Francesco82 ha scritto:
Manca la controprova, però nel 1948 hanno giocato un'Olimpiade sontuosa (Gren una divinità del calcio, autore dei gol in finale), e nel 1958 hanno dovuto cedere il passo al miglior Brasile di sempre, peraltro molto più giovane.
Non sono d'accordo. Assolutamente no..Quel Brasile aveva tanta fortuna di trovare tutti i avversari senza loro giocatori migliori.
Prima giocava contro la Austria senza leggende come Ocwirk, Stojaspal, Wagner, Zeman, Probst, R. Korner. Tutti quelli che giocavano nel '54 in una squadra almeno 5 volte superiore di quel Brasile. Poi giocava contro Inglesi senza tutti quelli giocatori del Manchester United uccisi in un incidente aereo, poi contro Unione Sovietica senza Streltsov il miglior giocatore del mondo a quel punto. Poi contro il Galles senza mitico John Charles e alla fine con Svezia senza tantissimi campioni come Nordahl, il piu grande centravanti di tutti tempi ma sopratutto senza infortunato Åke "Bajdoff" Johansson, considerato il piu grande libero in Europa a quel punto che ha escluso Garrincha dalla partita in una amichevole poco prima di mondiale, lo stesso Garrincha ha detto che lui era il piu duro difensore cha ha mai incontrato.
Per Yugoslavia 1968 non c'e molto da dire. Non era sconfitta sul campo, era sconfitta per l'assenza di Ivica Osim, l'uomo chiave della squadra. Con lui avrebbe vinto 3-0 facilmente, anche senza di lui meritava vincere la prima gara come ha detto Dino Zoff. Poi nella seconda gara Valcareggi ha cambiato 6-7 giocatori e ha vinto con stanchi jugoslavi. Io ho visto tutte quelle gare, purtroppo è un peccato che abbiamo perso perche avevamo la dominazione assoluta nella prima gara..
Ma quella generazione non era cosi forte come quella di anni '50 o '74-'76. Insomma la nazionale Yugoslava aveva la qualità per vincere qualche mondiale o europeo, ma non aveva mai la forza mentale e anche non aveva mai la fortuna.