Oggi è mer 23 ago 2017, 17:34

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Metodo e 3-5-2/ Triestina 1947/48
MessaggioInviato: mer 17 mag 2017, 20:51 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: mar 16 giu 2015
Alle ore: 7:58
Messaggi: 20
Buonasera a tutti voi.
Vorrei chiedervi due chiarimenti di Storia della tattica.
1) Quali sono i legami tra Metodo e 3-5-2?
2)Riguardo alla disposizione in campo della Triestina del grande Rocco ( con particolare attenzione alla difesa e al centrocampo) ho reperito alcune differenti versioni.
La prima è tratta da questo forum ed è inserita in una bellissima carrellata sulle compagini mezzosistemiste. Eccone il testo
" L’ultimo esempio di squadra disposta con il Mezzo Sistema viene dalla Triestina del campionato ’47-’48, allenata da un giovane allenatore che avrebbe fatto epoca: Nereo Rocco. Ripescata in A per “benemeranze sportive” dopo la retrocessione patita sul campo, la squadra alabardata viene schierata da Rocco con un particolare occhio di riguardo alla difesa, ma anche con una certa flessibilità in fase di possesso palla: davanti al portiere Striuli, il terzino Blason, futura colonna dell’Inter di Foni, è libero da compiti di marcatura; davanti a lui, l’altro terzino Sessa prende in consegna il centravanti avversario, e ai suoi lati tocca ai mediani laterali Zorzin e Radio tenere a freno le incursioni delle ali. Il cuore della seconda linea è rappresentato dal centromediano Giannini che si divide tra la marcatura delle mezzali avversarie (caratteristica derivante dal Sistema) e la costruzione del gioco (come nel Metodo).

Rocco presto si accorge però che un giocatore solo in mezzo al campo non è in grado di controllare adeguatamente i due interni avversari, e così arretra al suo fianco una delle due mezzali d’attacco, il n.8 Trevisan, che si divide tra la fase di raccordo e assistenza offensiva. L’altra mezzala, il n.10 Tosolini, è il fantasista puro al servizio del tridente Rossetti-Ispiro-Begni. Il modulo è in ogni caso molto duttile e flessibile, e diventa effettivo solamente o soprattutto in fase di non possesso palla. La Triestina confeziona una stagione da record, chiudendo al secondo posto con Milan e Juventus, alle spalle dell’inarrivabile Grande Torino. "
Poi ho consultato Wikipedia, che riporta la medesima formazione , ma la colloca nella stagione 1948/49. Per quanto riguarda la stagione 1947/48, la grande enciclopedia virtuale riporta il disegnino dello schieramento come di seguito riferisco : Striuli in porta, libero Blason (n.2) , Radio (difensore di sinistra con il n.6, quello del mediano sinistro), Sessa( difensore centrale con il n.5), Zorzin ( difensore di destra ,con il n. 3, quello del terzino sinistro sistemista oppure del terzino metodista), in mediana ,abbiamo Presca ( a sinistra con il numero 4, quello del mediano destro) in linea con Trevisan( a destra con il n. 8, quello del mezzo destro ); sulla linea delle mezze ali ,il solo Tosolini ( con il n.10, quello del mezzo sinistro) ; in avanti, il tridente classico formato da Rossetti( n.7, ala destra) ,Ispiro( centravanti, n.9) e Begni (n.11, ala sinistra).
Su Wikipedia , Enrico Radio risulta essere un mediano, Antonio Sessa è centrocampista ( fonte Wikipedia ) e mediano ( Enciclopedia del Calcio), Cesare Presca un centrocampista ( Wikipedia).
Qualcuno di voi potrebbe aiutarmi a fugare questi dubbi ?
Grazie


Share on FacebookShare on TwitterShare on Google+
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Metodo e 3-5-2/ Triestina 1947/48
MessaggioInviato: mer 17 mag 2017, 22:30 
Non connesso
Campione d'Europa
Campione d'Europa
Avatar utente

