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MessaggioInviato: mer 6 nov 2013, 19:03 
Ok, se parliamo di Bergkamp il discorso fila di più, anche per la sua carriera internazionale...In assoluto reputo comunque un filo superiori gli altri, pur apprezzando di più Dennis come tipo di giocatore.

Litmanen è stato bravissimo e mi è sempre piaciuto ma resto dell'idea che la sua carriera sia inferiore, la classe e le potenzialità anche. Un ottimo attaccante che ha reso molto bene per un po' ai vertici, ma non un campionissimo.


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MessaggioInviato: mer 6 nov 2013, 19:07 
Comunque, al di là degli scherzi, io credo che negli ultimi anni abbiamo assistito a diverse finali bellissime, iniziando con Milan-Liverpool e finendo con l'ultima contesa crucca, cosa che negli anni '90 si è vista meno.

Forse è cambiata più la mentalità, nelle ultime stagioni si sono spesso imposte (magari non hanno sempre vinto, ma arrivavano in fondo) squadre più offensive e propositive: l'arte a velocità supersonica dei catanani, la corazzata dai piedi fatati del Bayern, la velocità inusitata del Borussia che attacca con tutta la squadra o quasi, il gioco veloce e tecnico del miglior United, e poi il Milan, l'Arsenal, in alcune fasi anche il Chelsea (penso al 2008) e il Real Madrid etc..

Negli anni '90 ho visto quasi sempre squadre più attendiste, ho visto prevalere la tattica, molte partite si sono decise ai rigori perché nessuno osava più di tanto. In certi casi, poi, si è semplicemente visto un match brutto: Real-Juve è l'esempio più classico, ricordo una partita noiosissima e senza spunti.


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MessaggioInviato: mer 6 nov 2013, 20:35 
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Pulcino
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Reg. il: lun 12 mar 2012
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Francesco82 ha scritto:
Marcus ha scritto:
Vabbè France' s'è capito che sei prevenuto nei confronti degli anni '90 :asd

Ripeto il mio punto di vista, relativo solo alla questione qualità dei giocatori perché non voglio addentrarmi in inutili (e infiniti) confronti tra decenni calcistici. Ritengo la metà degli anni '90 un periodo più ricco di fuoriclasse rispetto agli ultimi anni (diciamo l' ultimo lustro), e con questo non voglio dire che i campioni attuali fanno schifo e una volta non avrebbero giocato neanche nel Montevarchi, ma semplicemente che li ritengo numericamente inferiori rispetto al periodo preso in considerazione (identificato dal dotto Marco Bode nel 92-97). Per chiarirsi: nell' ultimo lustro di fuoriclasse considererei Messi, Ronaldo, Xavi, Iniesta, forse anche Pirlo (e dico forse perchè per me il meglio l' ha dato precedentemente). Tra 92 e 97 abbiamo avuto Baggio, Romario, Stoichkov, Van Basten, Weah, Maldini, Baresi, Ronaldo, Matthaus, Batistuta, Schmeichel, Hagi...

Ma che prevenuto dai, perché Weah e Hagi sono fuoriclasse mentre Rooney, Gerrard, Eto'o oppure Ibrahimovic no? Si modifica i criteri di giudizio a piacimento anche qui mi pare...

Ibra non lo è perché è decisivo quasi solo in campo nazionale, mentre delude nelle competizioni più importanti.

Questo mi pare un dato di fatto, più che un'opinione.
Anche Gerrard è stato un forte giocatore, ma il termine "fuoriclasse" va usato per altri, a mio avviso.

Nell'ultimo lustro ho visto al massimo 4, 5 fuoriclasse autentici, mentre fra il 1992 e il '97 ce n'erano almeno il triplo.
(In questo sono d'accordo con Marcus.)
Ma anche la classe media era più forte, non solo le eccellenze.


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MessaggioInviato: gio 7 nov 2013, 0:25 
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Reg. il: dom 10 apr 2005
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Io amo il passato, ma il passatismo è una brutta bestia, come ritenere dall'altro lato che tutti i giocatori di ieri non reggerebbero il ritmo con il calcio di oggi.

