Francesco82 ha scritto:
Sì hai perfettamente ragione, solo che io vorrei valorizzare questa diversità di approccio.
Se parliamo di calcio italiano tradizionale la differenza con i sudamericani è marcata nell'atteggiamento e nell'organizzazione difensiva, oltre che, storicamente, nella bravura dei difensori nei fondamentali. Loro attaccavano come cicale e noi eravamo più attenti, furbi, capaci di sfruttare le debolezze altrui e meno "libertini".
Se però valutiamo il raffronto proprio con l'Olanda, si nota come anche gli orange praticassero un calcio molto offensivo e spettacolare, cosa che oggi fanno anche il Bayern e la Germania. Ma il loro approccio, nonostante il livello tecnico molto elevato, rimane (specie oggi con i tedeschi) profondamente europeo, concreto, organizzato e razionale. La stessa Spagna, che pure anche per ragioni culturali è molto più vicina al calcio sudamericano, risultava e risulta in parte una via di mezzo: sono gli unici capaci di mettere in campo piedi da brasiliani veri e un'organizzazione europea, di marca chiaramente olandese.
Rimanendo un secondo OT, cosa mi dici sul Calcio Francese e Inglese???
QUello Inglese l'ho sempre visto simile a quello Tedesco, quindi fisico, ma la mentalità è differente dei Tedeschi combattenti e determinati, gli Inglesi si sono sempre sentiti superiori.