Forum Supporter
Fino al : 01/01/2020
Reg. il: ven 23 nov 2012
Alle ore: 11:00
Messaggi: 6882
1) La risposta mi sembra abbastanza semplice: la presenza del centromediano metodista e di un classico centrocampo tre

2) Ti ho già segnalato la formazione:

-----------------------------------1. Striuli

-----------------------------------2. Blason

4. Zorzin-------------------------5. Sessa---------------------3. Radio

-------------------------------------------------6. Giannini

------------------------8. Trevisan

------------------------------------------10. Tosolini

7. Rossetti----------------------9. Ispiro-----------------------11. Begni

Può darsi che a seconda degli avversari incontrati la squadra ruotasse il terzino sinistro invece di quello destro se c'era da marcare una mezzala sinistra forte, questa è una deduzione che ho fatto osservando qualche tabellino

Questa è la formazione che ha affrontato il Torino nel 1949, pochi mesi prima della sciagura di Superga:

-------------------------------------1. Striuli

-------------------------------------3. Blason

2. Zorzin---------------------------5. Sessa--------------------------6. Radio

-------------------4. Grosso

--------------------------------------------------8. Trevisan

------------------------------------10. Tosolini

7. Rossetti-----------------------9. Ispiro-------------------------11. Begni

Grosso, mediano destro sulla tipologia di quello sistemista, è deputato alla marcatura a uomo di Valentino Mazzola, Trevisan veniva invece dirottato a sinistra su Loik con Tosolini che non doveva dare punti di riferimento tra i due mediani avversari (Grezar e Castigliano)

http://www.toroclub.it/storia/gt/31a.htm


Ultima modifica di ciccio graziani il gio 18 mag 2017, 11:15, modificato 3 volte in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Metodo e 3-5-2/ Triestina 1947/48
MessaggioInviato: mer 17 mag 2017, 22:32 
Non connesso
Campione d'Europa
Campione d'Europa
Avatar utente

Forum Supporter
Fino al : 01/01/2020
Reg. il: ven 23 nov 2012
Alle ore: 11:00
Messaggi: 6882
Radio era un mediano metodista, almeno nelle formazioni tipo che ho sui vecchi Calcio 2000 è sempre riportato in questa posizione, quindi oggi sarebbe un difensore di fascia, idem Presca (nel Venezia invece giocava a centrocampo nel WM). Sessa invece era uno stopper o un difensore, nel Padova e nel Napoli giocava con il 5 nel WM, anche Zorzin era terzino di fascia con il Padova.

Trevisan era il giocatore più talentuoso di quella squadra, un centrocampista completo capace di fare legna ma anche di impostare il gioco, Ghirelli nella sua Storia del Calcio in Italia dice che è stato uno dei giocatori italiani più sottovalutati del periodo e che ha più sofferto dell'interruzione bellica


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Metodo e 3-5-2/ Triestina 1947/48
MessaggioInviato: mer 17 mag 2017, 23:28 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: mar 16 giu 2015
Alle ore: 7:58
Messaggi: 20
Grazie Ciccio ! Puntuale ed esauriente come sempre. Una precisazione sul rapporto Metodo 3-5-2: l'equivalente del centromediano metodista nel 3-5-2 è da considerarsi il centrale di difesa? i tre centrocampisti del 3-5-2 di quali posizioni metodiste sarebbero gli omologhi?
Grazie


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Metodo e 3-5-2/ Triestina 1947/48
MessaggioInviato: gio 18 mag 2017, 8:34 
Non connesso
Campione d'Europa
Campione d'Europa
Avatar utente

Forum Supporter
Fino al : 01/01/2020
Reg. il: ven 23 nov 2012
Alle ore: 11:00
Messaggi: 6882
https://www.youtube.com/watch?v=t2qIhueQhZ8&t=5s

No, i tre difensori centrali devono essere difensori (lo dice Cagni nel video che ti ho postato)

Il centromediano metodista è il centrale di centrocampo

https://gigicagni.wordpress.com/2010/01 ... nt-page-3/

In questo pezzo di Cagni trovi anche delucidazioni sui ruoli


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Metodo e 3-5-2/ Triestina 1947/48
MessaggioInviato: ven 19 mag 2017, 14:57 
Non connesso
Campione d'Europa
Campione d'Europa
Avatar utente

