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Golovko, tu hai veduto Zidane e Iniesta. Io ho veduto Zidane e Iniesta, quindi non servono tanti giri di parole, ognuno ha avuto i suoi occhi per valutare e vederla come meglio crede.
Dal mio punto di vista, ribadisco, Iniesta è un giocatore straordinario. E' intelligente. E' decisivo. E' un vincente. E' un giocatore umile e che si adatta a fare tante cose. Lo vorrei sempre nella mia squadra. A me piace molto, moltissimo, perché risponde a tutte le caratteristiche che io trovo fondamentali in un calciatore.
Se però lo devo confrontare con Zidane, Messi, Cristiano Ronaldo o anche il Ronaldo brasiliano quando era all'apice, beh, allora non posso - né storicamente né sul campo - metterlo sullo stesso piano.
E non è una questione di trofei vinti o dell'essere decisivo. Altrimenti Gento, che pure era decisivo sempre nei successi del Real, che pure era fortissimo, sarebbe considerato uno dei primi 20-30 giocatori di sempre, visto che ha vinto 6 Coppe Campioni e millanta altri trofei, tra cui un Europeo con la Spagna tra l'altro, e pochi hanno a oggi il suo palmares.
E' una questione di forza del giocatore. Di classe, chiamala come vuoi.
Iniesta non ha e non avrà mai la classe di Zidane. Non sarà mai così dominante in una partita o in una squadra.
Zidane secondo me era più forte, trascinava una squadra da un'area all'altra, anche da solo, senza bisogno di "aiuti" o di essere inserito in un contesto, diciamo così, ideale. Zidane poteva fare, poteva essere, una squadra. Iniesta no.
Iniesta è un meraviglioso calciatore ideale in un sistema collaudato, ma non ha forza né classe sufficienti per diventare un primo violino in un contesto non o poco strutturato.
Iniesta è il classico giocatore che può giocare da 7-8 tutto l'anno, per dire. Ma non arriverà mai al 10. Iniesta non ha mai giocato un Mondiale 2006 come quello di Zizou, non ha mai deciso così da solo le sorti di una squadra o di un torneo.
Per me, Iniesta è della stessa pasta del compagno Xavi (anzi, secondo me, Xavi è un tantino più bravo di Iniesta, anche se i ruoli sono diversi) o di Pirlo. Giocatori fantastici, decisivi, unici e che io adoro.
Zidane sta però su un altro livello.
Se mettessimo, per assurdo, entrambi nell'Empoli di turno e mi dicessero che solo con uno dei due, l'Empoli arriverebbe in Coppa Uefa, io non avrei dubbi che sarebbe con Zidane.
E' chiaro che poi, in una ideale valutazione globale, uno debba - giustamente - trovare sempre un compromesso tra l'apice e la continuità di carriera. Ma Zidane ha avuto secondo me una continuità ai vertici sufficiente, non è Ronaldinho o anche Best che sono durati due-tre anni.
Lo stesso discorso potrebbe valere con Messi o CR7. Sono giocatori più forti di Iniesta. Più bravi individualmente. Con più risorse, con più capacità.
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