ciccio graziani ha scritto:
Rispondo alla tua disanima:
1)
http://www.hellastory.net/pages/speciali/tattica_4.cfmCredo che questa pagina spieghi tutto alla perfezione, a mio avviso il Metodo era antecedente al sistema inq aunto molto similare alla Piramide, mentre il sistema fu una sorta di reazione degli inglesi al dilagare del metodo...
2) Pozzo con la nazionale adottò il sistema nel secondo dopoguerra ma fu un fiasco...
3) L'Ungheria giocava con il sistema ma solo sulla carta, in realtà l'MM si trasformava in una sorta di 4-2-4 di chiara matrice metodista.
4) Tutto il calcio moderno è di derivazione metodista (Brera definiva il catenaccio come "nuovo Metodo"), il Sistema invece ha lasciato poche tracce dopo la sua scomparsa (penso al 3-4-3 di scuola olandese, fedele riarangiamento del WM, mentre il 5-3-2 è più di derivazione metodista)
1) No, mi spiace ma quella pagina evidentemente sbaglia nell'indicare il Metodo come prima soluzione alla regola del fuorigioco, anche nelle pagine precedenti parla di Metodo quando in realtà si praticava ancora la Piramide, il fatto che i due moduli differiscano solo nella posizione degli interni d'attacco (nel metodo le mezzali), non deve far confondere le due cose.
Il Sistema fu sì una reazione inglese, ma non al dilagare del Metodo, che in Inghilterra non si praticava, o meglio, si iniziò a far indietreggiare i giocatori per evitare di farli cadere in fuorigioco, ma era fondamentalmente ancora una Piramide, quello che chiamano Metodo in quelle pagine è a tutti gli effetti la Piramide. Ci sono diversi libri sull'immobilismo inglese di quegli anni, dal non riuscire a schiodarsi dalla Piramide, così come poi successivamente non si riuscirà a smuoversi dal Sistema per un bel po'.
Lo stesso Uruguay bicampione olimpico utilizzava ancora la Piramide negli anni '20. Semplicemente interpretato alla latina, o alla scozzese se vogliamo, quindi in maniera profondamente diversa dall'immobile calcio inglese.
Il Sistema ha portato al successo l'Arsenal di Chapman, ha coinvolto un'intera nazione ed un'intera epoca, ha portato al successo il Torino, per non parlare della figura dello Stopper, che senza il Sistema chissà quando avremo visto.
Non pensare solo ai numeri, non è che i moduli con 4 in difesa di adesso derivano dal Metodo perché hanno due centrali, e quelli con 3 o 5 derivano dal Sistema perché hanno 3 difensori.
Nel Metodo i due terzini non erano certo dei marcatori, erano dei battitori d'area, che spesso sapevano a malapena fare qualche palleggio (spesso, non sempre), e che intervenivano sugli interni/mezzali che arrivavano da più dietro, i compiti di marcatura erano delegati al centromediano (punta avversaria) ed ai due mediani (ali avversarie). Con la differenza che nel Metodo il centromediano era anche il costruttore di gioco, il fulcro, e spesso il leader e regista della squadra, nel Sistema il centromediano spostandosi in difesa si trasforma in puro marcatore del centrattacco avversario, con tanti saluti ai piedi buoni (anche qui spesso, non sempre).
In un certo senso quindi la figura dello Stopper marcatore è dovuta più al Sistema. E' difficile pensare che questa sia un'aberrazione, anzi.
2) Pozzo giocò col Metodo in nazionale con i giocatori che nel Torino giocavano col Sistema, da qui il gran casino e le sconfitte nonostante formazioni sulla carta nettamente più forti delle avversarie.
Il Sistema stava crescendo in Italia (il Genoa lo adottò nel '39 se non ricordo male, lo Spezia e il Modena nei '40 adottarono un mezzo sistema, poi venne il Grande Torino), ma in gran parte si usava ancora il Metodo, e la pressione su Pozzo per usare il Sistema fu forte, quando le prime squadre ebbero qualche risultato, ci provò, fece delle figuracce perché a) tanti giocatori (parlo di prima del Torino) non erano abituati b) lo stesso Pozzo non era abituato c) come giustamente Pozzo diceva, il Sistema è più adatto a giocatori con caratteristiche diverse da quelle degli italiani medi. Tornò al Metodo e dopo un po' si ritrovò 8, 9, 10/11 di squadra presi dal Grande Torino sistemista. Insomma fu un bel caos in Italia in quel periodo, una lotta continua tra sistemisti e metodisti.
3) E' esattamente quello che ho detto io. Era chiaramente un Sistema, che poi si trasformasse col movimento dei giocatori in un 4-2-4 ante litteram ok, però non si può affermare che lo schema di base non fosse:
______________Grosics
Buzanszky_____Lorant_____Lantos
_________Bozsik____Zakarias
_________Kocsis_____Puskas
Budai_______Hidegkuti______Czibor
schema che durante il gioco si trasformava in:
_________________Grosics
Buzanszky___Lorant___Zakarias___Lantos
___________Bozsik
___________________Hidegkuti
Budai______Kocsis______Puskas____Czibor
E come ho detto prima è una contaminazione sia dal Sistema che dal Metodo, in particolar modo dal Wunderteam, dove Sindelar scendeva come fa Hidegkuti, e Bican e Schall facevano un po' la parte di Puskas e Kocsis.
Non si può dire che è "chiaramente metodista", è entrambi, e difficilmente ci si sarebbe arrivati senza il Sistema, così come senza il Metodo ovviamente.
4) Questo punto è una conseguenza a tutto quello che ho detto prima, il calcio non è di derivazione metodista, alcuni moduli lo sono, ma in linea generale tutto ciò che è arrivato a noi viene sia dal Sistema che dal Metodo, come questi due vengono dalla Piramide, e come la Piramide viene da ciò che c'era prima (una quantità di roba che sarebbe lungo spiegare qui ora).
Aggiungo che non voglio fare il difensore del Sistema a tutti i costi, anzi, ho sempre ammirato il Metodo. Però è giusto dare i giusti riconoscimenti a tutti.