Forum Supporter
Fino al : 01/01/2020
Reg. il: ven 23 nov 2012
Alle ore: 11:00
Messaggi: 6882
Mi sono dimenticato di citare il "caso" più importante: il libero Ivano Blason. Questa sorta di "Materazzi" degli Anni Quaranta/Cinquanta era un difensore dal fisico poderoso, tecnicamente non eccelso, falloso e un tantino lento ma insuperabile nell'occupare con la sua mole l'area di rigore nonché specialista nel calciare punizioni e rigori.

Nato come classico terzino del Metodo, fu sperimentato da Rocco come terzino libero che agiva in seconda battuta alle spalle dei tre marcatori. Blason s'impose così come uno dei migliori difensori del campionato giocando appunto "staccato" dietro ai difensori.

Siccome l'ignoranza tattica della maggior parte degli allenatori che imperversavano nell'Italia calcistica era grande (lo stesso Pozzo in un'amichevole fece giocare il mediano metodista del Modena Malinverni, abituato ad arare la fascia, a centrocampo con esiti che potete immaginare...) Blason quando fu acquistato dall'Inter fu messo sulla fascia destra a marcare l'ala sinistra avversaria secondo i dettami sistemisti.. fu solo con l'avvento di Foni che Blason tornò al suo antico ruolo ridiventando l'insuperabile baluardo che fu ai tempi triestini.

Curiosamente però Blason, risorto a tarda età nel Padova del suo mentore Rocco, fu impiegato quasi sempre in marcatura sull'ala sinistra avversaria con Azzini che giocava libero e in questa posizione giocò fino alle soglie della quarantina


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Metodo e 3-5-2/ Triestina 1947/48
MessaggioInviato: ven 19 mag 2017, 21:11 
Non connesso
Tifoso
Tifoso

Reg. il: mar 16 giu 2015
Alle ore: 7:58
Messaggi: 20
Blason ! Comunque, da quel che mi sembra di aver compreso,le formazioni mezzosistemiste degli anni Quaranta , nella loro salvifica e necessaria contaminazione tra Metodo e WM , presentavano una costante : i terzini erano i vecchi mediani metodisti, leggermente arretrati , grosso modo sulla linea del marcatore centrale ( che era, a sua volta, spesso uno dei due terzini metodisti). L'Inter di Foni, la prima squadra connotata ufficialmente dalla stampa con l'epiteto di "catenacciara", partiva da un impianto sistemista piuttosto chiaro. Il Metodo, puro o residuo nel Mezzo Sistema, penso fosse stato abbandonato da tutti ne 1953/53, anno dell'innovazione introdotta dal tecnico nerazzurro, innestata , come ho detto sopra, sulla struttura sistemista. O deduco male?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Metodo e 3-5-2/ Triestina 1947/48
MessaggioInviato: sab 20 mag 2017, 8:32 
Non connesso
Campione d'Europa
Campione d'Europa
Avatar utente

Forum Supporter
Fino al : 01/01/2020
Reg. il: ven 23 nov 2012
Alle ore: 11:00
Messaggi: 6882
Le ultime formazione metodista (in Italia) furono il Bologna e la Roma che l'abbandonarono nell'estate del 1949, chiaro che la contaminazione tra i due moduli fosse forte anche nelle squadre schierate a WM, ho parlato un giorno con un calciatore anziano che mi disse che anche con il passaggio al WM i terzini di fascia dovevano comunque spazzare via il pallone mentre lo stopper centrale doveva continuare a saper giocare con due piedi.

P.S.: in effetti la numerazione ha creato non poche confusioni...

Rocco diceva che se Blason non spazzava la palla quaranta metri in avanti e trenta in alto non era un buon libero... questo per fare capire la differenza tra il libero mezzosistemista ed il libero di qualche decennio dopo alla Beckenbauer o alla Scirea


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 

Risposta Rapida
Titolo:
Messaggio:
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010