Francesco82 ha scritto:
Se la gioca, ma davvero Iniesta è sempre sbertucciato cavolo ghghgh
Cioè autore di un europeo sontuoso, giocatore chiave di un mondiale (e non solo per la finale, che è già tantissima roba vista anche la prestazione, ma per tutte le partite precedenti, in cui ha messo tutte le giocate decisive. Tutte), miglior giocatore di un Europeo per distacco, addirittura senza segnare. Un rendimento in nazionale da primissimi della storia, se aggiungiamo la Confederations Cup del 2013, da secondo miglior giocatore dopo Neymar. Per inciso, è l'unico calciatore della storia ad aver vinto il premio di migliore in campo in 8 partite fra mondiali ed europei.
Robben è fortissimo e sappiamo che come solista può essere anche più decisivo, sono d'accordo, ma davvero il povero Andrés è svalutatissimo, non so chi abbia mai giocato tre tornei (anzi, quattro) su questi livelli per poi venir ridimensionato in questo modo. La storia e la prospettiva forse gli renderanno giustizia anche in Italia: in Spagna e in larga parte del mondo è già reputato una divinità assoluta. Per me non esiste preferirgli qualcuno fra i contemporanei in nazionale, e Robben ha fatto benissimo (a momenti) ma viene necessariamente (magari di poco) dietro, valutando le cose con un minimo di serenità.
Incredibile quanto sia stato decisivo nelle vittorie e nei cicli leggendari di barcellona e spagna,giocatore oltretutto
umilissimo sia in campo che fuori,mai sotto i riflettori