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Alfredo Di Stefano e' ritenuto da diversi addetti ai lavori il piu' grande calciatore di tutti i tempi. E' stato il calciatore totale 20 anni prima che il calcio totale venisse inventato , assolveva al lavoro di tutti i ruoli nella stessa partita. Sapeva essere difensore in difesa , giocare incontrista e propulsore in mezzo al campo COME IL MIGLIOR CENTROMEDIANO , fare il regista , il rifinitore e il centravanti goleador muovendosi per tutto il campo in continua rotazione. La SUA GRANDE forza e' il mettersi al completo servizio della squadra , forte di una disponibilita' al sacrificio tattico leggendaria , Alfredo infatti rende sia nella fase di possesso che in quella di non possesso a livelli altissimi , non fa una piega se deve riciclarsi per esigenze tattiche a fare il gregario o anche a marcare un uomo e lo puo' fare in ogni ruolo e sempre con acume , visione e corsa superiori . Queste capacita' e questa abnegazione per la squadra sono rare in un giocatore di tale classe . Doti che lo rendono una manna per qualsiasi allenatore , ancor piu' per quelli esigenti sul piano tattico e sul sacrificio collettivo.
risolveva innumerevoli problemi tattici agli allenatori che potevano disporne , e' stato tra i piu' grandi certamente il piu' versatile , il suo ex compagno e poi suo allenatore Munoz disse di lui : << giocare con Di Stefano e' come avere un giocatore in piu' in difesa , un giocatore in piu' a centrocampo e un giocatore di piu' in attacco >>. Impossibile trovargli un ruolo , gioca come numero 9 che e' quello di centravanti , ma lo si trova in ogni zona pur mantenendo del centravanti grandissimo la media gol.
Alfredo Di Stefano era semplicemente di un'altro pianeta , velocissimo , potente , grintoso , maestro del tackle , resistente , dinamico , con enorme fondo atletico e cognizione sulla scacchiera di giuoco , e con immensa personalita' che gia' si intuisce dalla voce , la voce del padrone che striglia e incita i compagni.
Molti i ruoli occupabili da Di Stefano , ma dopo attente visioni riteniamo la sua estrema utilita' per la squadra esplicabile nel ruolo di centrocampista di spola , classico numero 8 in un centrocampo a due o interno in un centrocampo a tre o quattro dicasi con il rombo , Di Stefano ha giocato da centrocampista puro in diverse partite visionate , come la finale di coppa campioni 1962 , Real Juventus dello stesso anno e diverse altre , e ha giocato contrastando , difendendo , rilanciando e proponendosi in avanti , con velocita' , tecnica , reattivita' , classe , forza e intelligenza , ( ed aveva gia' 36 anni ) , credo che Di Stefano a questo punto debba rientrare in assoluta considerazione per un ruolo in tale posizione.
EPICO
Questi sono i fatti !! se non sapete non fate danni.
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