Buffon
Casillas
Cech
Neuer
Lahm
Maicon
Schweinsteiger
Ribery
Robben
Xavi
Pirlo
Iniesta
Eto'o
Messi
Drogba
C. Ronaldo
Ronney
Ibra (anche se in Europa, quando conta, è un flop)

Non mi pare una lista affatto inferiore a quella di metà anni 90, anzi. Mi pare anche più forte. E poi non parliamo solo di individualità, parliamo anche del gioco collettivo, delle idee di calcio che sono venute fuori e facciamo un confronto.

Nell'ultimo lustro, ribadisco, abbiamo avuto:
- una delle prime 5 squadre di calcio di club di ogni epoca per risultati, gioco, capacità innovative (il Barcellona). Cosa c'era di paragonabile a metà Anni '90? La più innovativa fu l'Ajax di van Gaal con il 3-4-3 a triangoli sovrapposti, grande squadra, ma non penso paragonabile all'ultimo Barcellona per qualità individuali e collettive.
- una delle prime 2, 3, 5 nazionali europee di ogni epoca, la Spagna pigliatutto, capace a livello di risultati di arrivare dove nessuno prima aveva osato (Europeo-Mondiale-Europeo)
- due dei primi 5 o al massimo 10 (ma proprio ad essere molto larghi...) registi della storia, Xavi e Pirlo. Chi cristo c'era a metà anni '90 in quel ruolo a dominare e governare il gioco? Nessuno, perché la figura del regista era di fatto sparita dai radar, soggiogata dall'imperante tatticismo, al pari delle mezzali di regia. E in generale di centrocampisti del livello di Pirlo e Xavi a metà anni '90 non ce n'era manco l'ombra.
- Ci furono meno innovazioni tattiche, oggi si sperimenta molto di più, a metà Anni '90 gli allenatori avevano quasi perso il gusto dell'improvvisazione, il fantasista era andato a ramengo, mentre oggi la strategia ha di nuovo maggior peso..basta vedere all'opera un Mourinho, un Guardiola, ma anche un Conte - per dire - cambiare pelle, provare soluzioni nuove, tornare ad adattare il modulo ai giocatori e non viceversa.
- oggi abbiamo due campionissimi come Messi e C. Ronaldo, che possono anche avere un rendimento non del tutto soddisfacente con le loro nazionali rispetto al potenziale, ma a fine carriera verranno giustamente e probabilmente ricordati come due dei primi 30 (Messi anche più su a parer mio) fuoriclasse mai visti. Come forza dei giocatori non sussiste confronto tra questi due e i pur grandissimi campioni di metà anni '90, anche con i più bravi, che potevano essere Baggio, Romario o Batistuta.
- mezzali come Iniesta non ne sono nate tante nella storia, questo leggendo il palmares e guardando quanto questo giocatore sappia incidere nei momenti chiave
- oggi c'è un portiere come Buffon, a spanne uno dei primi 5 della storia, e con lui straordinari interpreti del ruolo come Casillas, Cech o Neuer. Il livello dei portieri è più alto oggi a parer mio di 15-20 anni fa.
- l'unico settore dove oggi si è inferiore anche alla metà degli Anni '90 ritengo sia tra i centrali difensivi, effettivamente oggi c'è carenza di difensori centrali di qualità assoluta

