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 Oggetto del messaggio: Re: The History - Serie A 1998-1999
MessaggioInviato: ven 23 set 2016, 16:28 
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Beyond ha scritto:
27DONI72 ha scritto:
Che nostalgia a leggere certi nomi.

Come sarebbe stato Doni fare un fantacalcio con tutti quei nomi :love

Rammento che feci una roba simile con mio cugino, in pratica contavano solo i gol fatti, niente voti, assist e cartellini.

Ero in quinta elementare e quell'annata è forse quella che ricordo meglio di tutte insieme al 95-96, Guerin Sportivo tutte le settimane, Fifa 99, 90°minuto, Quelli che il calcio oppure la radio, campioni veramente campioni e non cacatine di cane trasformate in campioni dopo mezza stagione buona, il mio calcio era quello.


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 Oggetto del messaggio: Re: The History - Serie A 1998-1999
MessaggioInviato: ven 23 set 2016, 17:59 
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Reg. il: ven 22 mag 2015
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VA beh il fantacalcio in cui ti contendevi con gli amici Vieri, Shevchenko, Del Piero, Batistuta, Crespo, Totti, Trezeguet e se va male Montella o Chiesa, era roba galla. Spettacolari poi le stagioni in cui scovavi Liverani, Fiore che gioca come nessuno, Calori che segna come un centrocampista, Darione Hubner che ti porta alla vittoria :acm


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 Oggetto del messaggio: Re: The History - Serie A 1998-1999
MessaggioInviato: sab 24 set 2016, 8:41 
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Reg. il: ven 9 set 2016,
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Martedì 15 settembre 1998 avviene il debutto delle italiane in Coppa UEFA.
Non essendoci gironi di alcun tipo, si parte subito con la fase ad eliminazione diretta, che ha il suo inizio nei trentaduesimi di finale.
Ecco i risultati delle partite di andata giocate oggi dalle squadre nostrane:

FENERBAHCE - PARMA 1-0 (24' Moldovan)
FEN: Rustu, Saffet, Okechukwu, Dogan, Tayfun, Moshoeu, Yakin, Metin (84' Kemalettin), Erol, Moldovan, Balic.
PAR: Buffon, Sensini, Thuram, Cannavaro, Stanic (52' Fuser), Vanoli, Baggio, Fiore, Longo (76' Benarrivo), Balbo, Asprilla (65' Boghossian).


FIORENTINA - HAJDUK 2-1 (44' Vucko, 50' Edmundo, 81' Edmundo)
FIO: Toldo, Tarozzi, Falcone, Repka, Torricelli, Heinrich, Cois (59' Amoroso), Morfeo (27' Esposito poi 80' Mirri), Amor, Batistuta, Edmundo.
HAJ: Gabric, Biliskov, Miladin, Brajkovic, Mujdza (75' Seric), Sablic, Racunica (85' Vulic), Skoko, Leko, Baturina (63' Deranja), Vucko.

Giocata a Bari.

SILKEBORG - ROMA 0-2 (62' Totti, 70' Alenichev)
SIL: Kjaer, Hansen M. (61' Brogger), Zivkovic, Hansen J., Larsen M. (65' Duus), Bruun, Sorensen, Larsen T., Poulsen, Jokovic, Pedersen (84' Kristensen).
ROM: Chimenti, Cafu, Aldair, Wome, Candela, Tommasi (70' Di Francesco), Di Biagio, Tomic (46' Alenichev), Paulo Sergio, Delvecchio (77' Bartelt), Totti.


SPORTING LISBONA - BOLOGNA 0-2 (16' Nervo, 89' Eriberto)
SPO: Tiago, Beto Quiroga, Marco Aurelio (54' Vidigal), Saber, Bino, Delfim, Duscher, Simao (46' Iordanov), Edmilson, Leandro (66' Gimenez).
BOL: Antonioli, Rinaldi, Paganin, Mangone, Tarantino, Marocchi, Ingesson, Nervo, Cappioli, Signori, Kolyvanov (72' Eriberto).



