Makanaky ha scritto:
Comunque sul gioco in sé la regola dei tre punti a vittoria non può avere avuto ripercussioni importanti dal mio punto di vista.
Invece la regola del retropassaggio al portiere ha rappresentato un cambiamento assolutamente radicale, perché si trattava effettivamente di una pratica in molti casi semplicemente ostruzionistica.
Quindi penso che sia stato giusto intervenire in tal senso.
Però per il resto lo spettacolo offerto dal calcio non era assolutamente inferiore. Anzi. La minore fisicità premiava il prevalere della tecnica, la velocità era più agilità che pura prestanza atletica.
L'identità prevalentemente nazionale delle squadre di club era dal mio punto di vista un patrimonio da salvaguardare assolutamente e la legge Bosmann lo ha distrutto. Se prima si poteva parlare di scuole calcistiche adesso è molto più difficile farlo secondo me perché non c'è più alcuna identità definita. Un delitto assoluto.
Sui tre punti a vittoria non concordo, secondo me hanno influito tantissimo, prima il pareggio andava benissimo a tutte e due le squadre e spesso e volentieri, soprattutto tra squadre di medio/bassa classifica, il gioco era una farsa atta solo a prendere quel punticino senza far danni. Con i tre punti invece il discorso è cambiato, una vittoria è tre volte meglio di un pareggio, genericamente si prova di più a vincere o perlomeno a segnare e soprattutto i biscottoni si vedono non prima di fine stagione
Per il resto sono d'accordo su tutto e non cambierei una virgola.
Lord_Thara ha scritto:
è aumentata la velocità e la prontezza dei difensori e si curano di più anticipo e intervento pulito ....oggi i difensori più ambiti sono quelli tecnici e non quelli che ti menano per 90 minuti..mi sembra una cosa positiva....oggi alcuni fenomeni degli anni 80 sarebbero meno fenomeni, perchè i difensori si sono evoluti in maniera plateale ed ecco perchè sono diminuiti i fuoriclasse che prima sembravano nascere tutti i giorni ovunque...
Thara non ho capito cosa vuoi dire, che i difensori attuali sono meglio di quelli di una volta? Che i campioni di una volta avessero gioco più facile (nonostante si prendessero mazzuolate pazzesche

)?
Non è una critica eh, è che non ho proprio inteso cosa volevi dire.