Confronto bene e poi basta che sto impazzendo
Pirlo per me è grandissimo, un fuoriclasse con pochi eguali in questi anni. Superbo per visione di gioco, con un lancio lungo ineguagliabile, controllo eccellente, grande corsa a bassi ritmi, bravissimo sui calci da fermo. Autore di 5-6 stagioni da fuoriclasse assoluto in campionato (lo dico perché l'ho visto ma anche perché l'ho "letto", e non ci vedo nulla di male: mi sono informato, per me è un pregio). Ha disputato un mondiale sontuoso e un grandissimo europeo. Quando sembrava bollito ha cambiato faccia alla Juve.
Ha qualche punto debole: sino ai 23 anni sembrava un soprammobile di lusso, nonostante le doti tecniche eccezionali. Anche nelle stagioni d'oro al Milan i giocatori chiave sembravano essere più Shevchenko e Kakà, anche per il ruolo. Dal 2007 al 2011 ha sofferto una lunga parabola discendente, giocando maluccio per chiamarsi Pirlo, ed è finito in panchina. E' sicuramente un fuoriclasse da grande occasione ma ricordo poche finali e semifinali giocate da fuoriclasse: direi 2006 e semifinali del 2012 con la maglia azzurra. In Champions il suo contributo è stato eccellente in molte fasi, specie nel 2004, 2005, in parte nel 2006 e sicuramente nel 2007. Non sempre nelle partite finali. Con la Juve però ha fatto pochino.
Per Platini posso essere meno dettagliato, per ovvi motivi. Ma posso dire molto: lancio lungo accostabile a Pirlo, tecnica anche meglio, accostabile sui calci da fermo. Più agile e più mobile, più efficace in zona gol, maggiormente in grado di cambiare il volto di una squadra anche perché capace di mettere insieme tre ruoli: regista, dieci classico e mezzapunta.
In Francia a metà anni '70 debutta e fa subito cose importanti, nella Coppa UEFA del 1977 è già fra le stelle e viene reputato da molti il migliore della competizione (io non ho visto nulla). Nel 1978 ai mondiali inizia ad alzare la voce, poi domina le graduatorie del campionato francese, passa a una big, entra in lizza per i palloni d'oro ed è sempre il "primo violino della squadra".
Ai mondiali del 1982 fa il suo, ma reputo superiore senza dubbi la prestazione di Pirlo nel 2006. Alla Juve cambia la storia, segnando come un centravanti, dirigendo come Pirlo, rifinendo anche meglio. In Europa, in molte partite cruciali, è determinante come nessuno, fra 1983, 1984 e 1985. Nel 1984 disputa il miglior europeo della storia per un singolo (e qui parlo per visione diretta), quasi sempre impressionante e immarcabile, anche in partite un filo più ordinarie tipo Francia-Danimarca e la finale, che comunque sblocca. Nel 1986 altro buon mondiale, non eccezionale. Si ritira a 32 anni.
Tutto considerato, li reputo due fuoriclasse da leggenda, ma ritengo che Platini avesse qualcosa in più come calciatore, sia stato più importante per le sue squadre, abbia mostrato una centralità maggiore a livello di club, abbia fatto qualcosina di più in nazionale, abbia disputato più stagioni da fuoriclasse assoluto. Questo mi induce personalmente ad anteporre Michel anche ai due nani spagnoli che tanto mi piacciono.
Ecco, questa è un'analisi che ovviamente ha i suoi limiti, ma che secondo me può avere un senso perché considera tutti i fattori.
