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Tratto da gazzetta.it
Ecco la nuova F60
Il nome è legato al numero di partecipazioni al Mondiale della rossa. Massa: "Compatta e carina, io pronto". Costa: "Niente a che vedere con la vettura 2008". Al Mugello subito i primi giri in pista col brasiliano al volante
SCARPERIA (Firenze), 12 gennaio 2009 - Presentata sul web (vedi il link) la nuova Ferrari (vedi le foto) per il Mondiale 2009 di F.1. Il suo nome è F60, come le partecipazioni del Cavallino in altrettante edizioni dei campionati mondiali. Poi al Mugello subito i primi giri di pista. Alle 10.35 il rombo del motore 056 della nuova monoposto ha rotto il silenzio dei box. Alle 10.55 il vice campione del mondo Felipe Massa è uscito nuovamente dai box: anche questa volta un giro completo compiuto dal pilota brasiliano.
FELIPE PRONTO - "Sono emozionato ma anche contento di portarla in pista per la prima volta. Con tutte le regole nuove mi aspettavo una macchina diversa, come 10 anni fa con grandi alettoni e sono rimasto sorpreso. Ho trovato la nuova F.60 piccolina, molto compatta e carina". Questo il primo giudizio del brasiliano Felipe Massa.
PROGETTO NUOVO - La nuova F60 non è una evoluzione della F2009, ma un progetto tutto nuovo. Il direttore tecnico Aldo Costa ha spiegato: "Quest'anno ci sono stati tanti cambiamenti. Non si può parlare di un'evoluzione, ma di una macchina disegnata a partire da un foglio bianco. È frutto di tanti cambiamenti regolamentari dovuti all'introduzione di nuove tecnologie come il Kers o dal desiderio della Federazione di migliorare lo spettacolo e favorire i sorpassi. L'aerodinamica quindi è stata completamente rivista, così come le gomme slick. L'aerodinamica della macchina non ha niente a che vedere con l'anno scorso".
IL KERS - A capo dei motori c'è il francese Gilles Simon. Il suo gruppo è stato quello che forse ha dovuto affrontare le difficoltà maggiori causa l'introduzione del sistema di recupero dell'energia cinetica (Kers). "Le novità per i motori nel 2009 sono due - ha spiegato Simon - la prima è la modifica al motore per accettare il Kers, poi la nuova regola che ogni pilota avrà 8 motori per tutta stagione. Questo implicherà una vita del motore quasi raddoppiata, stimata intorno ai 2.500 km con giri ridotti a 18.000 al minuto. Il Kers? È un sistema elettrico che la Ferrari ha sviluppato con la Magneti Marelli, un progetto che ha coinvolto però tutti i reparti della Gestione Sportiva. Ci sono state difficoltà notevoli su diversi fronti, ma li abbiamo affrontati con uno spirito di squadra forte".
AERODINAMICA - Per quanto riguarda l'aerodinamica, grosse sfide ha dovuto affronatre anche Nicolas Tombazis. L'ingegnere greco ha già stupito per alcune soluzioni interessanti che "aggirano" le limitazioni ai regolamenti, come ad esempio i sostegni degli specchietti che partono dal basso delle fiancate e che fungono da deviatori di flusso. Tombazis ha spiegato le caratteristiche della F60: "Siamo stati molto condizionati dai nuovi regolamenti che hanno influito per l'aerodinamica. Forse sono i cambiamenti più grossi che abbiamo mai avuto. L'aerodinamica con i nuovi regolamenti ha cambiato tutto il flusso d'aria intorno alla macchina. L'ala anteriore è molto più larga, la scia e i vortici dell'ala vanno all'esterno delle ruote. Poi abbiamo la grossa eliminazione di tante appendici, la macchina quindi è più liscia di forma. Abbiamo riottimizzato tutta la carrozzeria intorno a questi regolamenti. L'ala posteriore è più stretta, essendo più centrale dall'abitacolo, è stata riprogettata completamente".
