Francesco82 ha scritto:
Ma sì dai, se volete estendere a tutti i mondiali per me va benone, mi sono auto-limitato alla "presa diretta" ma non è un dovere seguirmi
Marco mi incuriosiscono alcune tue scelte, tipo Cea, Patenaude, Willimorski (immagino tu abbia avuto modo
di seguirli,
di rivedere quei match)...Me le spieghi, così in due parole?

- Cea nel
Mondiale del 30 segnò 5 reti, fu
la competizione migliore della sua carriera.. fu lui in prima linea a trascinare l'Uruguay, anche se H. Scarone e Petrone sono ricordati come più grandi. Ma in quel
Mondiale, Scarone era già un po' in parabola discendente: segnò solo un gol alla Romania e giocò ai suoi livelli solo
la finale (il grande campione viene comunque sempre fuori nel momento che conta), prendendo in mano le redini della squadra nella ripresa da regista offensivo e servendo proprio a Cea l'assist per il gol (non ricordo se del 2-2 o del 3-2) con una rovesciata spettacolare. Petrone invece non arrivò al
Mondiale '30 molto in forma, tanto è vero che il tecnico uruguayano gli preferì Castro o Anselmo nel ruolo.
- Patenaude è il primo giocatore ad aver segnato una tripletta ai Mondiali, è rimasto un'icona del calcio americano delle origini, chiuse quel
Mondiale a 4 reti e gli Stati Uniti arrivarono fino in semifinale, miglior risultato
di sempre
- Wilimowski è entrato nel mito grazie a quel quel Brasile-Polonia 6-5, con 4 reti realizzate, oltretutto in rimonta. Avrei potuto mettere Zsengeller, forse anche Abegglen, ma ho ritenuto giusto sottolineare
di più l'impresa
di Wilimowski (
la cui vita, calcistica e non, fu un autentico romanzo).