MarcoD'Angelo ha scritto:
Logan ha scritto:
Sì, peccato che cambiano due cose.
1) Il Delta di preparazione tra squadre di club e nazionali è più ampio di un tempo. Adattarsi ad una nazionale (soprattutto se non è granchè) è mediamente più difficile per tutti i calciatori odierni. Prima era più una roba in continuity giocare in un club ed in una nazionale. Rimane comunque il punto meno importante tra i due.
Questo non mi pare sia vero per niente. Al contrario, prima ci sono state meno partite di squadre nazionali, dunque era piu' difficile adattarsi.
Ma supponiamo che tu abbia ragione per il bene della discussione. Per me questa sarebbe una ragione in piu' per valorizzare il rendimento in una nazionale. E piu' difficile, quindi e' piu' competitivo e il vero valore di un giocatore si vede meglio.
E poi non dobbiamo paragonare Messi e Cristiano con i giocatori di prima, possiamo paragonarli con i suoi contemporanei. Ci sono almeno 50 giocatori che hanno giocato nello stesso tempo che Messi e CR7, e che hanno fatto meglio nella fase a eliminazione diretta dei mondiali.
Cita:
2) Messi e Cristiano Ronaldo non hanno giocato in nazionali dal valore di quelle di Ronaldo, Pelè, Crujiff e G.Muller, ma manco in qualcosa tipo il Portogallo di Eusebio. Quelle nazionali erano forti e dominanti nei Mondiali quanto i migliori Real e Barcellona in UCL. Se è "facile" per i CR7 e Messi nei club lo deve essere anche per i Pelè e Crujiff nelle nazionali dell'epoca. Messi ha giocato in Argentine anche buone, una Copa avrebbe dovuta vincerla da protagonista, sono d'accordissimo, ma per poter paragonare il suo rendimento in nazionale ad esempio con quello di Crujiff Messi avrebbe dovuto giocare in una nazionale del livello della Spagna 2008/2012. O davvero si crede che un Cristiano Ronaldo al top messo nella Francia 2018 non avrebbe avuto tutte le carte in regola per brillare al Mondiale? State sacrificando la logica.
L'unica eccezione rimane quella di Maradona nel 1986.
Se non lo si vuol vedere è solo del doppiopesismo per sminuire gli odierni. Roba che qua accade per motivi anagrafici in senso inverso.
Messi ha giocato in una delle nazionali piu' forti del suo tempo come valore della rosa, e ha fatto peggio di molti dei suoi contemporanei che hanno giocato nelle nazionali piu scarsi, come per esempio Forlan, ma anche tantissimi altri.
Se non sei tra i primissimi della competizione piu importante del mondo
nella tua stessa epoca, come cavolo pretendi essere uno dei primissimi giocatori della storia?
Lasciamo perdere la prima questione, per me vera, ma sarebbe un discorso clamorosamente lungo.
L'Argentina di Messi è sempre stata una squadra buona, ma nulla di più e con tante contraddizioni. Grande talento offensivo, centrocampo e difesa tra il normale ed il mediocre. Su carta è stata più scarsa delle varie Spagna, Germania, Brasile, Francia, Belgio e probabilmente anche di alcune Inghilterra (2018) ed Italia (2012). Il problema è il rendimento in Copa, non al Mondiale su.
Quelle dei Crujiff e Pelè sono state squadre epocali come la Spagna 2008/2012, probabilmente anche superiori. Che paragoni sono?
Ma poi appunto il fatto che un Forlan abbia fatto meglio non vi fa accendere la luce che ci sia una grandissima aleatorietà in questa valutazione, totalmente basata su una competizione che si gioca ogni 4 anni in un mese? Non è un pochino più logico rispetto al dire: zero gol in fase ad eliminazione diretta ergo pippone sopravvalutato?
Peraltro se invece prendo un Cristiano Ronaldo e si volesse guardare con un po' di serietà il tutto si noterebbe questo:
CR7 è stato il migliore del Portogallo nel 2006 giocando molto bene i quarti (segnò anche il rigore decisivo contro l'Inghilterra) e bene la semifinale contro la Francia, nel 2010 il Portogallo era abominevole ed è uscito contro la Spagna in un match in cui non hanno mai visto palla, nel 2014 arrivato in condizioni pietose e mezzo rotto e manco doveva farlo il Mondiale (alla Van Basten nel 1990), nel 2018 è stato comunque il migliore del Portogallo e 4 gol li ha fatti. In tutto ciò si tralasciano le campagne agli Europei perlomeno mediamente buone.
Poi è più comodo dire che 50 giocatori hanno fatto meglio se si vuole portare avanti una certa tesi (tipicamente giocando in squadre superiori o in compagini che per puro caso sono arrivate in formissima al Mondiale tipo appunto Uruguay 2010), lo capisco. Chissenefrega poi se è poco logico.
Io ho finito di portare prove su cose che mi paiono ovvissime.