successo qualificarci per la fase finale dell'Europeo dove troveremo, fra l'altro, nel girone proprio una Francia assatanata e vendicativa e tutte le altre compagini che sputeranno sangue in campo dovendo affrontare i CAMPIONI DEL MONDO in carica.
Mi ricordo lo svolgimento del girone dell'Europeo 1984, quando Cecoslovacchia e Romania e perfino lo stesso Cipro scesero in campo contro di noi in un totale spirito indemoniato, appunto perchè era la partita della vita, contro i campioni del mondo di allora...
Anche le Far Oer giocheranno con noi centuplicando le proprie forze.
Detto ciò, comunque, voglio veramente complimentarmi coi nostri ragazzi, che sono arrivati sul tetto più alto a discapito di formazioni sulla carta più forti di noi, quali: Brasile, Argentina, Spagna, Inghilterra stessa.
Vincere un mondiale è una strana concatenazione di eventi fortunati:
24 anni fa incontrammo un Brasile presuntuoso, un'Argentina nervosissima, una Polonia (semifinale) orfana di Boniek e Bunkol, una Germania in finale ultra-super-iper-stanchissima con Rimmenige, Müller, Fischer e Stielike incerottati e reduci dalla semifinale vinta ai rigori con la Francia.
Quest'anno abbiamo avuto la fortuna di incontrare una Rep. Ceca (altra bestia nera azzurra) praticamente senza attaccanti e con un espulso dopo 45', ottavi e quarti giocati contro squadre di fascia inferiore (Australia e Ucraina), una semifinale con la Germania anche'essa spompa dai supplementari con l'Argentina) ed in finale una Francia menomata dall'espulsione di Zidane e dalla traversa di Trezeguet.
Praticamente questo mondiale ci ha restituito il mal tolto in almeno 3 edizioni precedenti, perse sempre ai rigori, iniziando finalmente una nuova era nel nostro feeling verso i rigori finali.... Rotterdam ci ha benedetto!
Non credevo di poter rivivere le sensazioni di 24 anni fa...
ero uno dei pochi che vedeva la Francia concretamente favorita sull'Italia ed il rigore di Zidane mi aveva prostrato psicologicamente, facendomi convincere che le immagini di Rossi, l'urlo di Tardelli, Altobelli sommerso dai compagni dovessero anche quest'anno restare come il mito del mio tifo calcistico... una leggenda irripetibile!
Non so quanti di voi gioirono così per la sorte di Madrid... sono contento per i più giovani! Anche loro hanno potuto assaporare quella gioia incommensurabile, che solo poche generazioni - ahimè - possono provare!
Allora... giovani tifosi azzurri... avevo o no ragione a scrivere che vincere un mondiale di calcio non è paragonabile a nessuna coppa di club o campionato? Adesso anche voi potete gustarne i frutti ed il loro sapore... sperando di non doverla tramandare nelle generazioni future come una sensazione impensabile, da uno che non la ha vissuta prima!
Scusate il mio lungo sfogo, ma dovevo assolutamente scrivere su questo evento così raro e semplicemente stupendo e meraviglioso!
