Francesco82 ha scritto:
Del confronto abbiamo già parlato: per me l'Olanda è stata più grande come ruolo storico e nell'immaginario collettivo avrà sempre un posto speciale, la Spagna però è stata in grado di sbagliare-poco nulla, mostrando forse più personalità nei momenti chiave. Si tratta come abbiamo già osservato di due nazionale (e correlati club) figlie della stessa concezione, io direi che l'Olanda era il '68 del calcio e Barcellona/Spagna ne sono l'aggiornamento in chiave latina, meno rivoluzionario ovviamente, ma più vincente.
Teniamo presente, però, gli avversari incontrati. Non è un fattore da poco.
La grande Olanda ha trovato in finale, nel '74, una delle squadre più forti della storia.
Una squadra che, per giunta, aveva anche quel maledetto viziaccio di
marcare gli attaccanti avversari...
(Un viziaccio che è stato quasi debellato nei trent'anni successivi, a quanto pare.)
Per questo non ha vinto; ben diverso è incontrare e battere l'Italia del 2012, o l'Olanda del fantastico De Jong nel 2010.
Se Cruijff e compagni avessero trovato avversari non all'altezza, come ha fatto la Spagna dell'ultimo quinquennio, l'albo d'oro direbbe cose ben diverse.
Su questo penso che tutti possano concordare.
Un conto è trovarsi un mastino formidabile come Vogts, un altro squadre
la germania è diventata una squadra formidabile perchè vinceva e cioè perchè l'olanda si è fatta battere , non perchè lo erano d'ufficio
chi può giudicare gli avversari della spagna ? e se fossero gli iberici ad essere troppo superiori?