E' stato difficilissimo contenermi in 12 nomi, ma alla fine, ecco i 12 giocatori che mi piacciono, in ordine sparso:
1) Maldini: ho giocato terzino e centrale in tutta la trafila dalle giovanili (esordienti, giovanissimi e allievi) alla prima squadra in terza categoria, e per me Paolo è stato sempre il modello di riferimento, pur non essendo io milanista. Terzino sinistro migliore di sempre perchè capace nelle due fasi in egual misura a differenza di altri grandi del ruolo. Adattabile a magistrale centrale sul finire di carriera. Che altro dire... per me IL difensore.
2) Pirlo: uno di quei giocatori che mettono d'accordo tutti. Una visione del campo unica, un piede sensibilissimo capace di mettere i compagni di fronte alla porta da 40 metri, una tecnica raffinatissima e la capacità di incidere nei match clou.
3) Henry: vabbè ormai si sa che è un mio pallino. Centravanti moderno abile a svariare, tecnica pregevole, allungo in progressione devastante, capace di segnare e assistere, fortissimo in uno contro uno. Sottovalutatissimo su forum calcio
4) Baggio: una spanna sopra tutti i 10 italiani degli ultimi 30 anni. Forse uno dei 4-5 calciatori italiani più tecnici di sempre. Un brasiliano nato per caso in Veneto.
5) Van Basten: il miglior centravanti di sempre, per me. Non si esibiva in serpentine ubriacanti, ma giocava sempre con i compagni. Elegantissimo, eccellente nella tecnica base, veloce, ambidestro e fortissimo nel gioco aereo. Il suo precoce ritiro rimane un grandissimo dispiacere, perchè in Italia Van Basten lo abbiamo visto pochissimo e nel suo momento migliore abbiamo dovuto rinunciarvi.
6) Roy Keane: mi fanno impazzire questi giocatori, combattivi, tenaci, che non rinunciano mai a tirare dietro la gamba, che non si nascondono quando l'aria si fa rovente. Oltre a tutto questo l'irlandese aveva anche grandi qualità nel passaggio e nell'inserimento letale in zona goal.
7) J.S. Veron: signori, che giocatore la Brujita. Mi viene da ridere quando leggo qui sopra gente che lo vorrebbe sminuire. Regista o trequartista, dotato di garra e forza fisica ma pure di un piede magico, capace di trovare traiettorie lunghissime per i compagni o anche la porta da 30 metri. Giocatore chiave nell'ultimo storico scudetto laziale.
8) Batistuta: quando vedo alcuni attaccanti fare diecimila finte da fermo e passarla dietro mi viene da ridere. Batigol era l'esatto opposto: un centravanti brutale, che puntava la porta come un treno e segnava goal con una potenza rabbiosa unica. Esplosivo nello scatto breve, aveva la dinamite nel piede destro e nel collo. La migliore qualità per me ne rimane il movimento smarcante, mai visto nessuno così bravo nell'eseguirlo.
9) Nedved: finchè era alla Lazio lo adoravo. Tanta corsa, equilibrio tattico e tenacia per un'ala molto atipica. Gran potenza di tiro con entrambi i piedi, era un signor giocatore. Poi fece la scelta sbagliata.
10) Rui Costa: un po' un Antognoni moderno, bello vederlo giocare a testa alta, micidiale nel passaggio smarcante ma bravissimo pure nella conclusione. Ottimo pure atleticamente, era un genio capace di invenzioni di ogni tipo. Per anni la Fiorentina ha campato sulle giocate sue e di Batistuta.
11) Boban: giocatore sublime, un Rui Costa o uno Zidane in tono minore. Peccato che la sua incostanza lo abbia portato a ritagliarsi un ruolo di comprimario di lusso nei vari Milan. A me è sempre piaciuto tantissimo per la tecnica e la visione di gioco assurda.
12) Matthaeus: tutto quello che un centrocampista centrale dovrebbe essere, in termini di doti tecniche, fisiche e morali, punto.