Domenicali: "Vincere"
Massa: "Compatta e carina"
Prime dichiarazioni dei protagonisti alla presentazione della nuova Ferrari. Il responsabile: "F60 è in onore alla storia di un team sempre presente". Il brasiliano: "Sono più forte, psicologicamente e fisicamente". Raikkonen: "Il 2008 è passato, non vedo l'ora di ripartire"
SCARPERIA (Firenze), 12 gennaio 2009 - Con i nuovi regolamenti tecnici imposti dalla Federazione internazionale, le nuove monoposto in teoria non dovrebbero brillare per bellezza estetica. La nuova F60, la neonata Ferrari svelata sul web e che debutterà oggi al Mugello, è invece anche "carina". Parola del pilota che avrà l'onere e l'onore di portarla per la prima volta in pista, Felipe Massa. Il brasiliano, assieme al compagno di squadra Raikkonen, ha tolto il drappo rosso svelando la monoposto. È rimasto a guardarla per un po', rimanendo piacevolmente sorpreso dalle curve della sua nuova compagna.
EMOZIONE - "Presentare una macchina nuova è sempre un'emozione, come portarla al debutto - ha detto Massa - è quella con cui disputerai il campionato. È un'emozione importante, ma sono anche contento di portare una Ferrari in pista per la prima volta, fa molto piacere. Mi aspettavo con le nuove regole una macchina diversa, più grande, con alettoni immensi, un po' come 10 anni fa. Invece sono sorpreso, la macchina è piccolina, come una F.3. È molto compatta dietro. La F60 è molto carina".
RIVALI -Massa, vice campione del mondo, si sente ancora più forte e pronto per questa nuova sfida nel Mondiale che inizierà il 29 marzo in Australia: "Dopo ogni anno della mia carriera mi sento più forte, più preparato psicologicamente e fisicamente, anche come esperienza. Credo che questo sia il mio miglior momento ora, mi sento pronto e forte per fare un campionato molto combattuto. Ora non è facile dire quale sarà l'avversario più importante. Penso che sarà di nuovo la McLaren, che ci renderà la vita difficile come negli ultimi anni. Ma forse ci potrebbero essere anche Bmw, Renault, forse qualche altra sorpresa di squadre competitive. Non sappiamo al momento come sarà la Ferrari. Noi abbiamo lavorato tantissimo per migliorare, c'è ancora tanto da fare ma mi aspetto che saremo competitivi".
RISCATTARSI - Molto ottimismo anche nelle parole di Stefano Domenicali. "Il nome F.60? È la volontà di coniugare la storia della F.1 e il fatto che la Ferrari è stata sempre presente. Un riconoscimento in un momento particolare per questo sport con l'obiettivo di guardare sempre avanti con la voglia di riscattarsi". Queste le prime parole del direttore della gestione sportiva del Cavallino: "La presentazione è sempre un momento molto particolare - continua - le aspettative sono sempre quelle, la voglia di far bene, di dimostrare che il gruppo ha fatto un ottimo lavoro, sappiamo cosa vuol dire quando parte una sfida nuova. Nonostante i nostri avversari sono molto forti vincere è un obbligo, la voglia è sempre quella di dare il massimo per vincere".
KIMI FIDUCIOSO - Voglia di riscatto anche e soprattutto per Kimi Raikkonen: "Sembra diversa, è sicuramente differente rispetto al passato. È diversa ma bella" ha detto il finlandese. "L'anno scorso non è andato esattamente come avrei voluto, ma ormai il 2008 fa parte del passato. Abbiamo molta fiducia nella nostra macchina, ora cominceremo i test e ripartiremo da lì con l'obiettivo di vincere entrambi i Mondiali. È bello e divertente provare una nuova monoposto, ma è ancora più bello e divertente gareggiare. Non vedo l'ora che inizi il Mondiale".
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