Veniamo alle Nazioni.. negli ultimi anni abbiamo avuto in più degli Anni '90:
- una Spagna che ha prodotto talenti come se piovesse e ha vinto tutto, il livello della Spagna e del calcio spagnolo è drasticamente più alto di quello che c'era a metà Anni '90
- anche la Germania è a un livello decisamente più alto rispetto alla metà Anni 90, soprattutto dalla cintola in su. Manca un Matthaus, d'accordo, ossia un fuoriclasse assoluto, ma ci sono migliaia di talenti in più. Nell'ultimo lustro, la Germania ha oltretutto prodotto un gioco d'attacco che non è assolutamente figlio del proprio Dna, sta battendo strade nuove, nel solco mitteleuropeo, cercando di copiare un po' il modello olandese, prova ne sia anche l'arrivo di Guardiola a Monaco, ma anche la nazionale di Low è un esempio. Come gioco, la Germania degli ultimi anni ha avuto picchi che raramente ha avuto nella sua storia. Se uno guarda per esempio la Germania 74, aveva giocatori individualmente formidabili (più di quella attuale), ma come gioco agiva principalmente di rimessa basandosi su difesa e ripartenze.
- l'Uruguay è tornato a un grande livello, producendo qualche sicuro talento e arrivando a risultati che mancavano dagli Anni 70.
- l'Argentina non ha mai avuto una squadra, ma come numero di talenti, nel fronte offensivo, ne ha di più rispetto alla metà Anni 90.
- il Brasile ha meno qualità davanti, ma forse ne ha avuta di più in difesa.
- l'Africa Nera non ha mai prodotto individualità così forte come oggi. Eusebio a parte, Eto'o e Drogba possono essere ritenuti i due migliori giocatori africani di sempre. Senza contare la miriade di giocatori africani che soprattutto in mediana e in attacco oggi da protagonisti giocano nei campionati europei e nelle big d'Europa.
- a livello di mondiali, Usa 94 non è stato di certo un Mondiale indimenticabile, con pochissime stelle di livello internazionale... il Brasile che vinse era pieno di operai ed era comunque già inferiore, per dire, al Brasile 2002, che poteva contare su Rivaldo, Ronaldinho, Cafu, Ronaldo, R. Carlos.
- Inghilterra 96 fu una delle edizioni degli Europei più brutte che si ricordino


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MessaggioInviato: gio 7 nov 2013, 0:48 
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Reg. il: ven 19 lug 2013
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Ottima analisi, condivido la parte su Nazionali e idee calcistiche ma ho un altra opinione sulla qualità dei giocatori.


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MessaggioInviato: gio 7 nov 2013, 1:30 
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Reg. il: lun 12 mar 2012
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Marco Bode ha scritto:
- l'Africa Nera non ha mai prodotto individualità così forte come oggi. Eusebio a parte, Eto'o e Drogba possono essere ritenuti i due migliori giocatori africani di sempre.

Roger Milla e Weah sono i più grandi giocatori africani di sempre, a mio avviso, al pari di Eto'o.

E oggi non esistono nazionali africane di livello paragonabile al Camerun del 1982 e del '90, o alla Nigeria del '94.
Gli ultimi Mondiali sono stati disastrosi, per le squadre africane (tranne il Ghana dei Boateng, capirai...).

Quanto alla Spagna, certo che oggi è più forte di vent'anni fa: allora era zero, o poco più. Ci voleva poco per migliorare.
E' una grande nazionale, d'accordo, e ha il merito storico di aver riportato in auge la qualità, la tecnica.

Ma viene anche molto sopravvalutata: io ci vedo solo due fuoriclasse paragonabili ai grandissimi del passato.
Gli altri sono eccellenti giocatori, ma non esageriamo con l'enfasi, suvvia...

Il Brasile di oggi è forse il più scarso di sempre, o almeno a memoria d'uomo.
Neymar, va bene (speriamo, almeno) ma gli altri? Avrebbero mai trovato posto nel Brasile di dieci, venti o trent'anni fa?...
Non credo.

La Germania di metà anni '90 non era memorabile, forse, ma pochissimi anni prima aveva espresso una generazione di fenomeni.
Ben superiori ai nazionali tedeschi di oggi (su questo penso che saremo d'accordo).


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MessaggioInviato: gio 7 nov 2013, 1:40 
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Francesco82 ha scritto:
epico ha scritto:
Francesco82 ha scritto:
Ma sì, si tratta di valutazioni personali, io vi lascio volentieri USA '94 e Inghilterra '96, oppure quasi tutte le finali dell'epoca dominate da tatticismi vari, davvero se emotivamente sono legato a quelle manifestazioni, dal punto di vista calcistico mi hanno lasciato poco, soprattutto la seconda (ai mondiali si sono viste anche partite bellissime, pur se poche).


mi tengo un milione di volte Usa 94 rispetto a Japan korea 2002 Germania 2006 e sudafrica 2010.
Tra l'altro a differenza di italia 90 che al massimo puo' essere tacciata di difensivismo Usa 94 vide anche un calcio offensivo e spettacolare , strano , dovrebbe piacere ai bimbiminkia di oggi. :rofl


