i miei preferiti tra i giocatori che ho vissuto. per (s)fortuna sono piuttosto giovane, 22 primavere, per cui con sommo dispiacere non potrò inserire miki laudrup che giocava a méta-calcio (sì, mi beo del nelogoismo che ho coniato, problemi? calza a pennello col danese

), e del quale ho solo vaghissimi ricordi del primo mondiale che ho seguito (francia '98). ma con questa premessa mi sento già la coscienza pulita

quindi ... vediamo, metterò tutti quelli per cui ho avuto una fissa, per un motivo o un altro, e per rendere più simpatica la cosa, spiegherò in breve anche il perché.
buffon (perché si può dire che da quando ho ricordi nitidi di calcio, che mi trovassi a guardare nazionale o club, è sempre stato il portiere della mia squadra del cuore

)
thuram (lo adoravo per l'eleganza e l'intelligenza sia da centrale che da terzino, poi quando lessi il ventre di maradona lo apprezzai anche come uomo)
cannavaro (napoletano e sempre primo acquisto alle mitiche master league; al mondiale l'ho letteralmente adorato poi, anche perché lì nasceva la mia vena di patriottismo)
stam (altra fissazione giovanile e altro acquisto che sovente facevo nei miei campionati master

introdotta la master league, non posso non ricordare la più bella che avessi mai fatto. era a pes 5, col parma, e i miei primi 4 acquisti furono il già citato cannavaro, stam, ronaldo e djibril cissé

)
zambrotta (il mio amichetto delle medie, che era il più veloce della scuola, ci andava pazzo, e si immedesimava in lui quando lo lanciavo profondo

sempre piaciuto)
essien (fissatissimo con la sua esuberanza atletica, forse il mediano che più ho apprezzato. a fm 08 sborsai 90M per portarlo alla juve dopo che aveva appena rinnovato per 5 anni col chelsea

ho reputato che per quanto seguirà, uno che facesse legna fosse necessario)
riquelme (ancora ricordo le dispute col mio compagno di banco su chi fosse meglio tra lui e kakà nel 2006, 2007. lo adoravo perché mi rispecchiavo in lui calcisticamente

da antologia la sua champions' 05/06; in questa formazione è idealmente playmaker, come giocò ai mondiali di germania, mi pare

)
marchisio (scoperto al viareggio 2005, simbolo dell'adolescenza e maturità da tifoso. troppo affezionato, un po' medio-man, ma ha intelligenza, dinamismo e buona tecnica di base, il prototipo del calciatore che piace a me)
zidane (il maestro della qualità, della tecnica, della fantasia e soprattutto dell'andare contro gli stereotipi del calcio che vogliono il fantasista come un brevilineo con 39 di piede. 185 cm per 45 di piede che dovrebbero farne un perticone sgraziato, troppo lento a destreggiarsi e col piede troppo grande per avere la necessaria sensibilità dei campionissimi nel toccare il pallone. risultato? bhé, lo disse davids e lo disse di stefano. dategli il pallone in qualsiasi situazione immaginabile, non importa quanto complicata: con la sua fantasia e il suo controllo di palla, troverà sempre e comunque una via d'uscita: riserva ad honorem, come anticipato, l'unico che apprezzo più di lui probabilmente perché ancora più etereo nelle giocate:
laudrup)
del piero (un suo diario + vhs mi ha reso gobbo a 6-7 anni. la sua persona e il suo modo di saltare l'uomo, oltre che il tiro a giro sul secondo palo che per me era una fissa - lo provavo almeno una volta a partita

- resteranno sempre scolpiti dentro.)
ronaldo (da piccolino il suo fascino era tale da avermi fatto indossare la maglia nerazzurra. credo basti a descriverne la grandezza. come per zidane, designo anche per lui una riserva:
george weah, così termino la lista dei calciatori non della juve di cui abbia indossato la maglia in tutta la mia vita; la sua è stata la prima maglietta regalatami in assoluto, e piansi a dirotto quando vidi che era del milan. ma intanto o quella o non potevo giocare in cortile, perché se stavo con la pancia di fuori mio nonno mi prendeva a ceffoni)