UDINESE - BAYER LEVERKUSEN 1-1 (11' Kirsten, 81' Walem)
UDI: Turci, Bertotto, Calori, Pierini, Navas (57' Pineda), Giannichedda, Walem, Bachini, Poggi (51' Locatelli), Jorgensen (64' Sosa), Amoroso.
LEV: Matysek, Nowotny, Zivkovic, Kovac R., Heintze, Emerson, Ramelow, Beinlich, Zè Roberto (66' Pasahzadeh), Kirsten (89' Kovac N.), Meijer (79' Rink).


Tra due settimane si disputeranno le gare di ritorno.




Mercoledì 16 settembre 1998, è tempo di Champions League.
Inizia il viaggio nella coppa più prestigiosa d'Europa per Juventus e Inter, non nel migliore dei modi però.
Ecco i risultati:

JUVENTUS - GALATASARAY 2-2 (17' Inzaghi, 44' Hakan Sukur, 63' Umit, 68' Birindelli)
JUV: Peruzzi, Birindelli, Tudor, Tacchinardi, Pessotto (69' Blanchard), Di Livio, Deschamps, Davids, Del Piero, Inzaghi (62' Zidane), Fonseca (33' Rampulla).
GAL: Taffarel, Umit, Vedat, Popescu, Hakan Unsal, Okan, Filipescu, Tugay (79' Arif), Hasan (82' Ergun), Hakan Sukur, Hagi.

Una Juve che inizia alla grande con un supergol di Inzaghi e una rete annullata a Fonseca per fuorigioco millimetrico viene in seguito sorpassata dal Gala che trae giovamente dall'espulsione di Peruzzi. Alla facile realizzazione di Sukur e al tiro da fuori di Umit risponde però di testa Birindelli, portando a casa un punto per i bianconeri.
Nell'altra partita del girone B finisce 1-1 tra Athletic Bilbao e Rosenborg. Tutte le squadre quindi appaiate a un punto in classifica.


REAL MADRID - INTER 2-0 (80' Hierro rig., 91' Seedorf)
MAD: Illgner, Panucci, Hierro, Sanchis, Roberto Carlos, Redondo, Seedorf, Savio (89' Karembeu), Raul, Morientes (86' Jarni), Mijatovic.
INT: Pagliuca, Bergomi, Fresi, Galante, Zanetti, Winter (81' Ventola), Cauet (46' Silvestre), Simeone, Milanese, Ronaldo (75' Pirlo), Zamorano.

In questo match giocato a Siviglia, il dominio dei blancos è evidente. Troppo timida la prestazione dell'Inter, che nonostante tutto regge per ottanta minuti prima di crollare per un fallo di Zanetti su Savio, che decreta il penalty per i padroni di casa. Dopo il gol di Hierro, nel finale segna anche Seedorf, tutto solo visto che i nerazzurri erano sbilanciati. Moratti non gradisce la prestazione della squadra, definendola poco coraggiosa.
Nell'altra partita del girone C gli austriaci dello Sturm Graz vengono superati in casa per 2-0 dallo Spartak Mosca, facendo in modo che i russi comandino con tre punti il girone insieme alle Merengues.



Giovedì 17 settembre 1998 parte anche l'ultima coppa europea della stagione: la Coppa delle Coppe, arrivata, tra l'altro, all'ultima edizione prima di essere abolita.
All'Olimpico di Roma la Lazio debutta nell'andata dei sedicesimi di finale contro gli svizzeri del Losanna, un debutto che purtroppo non è fortunato.
I biancazzurri (o meglio, i gialloneri in questo caso) si vedono pregiudicati la partita dopo appena 2 minuti: discutibile rosso a Stankovic e rigore per gli ospiti. Per fortuna Marchegiani para, per sfortuna De la Pena deve abbandonare il campo dopo 20 minuti per infortunio, ma a fine primo tempo, su un bel cross di Salas, Nedved incorna di testa firmando l'1-0.
Nel secondo la Lazio si risparmia un po', e su un errata marcatura difensiva Douglas si ritrova da solo e insacca facile il pareggio.
Tra due settimane in Svizzera il ritorno con la squadra di Eriksson che comunque ce la può tranquillamente fare, vista la notevole differenza in termini di cifra tecnica.

