Marco Bode ha scritto:
Rispondo solo per quello che riguarda me, anche se noto che pure negli altri interventi ci vai giù pesante. Ti consiglio di essere un filo più umile e soprattutto di non tentare sempre di arrampicarti sugli specchi ascoltando solo quello che vuoi ascoltare tu, ma comunque...
Sorry, non è sempre facile restare calmissimo con tre, quattro utenti che non rispondono in merito e ti inondano con dei papiri; nonostante le risposte siano già nei miei post precedenti. Arrampicarmi sugli specchi? Non credo.
Marco Bode ha scritto:
1) Il fatto che non ci sia una laurea per uno che studia calcio non significa che non si possa studiare calcio o non ci siano gli studiosi di calcio
Sì, si può colloquialmente parlando studiare il calcio. No, non esiste lo studioso di calcio - cioè in un senso non colloquiale, come ti servirebbe per il tuo argomento - come deponente di una verità certa. Il sapere calcistico non è organizzato come altre materie; non esistono criteri o un tasso di sistematicità, neanche lontanamente, che qualificano un tizio come un esperto, come esiste nella scienza. Il consenso dei cosiddetti esperti di calcio è un consenso totalmente e fondamentalmente popolare e come tale soggetto a tutte le debbolezze tipiche di ambiti senza monitoraggio oggettivo.
Marco Bode ha scritto:
2) cosa c'entra Neuer adesso? Quella è un'opinione, che puoi condividere o meno. Per me, ha disputato un grande Mondiale. Per te, no. Magari perché sei antitedesco a prescindere e dunque per te pure Rugani è più forte di Beckenbauer. Ad ogni modo, se mi hai tirato fuori la storia di esempi di calciatori, perché parti dal Pirlo vs Platini, io l'ho usato provocatoriamente perché tendenzialmente reputo Platini più forte di Pirlo e penso proprio sarà così anche tra 50 o 100 anni. Ma io contesto il tuo modo di ragionare che porta al confronto in sè e non contesto il confronto finale nè tantomeno un tuo giudizio sul giocatore X o Y.
La tua opinione su Neuer non era che ha fatto un grande mondiale, ma che con questo mondiale si sarebbe consacrato come il più forte di tutti tempi. O sbaglio forse?? Bene questa opinione totalmente sproporzionata l'ho presa come esempio per mostrare appunto la fallibilità dello storico dinnanzi ad una situazioen concreta. Era un esempio al interno di un discorso - per farmi capire. Io non ho detto che Neuer non abbia giocato un buon mondiale; tutto nella norma però. Tu contesti il ragionamento che porta al confronto Pirlo-Platini in se? Sta nella logica del determinare "un vero fenomeno" (vedi titolo) che bisogna fare confronti e fare distinzioni. Io il confronto ovviamente non l'ho proposto "in se", il "ragionamento" che porta al confronto parte dalla domanda del topic ed è un esempio; non è un ragionamento mirato a dire qualcosa sul confronto...
Marco Bode ha scritto:
3) “stabilire chi è più forte è una questione temporale” de che? Cosa vuol dire? Platini è più forte di Pirlo. O almeno così la penso io e penso così la vedino quasi tutti quelli che un po' masticano calcio perché conoscono e hanno visto entrambi. Così la vedranno pure tra 50 o 100 anni, fidati. Cosa dovrebbe cambiare?
Cambia il pubblico, cambiano le memorie, cambiano le mode, cambiano i consensi, cambiani i criteri, cambiano le convinzioni, cambiano le opinioni considerate autorevoli.... Ok tu hai la tua convinzione; per me è super naive, ma ok.
Marco Bode ha scritto:
4) io non ho certezze. Anzi, parli con uno che di solito antepone sempre il “secondo me” nelle discussioni. Dipende anche da chi mi trovo davanti comunque. Ma anche in questo caso, non è tanto con me che devi prendertela. Ritenere Meazza superiore a Del Piero, nella storia del calcio italiano, è un'idea tendenzialmente della Storia, non mia o di Francesco. Uno che sa di calcio e di storia, sa benissimo che questa è l'idea corrente. Poi sul paragone in sè, so benissimo che tecnicamente non si può fare. E' un esempio estremo e assurdo, ma si parla comunque di due categorie differenti. Meazza è più grande, più importante di Del Piero e nella sua epoca è dato pensare fosse più forte.
Io non contesto minimamente che ad oggi può sembrare folle preferire Del Piero a Meazza, ovviamente. Ma siccome certezze in questo ambito non esistono ed esiste solo il consenso, il pubblico sta cambiando. In pochi anni i consensi e i criteri sui quali questi si fondono possono capovolgersi e si capovolgono continuamente. Ecco per sapere
questo bisogna conoscere la storia
