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Cruijff su:
Juventus.- "Da piccolo, fino a 10 anni ero tifoso della Juve."
Del Piero .- "Le 600 partite di Del Piero sono una cosa fantastica: è un grande professionista che ha dato grande amore al calcio, nell'epoca degli iper-professionisti. Lui è un vero esempio di calcio con l'anima, dopo quello che ha passato con la Juve. Ed è un esempio vero e importante."
Koeman e Stoichkov.- "Quando allenavo il Barça, ricordo che con Koeman o con Stoichkov giocavamo a non mettere dentro la palla, troppo facile, ma a colpire la traversa o uno dei pali, proprio per aumentare la precisione del tiro."
Real Madrid e Mourinho.- "Il Real Madrid ha 9 UCL (6 più di noi), ha vinto 31 campionati (11 più di noi), Mourinho ha fatto in 8 anni quello che il nostro club ha fatto in oltre 100, ma noi siamo più forti di loro!"
Gli italiani.- "Gli italiani non possono vincere, però di certo possiamo perdere contro di loro"
Gli italiani 2.- "Date loro una possibilità e fanno due gol"
Messi e Maradona .- ""E 'disgustoso paragonare Messi e Maradona. La gente che ha visto Diego (Maradona) ha goduto. E chi ha visto Leo (Messi), anche."
Ibrahimovic.- "Come giocatore scarso, ha una buona tecnica. Come buon giocatore ha una tecnica scarsa"
Pelè.- "Non posso essere un nuovo Pelé. Egli è colui che va oltre i limiti della logica."
Giornalisti.- "Non mi piacciono i giornalisti. Se abbiamo raggiunto buoni risultati, a loro non piace lo stile di gioco, quando abbiamo un buon gioco non sono soddisfatti del risultato."
Vialli.- "Prendete Vialli, è un grande giocatore. Posso mettere un difensore su di lui, ma sarà troppo forte e batterà il difensore. E' logico. Allora semplicemente mi assicuro che il centrocampista non possa raggiungere Vialli. Se posso fermare il 50% dei passaggi che vanno a Vialli, ho diminuito la sua minaccia del 50%. Semplice."
AS Roma.- "Non posso lavorare per l'AS Roma. Mai. Hanno una pista da atletica attorno al campo, ed è una cosa che odio."
Laudrup.- "Michael Laudrup non aveva la rabbia primitiva, la spinta finale per vincere. E' un artista. Quindi ho bisogno di farlo arrabbiare."
Su Cruijff:
Platini.- "Non solo ammiro Johan: è il mio idolo; lo è stato fin da quando ero ragazzo. Per me è stato semplicemente il più forte giocatore che abbia mai visto in vita mia: era il più completo, organizzatore, realizzatore... il più carismatico di tutti."
Valdano.- "Quel giorno Cruyff si mise a protestare con l'arbitro per un fallo senza importanza. E dato che l'arbitro non smetteva di dargli spiegazioni, suggerii a Cruyff di tenere quel pallone e di darcene un altro, visto che in quella partita avevamo qualche diritto anche noi. Cruyff mi chiese: come ti chiami? «Jorge Valdano». E quanti anni hai? «Ventuno». «Ragazzino, a 21 anni a Cruyff si dà del lei»."
Maradona .- "Sono riuscito a vederlo solo al tramonto, ma mi è sembrato un giocatore fantastico. Era più veloce degli altri, sia fisicamente che mentalmente, e sfruttava bene le sue doti. Accelerava come Caniggia, da uno a cento e poi frenava. E aveva una visione del campo impressionante. Qualche volta ha detto delle fesserie su di me, senza conoscermi bene."
Michels.- "Ci può essere solo un capitano e questo è Cruyff"
Beckenbauer.- "Johan è stato il giocatore migliore, ma il campione del mondo sono io."
Pelè.- "Prima mi paragonano a Di Stefano, poi a Cruyff, dopo a Maradona e ora a Ronaldinho, il nome che rimane sempre è il mio però."
Di Stefano.- "Non è un attaccante ma fa tanti gol. Non è un difensore ma non perde mai un contrasto. Non è nemmeno un regista ma imposta il gioco in ogni zona del campo e gioca il pallone sempre nell'interesse dei compagni."
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