LAZIO - LOSANNA 1-1 (37' Nedved, 54' Douglas)
LAZ: Marchegiani, Couto, Lopez, Mihajlovic, Pancaro (62' Lombardi), Stankovic, Venturin, Nedved, De la Pena (23' Conceicao), Salas (83' Gottardi), Mancini.
LOS: Brunner, Hottiger, Puce, Londono, Haenzi (81' Iglesias), Celestini, Rehn, Piffaretti, Douglas, Udovic (59' Thurrè), Shahgeldyan (67' Gerber).


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 Oggetto del messaggio: Re: The History - Serie A 1998-1999
MessaggioInviato: dom 25 set 2016, 9:11 
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SECONDA GIORNATA


Domenica 20 settembre 1998, ore 15

BOLOGNA - UDINESE 1-3
14' Amoroso, 43' Amoroso rig., 62' Kolyvanov rig., 85' Walem.

Gran bella vittoria dell'Udinese sul difficile campo del Bologna, con i rossoblu che rimediano la seconda sconfitta di fila.
Antonioli protagonista in negativo del match, una sua uscita a vuoto causa il facile colpo di testa di Marcio Amoroso che deposita in rete a porta sguarnita.
Il Bologna prova a reagire ma il castello crolla a fine primo tempo: Mangone viene espulso e ancora Amoroso raddoppia il proprio score su rigore.
Nella seconda frazione reagisce la squadra di Mazzone sempre su rigore con Kolyvanov, ma a cinque dalla fine ancora un errore di Antonioli regala i tre punti ai friulani.
Su un cross dalla destra, bel tiro al volo di Walem con la palla che si insacca sotto le gambe del portiere emiliano.
Vittoria molto importante quindi per la squadra di Guidolin che passa 3-1 al Dall'Ara.


EMPOLI - ROMA 0-0

Sorpresa al Castellani di Empoli, dove i padroni di casa riescono a imbrigliare la Roma di Zeman.
Finisce in pareggio senza reti una partita in cui i giallorossi spingono molto ma non riescono a concretizzare le azioni create.
L'Empoli tiene bene il campo, la Roma prova a cambiare marcia con un triplo cambio: Tommasi, Gautieri e Bartelt per Alenichev, Totti e Delvecchio.
Nel finale, la beffa: rigore per i giallorossi, Di Biagio si presenta sul dischetto, ma sbaglia clamorosamente.
Il centrocampista non riesce a esorcizzare l'errore decisivo di Francia 98, tanto da dichiarare dopo il match che non tirerà più un rigore.
Passo falso dunque per la Roma.


JUVENTUS - CAGLIARI 1-0
8' Inzaghi.

Due su due per la Juve di Lippi, che supera di misura il Cagliari in casa.
In una partita molto fisica, i bianconeri chiudono i conti subito, all'ottavo minuto. Gran passaggio di Tacchinardi, Zanoncelli cicca il pallone, Inzaghi raccoglie e mette in rete, anche grazie a una deviazione di Grassadonia.
Poi è sempre la Juve a fare la partita, controlla bene i sardi, e sfiora più volte il gol del raddoppio che però non arriva.
Solo nel finale i rossoblu hanno due buone occasioni con De Patre e Pisanu, ma non vanno a segno. I bianconeri vincono e rimangono a punteggio pieno.


LAZIO - BARI 0-0

Delude ancora la Lazio che, dopo i pareggi con Piacenza e Losanna, colleziona un'altra X.
L'avversario è tosto e intraprendente, ma sono i biancocelesti ad avere le migliori occasione con un Vieri che ci prova in più riprese, impreciso invece Salas.
Il Bari cresce in pericolosità nel secondo tempo con l'inserimento di Guerrero ma il migliore della squadra rimane il portiere Mancini che con due grandi parate blocca Nedved e Stankovic.
0-0 dunque, secondo pareggio di fila per i biancocelesti, mentre i pugliesi portano a casa un ottimo punto dall'Olimpico.


SALERNITANA - MILAN 1-2
68' Bierhoff, 86' Leonardo, 88' Breda.

