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Tratto da gazzetta.it
Australian Open al via
E' sempre caccia a Federer
Inizia nella notte la 98ª edizione del torneo, primo Slam stagionale: lo svizzero, sconfitto in finale da Nadal l'anno scorso, è l'uomo da battere. Tra le donne, Serena Williams proverà a difendere il titolo del 2009 e il primato nel ranking Wta
MELBOURNE (Aus), 16 gennaio 2010 - Tutti a caccia di re Roger Federer e della regina Serena Williams: al via nella notte italiana la 98ª edizione degli Australian Open, primo torneo dello Slam 2010.
UOMINI — Uno sguardo d'insieme al torneo maschile.
Detentore: Rafael Nadal. Nel 2009, dopo aver vinto il derby spagnolo con Verdasco al 5° set, il maiorchino si è imposto in finale su Federer, ancora in 5 set.
Favoriti: Federer è reduce da uno splendido 2009, nel quale si è ripreso lo scettro di primo giocatore al mondo ai danni di un Nadal tormentato da problemi fisici. E’ lo svizzero il favorito del torneo, anche se ha due pericoli russi all’orizzonte: un primo turno non agevole contro Andreev e l’incrocio con Davydenko ai quarti, con Djokovic eventualmente in semifinale. La parte bassa del tabellone, però, è più densa di potenziali vincitori: Nadal troverebbe sulla sua strada Murray ai quarti, per poi affrontare in semifinale il vincente di un durissimo Roddick-Del Potro. Proprio Del Potro (vincitore dello Us Open) è forse il rivale al momento più accreditato di Federer sul cemento.
I più in forma: il primo Slam della stagione riserva spesso sorprese, perché la condizione dei giocatori è ancora tutta da valutare. Tra dicembre e gennaio si è visto un grande Davydenko, vincitore del Masters 2009 e a Doha 2010. A Sydney, invece, ha appena vinto Baghdatis. A parte i soliti nomi, da tener d’occhio Cilic, croato in ascesa costante. E anche Soederling, sebbene lo svedese non sia annunciato in perfetta forma.
Italiani: al primo turno, l’impegno più abbordabile è quello di Starace con Robert. Lorenzi trova Baghdatis, fresco vincitore di Sydney, mentre Bolelli se la vedrà col sempre insidioso Gicquel. Seppi dovrà fronteggiare il gran servizio di Isner, per Fognini c’è il talentuoso ma fragile Dent.
donne — Panoramica sul torneo femminile.
Detentrice: Serena Williams. Nel 2009, l’americana uscì trionfatrice, negando la gioia alla Russia, che aveva piazzato tre rappresentanti (Safina, Dementieva e Zvonareva) in semifinale. Serena sconfisse nettamente la Dementieva in semifinale e la Safina in finale, sempre in due comodi set.
Favorite: Serena Williams è il nome da citare obbligatoriamente: è la detentrice e la numero 1 al mondo e di solito, quando è al top della condizione, ha personalità sufficiente per imporsi nei grandi appuntamenti. Più ancora della sorella Venus, che incontrerebbe in semifinale. Serena, però, ha appena perso in modo pesante a Sydney con la Dementieva, che attraversa un ottimo momento. Non va dimenticata Kim Clijsters, ormai tornata a livelli di eccellenza assoluta. E Dinara Safina, a lungo numero 1 nella passata stagione.
Le più in forma: la Dementieva è la giocatrice “hot” del momento, ma ha un problemino: al secondo turno ha il peggior incrocio che potesse capitarle, quello con la mina vagante Henin. Dovesse superare il primo ostacolo belga, ne troverebbe un secondo già ai quarti, dove arriverebbe la Clijsters. Sempre che, al terzo turno, non si intrometta la Dokic, che in casa trova sempre motivazioni extra. Tra le tenniste più in forma, in questo avvio di stagione, c’è anche la nostra Flavia Pennetta. Brutte clienti, ora come ora, la Wickmayer e Alona Bondarenko, vincitrici rispettivamente a Auckland e Hobart.
Italiane: esordio insidioso per Flavia Pennetta: la Chakvetadze, uscita dalle teste di serie dopo un 2009 tormentato, è avversaria capace di tutto. L’unica ad affrontare una testa di serie è la Garbin, ma la Vesnina non è ostacolo impossibile. Per la Schiavone c’è la francese Cornet, mentre la Vinci trova la tedesca Groenefeld. Errani-Zakopalova e Brianti-Lepchenko sono incontri alla portata delle azzurre.
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