Fidati, è laudatio temporis acti, all'epoca si diceva esattamente le stesse cose: volete mettere USA '94 con i mondiali del 1982 o del 1986, per non parlare di Messico '70 etc...?
A posteriori diventa tutto più bello e importante.
Comunque anche io preferisco i mondiali americani rispetto a giappone-corea, ma sugli ultimi due sarei già più indeciso. Germania-Inghilterra, Olanda-Brasile, Spagna-Germania, Spagna-Paraguay, Uruguay-Ghana etc.. sono state partite belle. Poi concordo che si è visto di meglio.

In ogni caso nulla è peggio di Euro '96, e anche sul '92 potremmo discutere a lungo. Il mio divario era rilevato più che altro sulla coppa dei campioni, dove ripeto resto sulle mie posizioni.

Non avete citato il Mondiale + bello degli ultimi 25 anni, cioè Francia 98.


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MessaggioInviato: gio 7 nov 2013, 2:07 
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Francesco82 ha scritto:
wonderwall ha scritto:
6,5 a Milan-Juve del 2003 mi sembra francamente troppo però, dai :asd

Può essere, ma rispetto a molti spettacoli indecorosi (anche offeri dalle semifinali) del decennio prima mi prendo anche il derby italico parzialmente deludente, robe tipo Real-Juve 1998 o Milan-Benfica sono il peggio dai, non parliamo di Marsiglia-Stella Rossa, una corsa di 120 minuti dentro la noia e verso i rigori.

Io non simpatizzo per i crucchi ma l'ultima finale per pathos, bellezza e intensità si mangia tutte queste partitacce in un boccone, le partite del 2009 e del 2011 anche e per distacco, la qualità in campo era nettamente superiore.

Ma il fatto che una partita sia emozionante, e ricca di occasioni da gol, non significa che il livello tecnico sia elevato.

Anzi: può anche significare il contrario.
Come diceva Brera, citato da Epico, citato da me, nelle partite scapoli-ammogliati si vedono valanghe di gol. E chi tifa non si annoia.

La partita "perfetta" finisce 0-0, secondo Brera, perché il gol nasce quasi sempre da un errore.
Può darsi che le finali di Champions dell'ultimo decennio siano state più divertenti, e ricche di gol, rispetto agli anni '90 e '80.

Ma questo non vuol dire che in campo ci fossero giocatori migliori (semmai il contrario, se parliamo dei difensori...).


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MessaggioInviato: gio 7 nov 2013, 11:34 
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Oldboy ha scritto:
Marco Bode ha scritto:
- l'Africa Nera non ha mai prodotto individualità così forte come oggi. Eusebio a parte, Eto'o e Drogba possono essere ritenuti i due migliori giocatori africani di sempre.

Roger Milla e Weah sono i più grandi giocatori africani di sempre, a mio avviso, al pari di Eto'o.

E oggi non esistono nazionali africane di livello paragonabile al Camerun del 1982 e del '90, o alla Nigeria del '94.
Gli ultimi Mondiali sono stati disastrosi, per le squadre africane (tranne il Ghana dei Boateng, capirai...).

Quanto alla Spagna, certo che oggi è più forte di vent'anni fa: allora era zero, o poco più. Ci voleva poco per migliorare.
E' una grande nazionale, d'accordo, e ha il merito storico di aver riportato in auge la qualità, la tecnica.

Ma viene anche molto sopravvalutata: io ci vedo solo due fuoriclasse paragonabili ai grandissimi del passato.
Gli altri sono eccellenti giocatori, ma non esageriamo con l'enfasi, suvvia...

Il Brasile di oggi è forse il più scarso di sempre, o almeno a memoria d'uomo.
Neymar, va bene (speriamo, almeno) ma gli altri? Avrebbero mai trovato posto nel Brasile di dieci, venti o trent'anni fa?...
Non credo.

La Germania di metà anni '90 non era memorabile, forse, ma pochissimi anni prima aveva espresso una generazione di fenomeni.
Ben superiori ai nazionali tedeschi di oggi (su questo penso che saremo d'accordo).