A punteggio pieno anche il Milan di Zaccheroni, che batte la Salernitana nel match più divertente della giornata.
All'Arechi il primo tempo finisce 0-0 nonostante tante occasione da una parte e dall'altra, alla traversa di Guly risponde quella di Di Vaio, con i granata che si fanno apprezzare per la tanta grinta e il poco timore.
Nel secondo tempo la svolta: punizione di Albertini e magnifico colpo di testa di Bierhoff per l'1-0. Un altro momento decisivo è il cambio di Guly per Leonardo, ed è proprio il brasiliano che sigla il raddoppio, deviando fortunosamente una conclusione al volo di Weah.
Nel finale un altro gol splendido, quello di Breda con una punizione che trafigge Lehmann.
Sei punti per il Milan che deve ancora rivedere qualcosa in fase difensiva, un applauso al gioco della Salernitana che però perde e rimane ancora ancorata a zero punti.


SAMPDORIA - PERUGIA 1-1
21' Laigle, 48' Olive.

Davvero sfortunata la Sampdoria di Spalletti che avrebbe meritato i tre punti, ma viene bloccata sul pari dal Perugia.
Nel primo tempo non c'è storia: tante occasioni, bravo Roccati che gioca al posto di Pagotto, e anche fortunato visto il palo che respinge una conclusione di Palmieri.
I blucerchiati comunque il gol lo trovano: triangolo Montella-Laigle, col francese che controlla bene e calcia ancora meglio per il vantaggio.
Inizia il secondo tempo e doccia gelata: tocco di Rapaic e gran parabola di Renato Olive che dà il pareggio agli umbri.
La Samp si sbatte, ma non riesce ad arrivare al 2-1, complice anche Montella che batte male un rigore spedendo la palla fuori.
Arriva anche l'espulsione di Matrecano ma è troppo tardi, solo un pareggio per i liguri.


VENEZIA - PARMA 0-0

Il Parma come la Lazio: partenza con handicap con due pareggi in due partite.
Questa volta gli emiliani impattano in laguna contro il Venezia, e ciò che più preoccupa sono le tre partite di fila senza gol. Certo, pesa l'assenza di Crespo e la scarsa condizione di Asprilla, ma ci si aspettava qualcosa di più.
Dal canto suo il Venezia fa la sua onesta partita e porta a casa il primo punto del suo campionato.
I gialloblu hanno una partita molto tosta settimana prossima con la Juve e devono darsi una scossa, anche per allontanare le prime critiche ricevute da Malesani per il gioco poco produttivo.


VICENZA - FIORENTINA 1-2
1' Batistuta, 67' Padalino aut., 71' Oliveira.

Una grande Fiorentina espugna il Menti e mantiene il primo posto in classifica.
I viola passano dopo appena un minuto: corner perfetto di Oliveira e incornata di Batistuta per il vantaggio. Il Vicenza comunque se la gioca e mette in difficoltà i viola, arrivando a inserire il terzo attaccante Otero per Morabito.
E infatti arriva il giusto pareggio dei biancorossi contro una Fiorentina troppo attendista, un pareggio firmato in realtà da Padalino, che pasticcia in maniera goffa e butta il pallone nella propria porta dopo il cross in mezzo di Luiso.
Grande gioia per i vicentini, ma passano tre minuti e Oliveira si prende la palma di man of the match con la stoccata rasoterra che vale la vittoria, dopo il tocco del solito Batigol.
Colomba ci prova e mette anche Di Napoli per Di Carlo ma, a fronte di una buona prova, è la Fiorentina a tornare a casa con tutto il bottino.


INTER - PIACENZA 1-0
66' Ronaldo rig.

Fatica molto l'Inter ma alla fine porta a casa i primi tre punti del suo campionato.
Il Piacenza arriva a San Siro a giocare in maniera molto compatta e chiusa per evitare pericoli, con una marcatura a uomo di Vierchowod su Ronaldo.
Ed è proprio il brasiliano con la sua classe a cercare di fare breccia nella difesa biancorossa, che però ben si comporta nel primo tempo.
Nel secondo i nerazzurri firmano l'unico gol di cui avevano bisogno per la vittoria, nel momento in cui Manighetti atterra il neo-entrato Pirlo in area. Il rigore di Ronaldo è perfetto, spiazza Fiori, ed è 1-0.
Entrano anche Djorkaeff e Ventola per Baggio e Zamorano nell'Inter, Vierchowod si salva dal doppio giallo e il Piacenza non riesce a impensierire Pagliuca, di modo che i nerazzurri possano esultare per la meritata ma sofferta vittoria.


