ciurlizza ha scritto:
Vabbè. Ideldego, nunn'è che puoi fare cherry picking selvaggio, prendendo solo il settore del campo che ti piace e i giocatori che vuoi. Le squadre in campo devono essere equilibrate quindi ci sta pure il giocatore di fatica. Se uno come Mancini non gioca nemmeno un minuto e se Roberto Baggio, probabilmente il miglior talento emergente della competizione, entra al 73' nella sfida decisiva, vuol dire che tanto male non stai messo a qualità (e pure come riserve nei vari reparti, vedi Vierchowood). A centrocampo in teoria avevamo pure Ancelotti, che tanto male non credo fosse, e Giannini, menzionato in negativo, in realtà aveva dei signori piedi. La Yugoslavia poi non ha mai dato segno di andare da nessuna parte: per quei giocatori lì stravedevo pure io, ma, come detto, una squadra è qualcosa di più di una collezione di figurine, o di fenomeni che fanno i tali in maniera discontinua. Se uno va a fare cherry picking i nomi per i quali storcere il naso li trova ovunque (non so, il Brasile non mi pareva particolarmente stellare per i suoi standard, a parte qualche campione, con un po' di gente che quando è venuta da noi non è che abbia spaccato... si pensi che nel tentativo di raddrizzarla con l'Argentina Lazaroni non trovò di meglio che buttare dentro Renato).
Italia '90 fu un Mondiale orrendo caratterizzato dal gioco iperdifensivista e dal record negativo di gol, l'Italia, nonostante Vicini, aveva una squadra tra le più equilibrate e qualitativamente ben messe in ogni settore, che praticamente non prese mai gol (cioè quello a cui tutti puntavano, e l'unico, escludendo l'irrilevante finalina, se lo fece da sola) e nonostante questo creava anche chance. Se sei modesto come dici, non riesci in tutto questo (anche se, come detto, non affrontammo chissà quali squadroni... ma pure le altre non è che fecero chissà quali fuochi d'artificio o che le giocarono tutte contro formazioni di fenomeni).
No no, aspetta, io ho fatto l'esempio del centrocampo perchè era il nostro settore debole, dove avevamo giocatori normali o poco più, mentre c'erano nazionali come Germania, Inghilterra e Jugoslavia che avevano calciatori molto più forti dei nostri. Ma se vai a prendere le rose in toto, le tre sopracitate, contiuano ad essere superiori a noi, eh... Tu dici che Giannini aveva piedi buoni, ma vuoi paragonarlo con un Matthaus? O con Gascoigne di quel mondiale? O con Dragan Stojkovic? La nostre linea mediana era troppo inferire ad altre, ma anche nel complesso c'erano tre o quattro nazionali con rose più forti e che erano anche molto equilibrate come gioco.
Tu dici che la Jugoslavia non aveva dimostrato di andare da nessuna parte, ma non è vero. Superata la partenza shock coi tedeschi, la Jugoslavia fece vedere grande calcio, vittorie, e più calciatori in grado di fare gol. Mandò a casa la Spagna, e se non fosse stato per l'astuzia di Maradona che fece espellere Sabanadzovic, non so come sarebbe andata a finire con l'Argentina che venne comunque dominata per 120 minuti in 10 contro 11. Se l'avessimmo trovata in semifinale, secondo me erano #@*§ amari, eh...
Il mondiale è un torneo breve, noi eravamo partiti a tutta forza ed eravamo in calo, la Jugoslavia era partita male ed era in crescita. Inoltre era stato importante il calendario, dove noi avevamo trovato solo un avversario di livello, la Cecoslovacchia, che avevamo affrontato da qualificati. Nonostante qaesto, avevamo fatto fatica persino contro una squadra modesta come l'EIRE. E infatti al primo avversario di un certo livello (almeno come gruppo, perchè come rosa l'Argentina non era fortissima), in uno scontro decisivo, abbiamo combinato poco.
A Vicini quindi, per me, si può imputare di aver insistito con Vialli infortunato, invece di puntare su Baggio in forma, e di aver messo Ferri invece di Vierchowod, ma un processo mi sembra esagerato, non credo saremmo comunque andati più lontani di così. Guardando quel mondiale ad anni di distanza, il terzo posto mi sembra un buon risultato considerata la rosa a disposizione. Poi sono d'accordo che il clima chiedesse una vittoria, ma ormai ho superato quel trauma. Mi #@*§ molto di più per la falsa partenza (a ovet) di USA '94, per gli errori di Del Piero a EURO 2000 e per la stoltezza del gruppo a Korea/Japan 2002.