Marco Bode ha scritto:
Allora...innanzitutto, ti prego epico di calmare i tuoi bollenti spiriti perché Carlo Chiesa è un Maestro di calcio, uno dei più grandi storici di questo Paese, molto più autorevole di te, di me, di chiunque bazzichi qui dentro. Lo dico con rispetto nei tuoi confronti perché sei un utente che stimo, conosco da anni e reputo preparato, però dare a uno storico del peso di Carlo Chiesa "della figlia di cita" o simili solo perché ha escluso Careca dai 150 del secolo (scelta opinabile, ma legittima, non è che ha escluso Pelè o Maradona) ci sta benissimo.
Quindi, vediamo subito di rientrare nei linguaggi, nei toni e negli atteggiamenti.
Detto questo, veniamo alla lista.
io ce l'ho integrale. La trovo una delle liste migliori che siano state fatte sui giocatori del secolo, per diversi motivi:
- innanzitutto, perché non fa classifiche di merito (hanno francamente rotto e lo ribadisco, vanno bene giusto per stuzzicare l'appetito di tifosi e appassionati, ma basta con questa mania italiana di voler sempre mettere in fila ogni cosa!), ma propone unicamente 150 nomi in ordine alfabetico;
- in secondo luogo, perché è molto meno italiocentrica di altre (sì, un po' lo è, ma meno secondo me di quella di Bortolotti, ad esempio, che inserisce mi pare ben 12 o 13 italiani su 50, sembra che abbiamo vinto 8 campionati del mondo e 25 champions league a leggere il numero preponderante di azzurri proposti da Bortolotti)
- ritengo che Chiesa abbia ben rappresentato tutte le epoche e tutte le squadre.. Paradossalmente, lo trovo un po' troppo italo-centrico nell'anteguerra... non trovo logico inserire un Monzeglio, ma anche un Biavati, un Rosetta o un Olivieri ed escludere gente come Bican, Sarosi, Braine, forse anche Schlosser.
- rispetto a quella di Bortolotti, è molto più varia perché prende in esame un secolo intero. Bortolotti invece aveva detto di essere partito dagli Anni 30 in avanti e in questo modo aveva già escluso in partenza i vari Friedenreich, Seoane, Scarone, Nasazzi, Andrade e altri campioni che potevano esserci prima del 30. Mancanza però grave, a mio parere, nella lista di Bortolotti è il non aver menzionato neppure un argentino della Maquina (Moreno o Pedernera), che è stata una delle più forti e innovative formazioni di tutti i tempi
- quanto alla classifica in sè, fu fatta nel 99 mi pare, quindi è logico che Zidane (che all'epoca aveva 27 anni) non rientrasse: un campione va sempre giudicato a carriera finita, se la classifica fosse stata fatta nel 2006 è sicuro che Zizou sarebbe rientrato. C'è Ronaldo, è vero: ma è un discorso diverso. Qui Bortolotti e Chiesa hanno usato lo stesso metro di giudizio. Hanno messo "il Fenomeno" perché sul piano di quelle stagioni monstre 96-98 Ronaldo aveva lasciato intravedere un talento da primissimi di sempre. Zidane invece è esploso dopo, era un talento "normale" da questo punto di vista.
- un altro limite di quella di Chiesa, sempre secondo me ci mancherebbe, è che a volte per rappresentare al meglio le formazioni che più hanno scritto la storia ha inserito 4 o 5 elementi di quelle squadre... alcuni giocatori forse potevano essere meno meritevoli di altri di entrare tra i primi 150, ma sono stati inseriti perché anche loro hanno dato un ottimo contributo nei successi di squadre che sono ricordate tra le migliori di sempre. DI esempi ce ne sono a iosa. Dell'Italia 38 ad esempio ci sono Meazza, Piola, Ferrari, Andreolo, Biavati, Monzeglio (da riserva) e come dicevo prima sono stati esclusi elementi come Bican, Braine o Sarosi che sono ritenuti ben più grandi di Andreolo, Biavati o Monzeglio. Oppure, dell'Uruguay 24-30 Chiesa ha messo Scarone, Nasazzi, Andrade e Petrone, ma gli storici uruguagi nello stilare la loro classifica all time hanno messo Piendibene e Angel Romano davanti a Petrone. Il Brasile 70 è rappresentato da ben 6 giocatori, forse uno o due potevano essere lasciati a casa a vantaggio di altri... E così via.
- alcuni dei nomi proposti non convincono pienamente neppure me (ho parlato di Monzeglio, sono d'accordissimo anche io su Bergomi e anche su altri), mentre trovo, dal mio punto di vista, sbagliato non averne inseriti altri (penso già solo a Rijkaard, ma anche a van Hanegem, per restare a un altro olandese...) ma è normale che qualche scelta faccia discutere. Farebbe discutere, sempre, anche se la facesse il Padre Eterno.
Grande intervento, che nella sostanza condivido, anche se secondo me alcune scelte e i criteri richiamati per giustificarle (Bergomi e Hurst hanno vinto un mondiale da protagonisti e quindi vanno inseriti) restano contraddittorie, rispetto a Zidane (ok, non era ancora il gigante che conosciamo, ma il mondiale da protagonista e alcune grandi stagioni?), Batistuta, i giocatori che richiami negli anni '30.
Se si privilegiava la classe, perché appunto escludere gente come Finney o Schossler, o anche gli italiani Corso, Mancini etc..?
Se il criterio è anche la visibilità internazionale, perché inserire quattro giocatori del Grande Torino? Castigliano e Maroso sono davvero così imprescindibili per la storia del calcio?
E' ovvio che si tratta di preferenze personali, tutti saremmo condizionati da questa o quella scelta, però come hai giustamente osservato dell'Olanda anni '70 si prendono solo tre giocatori, mentre l'Italia 78-82 è premiata con Zoff-Cabrini-Gentile-Scirea-Tardelli-Angnoni-Causio-Bettega-Bruno Conti-Paolo Rossi-Bergomi (tutti campioni o campionissimi, per carità, ma forse si doveva selezionare!).
Quel mondiale, anzi quei mondiali sono leggendari, ma ecco esiste tutto questo divario con una nazionale storica come quella olandese, o è il fatto di averli vissuti da italiani che fa la differenza? Io propendo per la seconda tesi.