Su Milla e Weah superiori a Drogba non saprei. Come icone certamente sono stati superiori, come calciatori sul campo ho i miei dubbi. Non credo che Milla e Weah sarebbero stati capaci di vincere una Champions quasi da soli come ha fatto Drogba, non erano così dominanti.
Sul valore delle nazionali africane nel complesso è vero quello che dici tu, la migliore resta il Camerun di Italia 90, anche se pure negli Anni 80 ce n'erano state di formidabili, l'Algeria nell'82 fu estromessa per ragioni politiche e aveva battuto la Germania Ovest campione d'Europa in carica. Ma all'epoca, come negli Anni '90 di giocatori africani che riuscivano a imporsi in Europa ce n'erano comunque meno rispetto a oggi: oggi quasi tutte le big d'Europa hanno un africano o due nel motore.
Che il Brasile di oggi sia il più scarso di sempre non condivido. Certo, non è il Brasile stellare di Pelè e Garrincha, di Pelè e Rivelino, anche di Zico, Socrates e Falcao. Ma il Brasile 94 era così formidabile?? Assolutamente no. Eppure ha addirittura vinto un Mondiale, segno che forse la qualità globale ai tempi non era così trascendentale. Il Brasile 94 per me non vale un'unghia dell'ultima Spagna o della Germania attuale, come gioco e numero di giocatori di valore internazionale. Il Brasile 94 aveva un grandissimo Romario (l'unico campione di quella squadra), qualche buon giocatore sparso, un paio di vecchie glorie e onesti pedatori.
La Spagna di oggi ha raggiunto risultati mai veduti prima: nessuno ha conquistato in serie Europeo-Mondiale-Europeo (i risultati comunque pesano, non possono assolutamente passare in secondo piano a livello professionistico). Tu dici che solo Xavi e Iniesta sono a livello dei grandissimi del passato. Ma a parte che avere due fuoriclasse epocali, tra i migliori centrocampisti nella storia del calcio, in una squadra già non è poco, ma la grande Olanda quanti fuoriclasse veri aveva? Cruyff, Neeskens e Krol. Forse van Hanegem. Il numero di fuoriclasse è pure relativo, contano altri parametri, come qualità collettiva e impatto storico. E comunque la Spagna ha avuto anche uno dei portieri più forti della storia, uno dei primi 20 a spanne (Casillas) e una serie di altri buoni-ottimi giocatori. Farei poi notare a tutti che la Spagna, in 80 anni di Mondiali, è l'unica nazionale europea ad aver vinto il Mondiale fuori dall'Europa...
E comunque, tanto per essere chiari:

Jongbloed < Casillas
Suurbier < Sergio Ramos
Haan = Piquè
Rijsbergen < Puyol
Krol > Capdevila
Jansen = Busquets
Van Hanegem > Xabi Alonso
Neeskens < Xavi
Cruyff > Iniesta
Rep = Villa
Rensenbrink > Pedro

E' fatta sul momento. Finirebbe 4-4 e in molti casi in cui ho messo = si può discutere. Parliamo della Grande Olanda, non del Viggiù Calcio.


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MessaggioInviato: gio 7 nov 2013, 13:16 
Io metterei Haan davanti a Piqué perché l'eclettico olandese secondo me è stato fortissimo, un campione vero, il centrale spagnolo meno. E Xavi-Neeskens è un confronto alla pari a mio avviso. Detto questo, Iniesta perde solo perché si trova davanti Sua Maestà, sennò col cacchio, invertendo qualche fattore si resta comunque in equilibrio.

Del confronto abbiamo già parlato: per me l'Olanda è stata più grande come ruolo storico e nell'immaginario collettivo avrà sempre un posto speciale, la Spagna però è stata in grado di sbagliare-poco nulla, mostrando forse più personalità nei momenti chiave. Si tratta come abbiamo già osservato di due nazionale (e correlati club) figlie della stessa concezione, io direi che l'Olanda era il '68 del calcio e Barcellona/Spagna ne sono l'aggiornamento in chiave latina, meno rivoluzionario ovviamente, ma più vincente.


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