CLASSIFICA:
Fiorentina, Juventus, Milan pt. 6; Bari, Inter, Roma, Udinese pt. 4; Lazio, Parma, Sampdoria pt. 2; Cagliari, Empoli, Perugia, Piacenza, Venezia, Vicenza pt. 1; Bologna, Salernitana pt. 0.


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 Oggetto del messaggio: Re: The History - Serie A 1998-1999
MessaggioInviato: dom 25 set 2016, 9:52 
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Devo ricordarmi il perché nella Lazio giocava sempre Venturin a inizio a campionato, ma ho qualche dubbio.


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 Oggetto del messaggio: Re: The History - Serie A 1998-1999
MessaggioInviato: dom 25 set 2016, 12:40 
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Rob82 ha scritto:
Devo ricordarmi il perché nella Lazio giocava sempre Venturin a inizio a campionato, ma ho qualche dubbio.

Probabilmente Ericsson non si fidava ancora di Almeyda, che c'era già l'anno prima ma mi pare abbia giocato pochino. Oppure aveva un piccolo infortunio.


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 Oggetto del messaggio: Re: The History - Serie A 1998-1999
MessaggioInviato: mer 28 set 2016, 12:06 
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TERZA GIORNATA


Sabato 26 settembre 1998, ore 15:

BARI - BOLOGNA 0-0

Pareggio a reti inviolate al San Nicola, dove Bari e Bologna concludono la partita sullo 0-0.
Se è un buon risultato per la squadra di Fascetti, continua a stupire il rendimento negativo del Bologna: a fronte di un gran percorso europeo, appena un punto nelle prime tre partite con la miseria di un gol segnato, peraltro su rigore.
I rossoblu languono al penultimo posto, e Mazzone dovrà dare una scossa alla squadra che anche in Puglia è stata messa sotto da un buon Bari, che però non ha finalizzato.
Molto bene i biancorossi: ancora nessuna sconfitta e sopratutto l'impressionante zero alla voce gol subiti.
Il Bari può essere la sorpresa della stagione, mentre il Bologna si spera si riprenda presto.



MILAN - FIORENTINA 1-3
6' Batistuta, 46' Batistuta, 52' Batistuta, 70' Bierhoff rig.

Disastro Milan. In una partita che verrà ricordata per molto tempo, i viola fanno man bassa a San Siro e portano a casa la terza vittoria su tre partite.
Due nomi spiccano in maniera netta come protagonisti negativi: Lehmann e Costacurta, i quali hanno sbagliato tutto lo sbagliabile.
Dall'altra parte splendido Gabriel Omar Batistuta: una tripletta fantastica che lo porta a 5 gol e la capacità di catalizzare sulle proprie spalle tutto il peso offensivo della Fiorentina.
Dicevamo di Costacurta: è lui che al sesto consegna maldestramente a Batigol la palla dell'1-0, su cui Lehmann poteva fare di più. Il Milan subisce il colpo e prova a reagire, non creando tuttavia grossi pericoli al portiere Toldo.
Passa un minuto nel corso del secondo tempo: ancora una volta Costacurta non riesce ad arginare Batistuta e Lehmann si fa passare sotto il corpo la rete della doppietta.
La frittata è completata poco dopo, con il portiere tedesco che incredibilmente raccoglie con le mani un retropassaggio sempre di Costacurta. Punizione a due in area, e l'argentino non perdona: tripletta festeggiata con un incontenibile mitraglia.
Unico segno del Milan il rigore che Bierhoff trasforma per l'1-3, bravo a spiazzare Toldo e a conquistarsi il penalty, Bierhoff ha segnato in tutte le gare finora disputate.
Finisce sotto i fischi: Fiorentina a punteggio pieno nel segno di Re Leone, Milan con la prima sconfitta e con molto su cui lavorare.



ROMA - VENEZIA 2-0
1' Delvecchio, 14' Delvecchio.

