Cita:
ma lo sapete da chi è composta l'IFFHS?
da un omino tedesco di nome Alfredo Poge e da sua moglie
Ma questa IFFHS cos'è?
Se lo chiede Alberto Crespi, su DNews:
Roberto Rosetti miglior arbitro del mondo. Speriamo non ci capiti mai il peggiore, è la feroce battuta di molti tifosi di fronte all’incoronazione del fischietto italiano da parte dell’Iffhs, la celebre (celebre?) International Federation of Football History & Statistics (Federazione Internazionale della Storia e delle Statistiche del Calcio). Nome altisonante che di tanto in tanto “sfonda” nelle agenzie e sui giornali grazie ai premi che assegna e alle classifiche che diffonde. Classifiche assai bizzarre: secondo la Iffhs il miglior club del mondo nel 2008 è il Manchester United (e passi: è campione d’Inghilterra, d’Europa e del mondo in carica) con 292 punti, seguito dal Bayern (272), che però nella stagione 2007-2008 non ha nemmeno disputato la Champions, e dal Liverpool (267). Le posizioni delle italiane sono quantomeno buffe: la Roma è settima, la Juve 14esima e l’Inter solo 16esima (vincere il campionato italiano evidentemente non conta nulla), e il Milan è precipitato dal 16esimo posto al 35esimo, preceduto anche da squadroni come il San Lorenzo de Almagro (argentino, 15esimo: davanti all’Inter), il Fenerbache, il Bordeaux e i fortissimi giapponesi del Gamba Osaka. Curiosando nel sito Se si va a curiosare in classifiche più specifiche, si scoprono altre chicche: nella graduatoria dei “migliori registi” vince Xavi (Spagna/Barcellona), e di nuovo, passi; ma dopo di lui ci sono Cristiano Ronaldo e Messi, che tutto sono meno che registi, e in classifica ci sono anche Del Piero, Di Natale, Totti e Ronaldinho, anch’essi attaccanti. E allora la domanda sorge spontanea: cosa fumano, questi della Iffhs? E più in generale chi sono, che fanno, dove stanno, che vogliono da noi? Visitando il sito della “Fe d e r a z i o n e ” (
www.iffhs.de) si scoprono cose interessanti. La Ifhhs è nata nel 1984 a Lipsia, allora Repubblica democratica tedesca. L’ha creata il “dottor ” Alfredo Poge, con l’appoggio del dirigente Fifa Helmut Kaser. Nell’85 Poge – i cui meriti accademici, elencati nel sito, restano comunque nebulosi – viene dichiarato “persona non grata” in Rdt ed emigra a Ovest. Il sito è pieno di sue foto: sulla piazza di Lipsia con la borsa della spesa, a improbabili raduni con sconosciuti funzionari di Fifa e Uefa, mentre consegna un premio a Gerd Muller. Il mistero si infittisce quando, cercando nel sito un contatto o un indirizzo, si scopre che la Ifhhs ha sede presso una casella postale di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. Emerge un sospetto: che sia tutta una gigantesca burla, la geniale trovata di un “sòla” della Rdt che, come Cesare Ragazzi, si è messo in testa un’idea meravigliosa e ha fregato tutti quanti. Del resto sappiamo da sempre che le statistiche nel calcio non contano. Esistono sport nei quali i numeri sono tutto: nuoto, atletica, basket. Il calcio è meraviglioso proprio perché una squadra può avere il 6% di possesso palla, subire 32 tiri in porta e 48 calci d’angolo, commettere 85 falli, finire la partita in 9…e vincere 1-0 con un autogol in contropiede! La stessa esistenza della Iffhs è – filosoficamente – uno scherzo. Se poi fosse davvero una beffa boccaccesca, sarebbe perfetto. Alfredo Poge è il nostro eroe.
http://lazionews.blogspot.com/2009/01/m ... s-cos.html
