Una delle migliori descrizioni del giocatore realizzata da Charles Buchan, stella del calcio inglese degli anni '10 e '20 del Novecento.
La fonte è la rivista "Charles Buchan's Football Monthly" del marzo 1958. I verbi sono al presente, ma purtroppo Duncan Edwards è spirato da pochi giorni:

«Massiccio mediano sinistro, altezza 1,80 m e peso 79 kg. Tra i migliori giocatori del campionato delle ultime 3 stagioni. Possiede il temperamento del grande giocatore, ma anche il grande dono della concretezza. Riesce a variare la sua tipologia di gioco a seconda della situazione. Può essere impetuoso se necessario, soprattutto nei contrasti, ma all'occorrenza anche un artista. Per la sua stazza, è anche piuttosto dinamico. Possiede l'agilità di gambe del pugile professionista e il controllo di palla di una mezz'ala di primo livello. È pericolosissimo quando sfreccia palla al piede tra i difensori avversari, ma la sua grande abilità è "
part with the ball to advantage" (
non riesco a tradurlo: probabilmente significa quando è in progressione e butta la palla avanti e la rincorre avvantaggiandosi sull'avversario).
Duncan è un autentico tempista nel servire i suoi attaccanti. Tra le sue specialità vi è infatti il traversone per l'esterno di destra, che è eseguito con rapidità e precisione. Duncan Edwards è anche versatile. L'8 febbraio 1955 l'ho visto segnare tre gol nell'Inghilterra Under-23 contro la Scozia Under-23 a Glasgow, quando fu chiamato a disimpegnarsi come centravanti. Ma l'ho anche visto dare spettacolo come "centre-half" (
cosa significa? Centromediano?), interno sinistro e perfino difensore. Non c'è dubbio che sia stato il protagonista principale nei grandi successi del Manchester United in questi ultimi anni ed è stato una fonte d'ispirazione per la sua squadra. E naturalmente ha il merito di essere stato il più giovane giocatore della storia a debuttare nella Nazionale inglese: successe contro la Scozia a Wembley, nell'aprile 1955, quando aveva appena 18 anni».