Casca ha scritto:
Si Francesco, condivido, ma quello che sta cercando di dire Lud (credo) è che tutto quello (probabilmente) non conterà molto perchè si perderà come lacrime nella pioggia del tempo.
Perchè la storia del calcio non è una materia strutturata e certificata ma è dettata principalmente dal pubblico, che cambierà e anche di molto, certi giudizi, col passare degli anni.
In pratica fra 10 o 100 o 1000 anni, le classifiche saranno molto diverse, non solo perchè saranno nati certi giocatori ma anche perchè il pubblico avrà parametri diversi per giudicare. Secondo Lud inoltre, il pubblico è tendenzialmente anti-storico (proprio perchè la storia del calcio non è una vera disciplina e - aggiungo io - anche perchè al gente è mediamente ignorante e stupida) di conseguenza tenderà a premiare giocatori che sente più vicini (territorialmente, temporalmente, concettualmente ecc...).
Quindi vede i giudizi dati da te, epico, deus, bode, ciccio ecc...come opinioni naive che poco sono aderenti con la realtà del -qui ed ora- che, per lui, è quella che fa davvero la differenza nei giudizi.
Ora tralascio quello che secondo me non capisce o non vuole capire Lud, per evitare polemiche e rendere ancora più confuse le acque, però Lud dimmi se mi sono spiegato bene, così almeno sappiamo dov'è il nocciolo della questione e possiamo voltare pagina

Può essere benissimo, ma infatti probabilmente è così, ma ecco mi interessa poco il consenso in questa prospettiva, non devo vendere libri sul calcio, anche se prima o poi ne pubblicherò uno che venderà credo 5 copie.
Non sta scritto da nessuna parte che le opinioni non potranno cambiare, ammesso che si possa misurarle: Mozart è più stimato oggi di quanto non lo fosse nella sua epoca. Cambierà tutto, ma è così importante?
Non stiamo facendo sondaggi ma esponendo giudizi. Peraltro si parla di me, Deus, Bode Ciccio Doni etc.. come di un fronte unico, quando in realtà ci siamo bonariamente "scannati" su tantissimi giocatori.
Peraltro credo di essere appassionato al calcio attuale quanto a quello del passato, nelle celebri e spero dimenticate dispute passato vs. presente ero quasi sempre più pro presente. L'unica cosa che mi interessa è poter vedere un giocatore, una squadra, un'idea di calcio...E valutarla per come è. Ovvio che per le squadre attuali sia più facile, fino agli anni '70 si ricostruisce tutto comunque agevolmente, poi fino ai '50 si può comunque risalire e trovare mille informazioni. Questo è esattamente ciò che ho fatto per Pirlo e Platini, magari sbagliando, dicendo vaccate o cose del tutto fuori dal mondo. Ma ho detto la mia nel merito.
Se inizio a sostenere che negli anni '80 tutto era più difficile o viceversa evito il merito: questo a me non piace, è la cosa che cerco di evitare nel modo più assoluto.