Tutto facile per la Roma, che in casa si sbarazza con poche difficoltà di un Venezia poco pericoloso.
La squadra di Zeman chiude i conti in un quarto d'ora, con le prime reti del bomber Marco Delvecchio. Il numero 24 insacca dopo appena un minuto, quando mette in rete un cross di Tommasi favorito da un liscio di Pavan.
Su un imbeccata di Di Biagio, è ancora Pavan che non riesce a chiudere, con Delvecchio che scaglia il gol del raddoppio. Nel mezzo la Roma perde subito Petruzzi, sostituito egregiamente da Zago.
Dopodichè i giallorossi controllano la partita, il Venezia fatica a rendersi pericoloso anche perchè deve rinunciare a Maniero per infortunio, il quale lascia il campo per Buonocore.
Tre punti facili quindi per i capitolini, che salgono al secondo posto in classifica.



UDINESE - SALERNITANA 2-0
5' Amoroso, 8' Amoroso.

Una gran vittoria per l'Udinese, che al Friuli dispone a suo piacimento della povera Salernitana.
Se alla Roma sono serviti quindici minuti, qui ne bastano appena sette per chiudere il match. Gran deviazione di Marcio Amoroso che anticipa Bolic sul primo gol, sul secondo la difesa granata si apre in due dopo il lancio di Walem e ancora una volta è troppo facile per il brasiliano che fa doppietta.
Amoroso è in giornata di grazia e avrebbe altre occasioni per segnare ma non le sfrutta. I campani provano a raddrizzare il match con Tosto per il disastroso Song all'intervallo, ma la musica non cambia.
La Salernitana è l'unica squadra a zero punti, con tre sconfitte su tre, e sembra che debba migliorare ancora molto per raggiungere un livello da Serie A.
L'Udinese invece, vince col piglio delle grandi e arriva al secondo posto in classifica. Ora i friulani hanno una dura trasferta martedì a Leverkusen per cercare di continuare il proprio cammino in Europa.



Sabato 26 settembre 1998, ore 20:30:

PARMA - JUVENTUS 1-0
47' Baggio.

Dopo due 0-0 consecutivi, finalmente si sblocca il Parma, che centra una vittoria importantissima battendo la Juventus.
Con Crespo in campo dal primo minuto al posto dello spento Asprilla e con la Juve senza Zidane, sono i gialloblu che partono meglio nel primo tempo con dei buoni tentativi dalla distanza e una gran parata di Peruzzi su Fuser.
Ci provano raramente i bianconeri e Buffon non si scompone, respingendo tutto ciò che può. La svolta a inizio secondo tempo: punizione, palla in mezzo, sbuca Dino Baggio che la colpisce in spaccata col ginocchio, mettendo a segno il vantaggio.
Il Parma rimane su buoni livelli, Lippi rende la squadra più offensiva con Fonseca per Di Livio, ma Buffon c'è sempre, e quando non c'è ci pensa la traversa a respingere un tiro di Tacchinardi.
Finisce così, col pubblico del Tardini finalmente soddisfatto: grande vittoria del Parma, e prima sconfitta invece per i torinesi.



Domenica 27 settembre 1998, ore 15:

CAGLIARI - SAMPDORIA 5-0
7' Kallon, 55' Muzzi, 69' Vasari, 76' Kallon, 78' Berretta.

Clamoroso al Sant'Elia, verrebbe da dire, vista l'asfaltata subita dalla Sampdoria per mano di un ottimo Cagliari.
La Samp perde molto della propria pericolosità offensiva con l'assenza di Montella, e il sostituto di Ferron, Ambrosio, ne combina parecchie, ma non basta a spiegare la debacle di una squadra che subisce e si arrende quasi senza lottare.
Stupisce subito il lancio di Zanoncelli dalla proprio difesa, un lancio di cinquanta metri che coglie impreparati tutti ma non Kallon che sbuca e deposita l'1-0. Lo sfondamento avviene nel secondo tempo, quando Muzzi infila di testa il raddoppio, su un'uscita errata del portiere doriano.
Poi i sardi dilagano: entrambe le squadre rimangono in dieci per i rossi a Catè e Macellari ma sembra la Samp quella in inferiorità: prima Vasari con una bella girata, poi Kallon con una staffilata per la doppietta, e infine Berretta che segna dalla fascia ancora con la complicità di Ambrosio.
La Samp chiude anche in 9 per l'espulsione di Sakic, e dovrà meditare a lungo su questa batosta.
Il Cagliari invece si conferma una bella squadra, e raggiunge giustamente la prima vittoria.



EMPOLI - INTER 1-2
13' Carparelli, 26' Bergomi, 37' Ventola.

L'Inter passa a Empoli, con qualche fatica e con una formazione rimaneggiata in attacco.
Senza Baggio, Zamorano e sopratutto Ronaldo, i nerazzurri vanno subito sotto, con Carparelli che calcia troppo indisturbato nell'area nerazzurra portando in vantaggio l'Empoli.
La tattica degli azzurri precipita al 25esimo, quando Baldini prende il secondo giallo e viene allontanato dall'arbitro. Sulla seguente punizione la testa dello zio Bergomi riporta in pari l'Inter, che si rimette in carreggiata.
Passano dieci minuti e su un'ottima verticalizzazione Ventola conferma tutti i buoni pensieri su di lui: splendido il diagonale del barese, che arriva al terzo gol in campionato.
Ed è la rete che consegna anche il successo all'Inter, che nel secondo tempo gestisce il match senza tanti affanni, e conferma il secondo posto in classifica in vista dell'impegno di Champions.



PERUGIA - LAZIO 2-2
4' Bucchi, 19' Couto, 64' Nakata, 72' Mihajlovic.

Tre pareggi su tre partite per la Lazio che manca ancora l'appuntamento con la vittoria contro un buon Perugia.
Umbri che passano in vantaggio subito con la matricola Bucchi, che mette dentro di testa anche grazie a un maldestro tentativo di respinta di Marchegiani.
Il primo tempo vede il Perugia più pericoloso, Marchegiani si riscatta, e la traversa salva i biancocelesti su un colpo di testa di Olive. In mischia invece segna Fernando Couto, abile a girare in rete un pallone in controbalzo.
Si va al riposo in pareggio, la Lazio inizia meglio, ma al ventesimo la partita cambia. Su un cross dalla sinistra Bucchi va giù, l'arbitro fischia il rigore se non annullandolo pochi secondi dopo, visto che Nakata sul prosieguo dell'azione l'ha messa in rete. Vibranti le proteste di Mancini che viene infatti espulso.
I biancorossi a questo punto tentando di difendere il vantaggio ma non vi riescono: al quinto tentativo Mihajlovic vince il personale duello con Roccati e lo buca su punizione per il 2-2.
Nel finale Eriksson si gioca la carta Protti e anche Olive viene espulso ma il muro regge.
Un pari giusto, ma un punto molto più importante per il Perugia, mentre la Lazio, ancora in cerca della prima vittoria, è già a -6 dalla vetta.



PIACENZA - VICENZA 2-0
45' Polonia, 78' Dionigi rig.

Buona vittoria per il Piacenza, che porta a casa i primi tre punti del suo campionato.
In casa la squadra di Materazzi riesce a imporre il proprio gioco e passa avanti a inizio secondo tempo dopo un'azione confusa in cui Brivio fa un miracolo su Inzaghi ma non può far nulla sul tap-in di Polonia.
Il Vicenza prova a reagire con l'ingresso di Otero, gli emiliani invece giocano la carta Dionigi, la quale risulterà decisiva visto che il neo-entrato trasforma un calcio di rigore nel finale.
Il gol chiude la partita, fruttando un buon successo per il Piacenza, mentre i vicentini sono ancora alla ricerca della prima affermazione.



CLASSIFICA:
Fiorentina pt. 9; Inter, Roma, Udinese pt. 7; Juventus, Milan pt. 6; Bari, Parma pt. 5; Cagliari, Piacenza pt. 4; Lazio pt. 3; Perugia, Sampdoria pt. 2; Bologna, Empoli, Venezia, Vicenza pt. 1; Salernitana pt. 0.


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BATISTUTA IRADIDDIO :eek :eek


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Lehmann e Costacurta ne combinarono più di Bertoldo :asd

Da segnalare gli orari delle partite, già allora era uno spezzatino con ben cinque match giocati al sabato.

La Lazio non ne vinse nemmeno una delle prime tre, ho il vago presentimento che questa marcia lenta potrebbe causargli problemi nel finale ...


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Tifoso
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Beyond questo è bel topic, però potevi scegliere una stagione magari di fine anni 80, inizi anni 90 con il Napoli al top? :love


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