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Tratti da gazzetta.it
Alonso riapre il Mondiale
Ma una multa rovina la festa
A Hockenheim doppietta Ferrari: lo spagnolo precede Massa che al 49° giro ha fatto passare il compagno. Sul podio freddezza tra i due: il brasiliano non ha gradito. Scuderia convocata dalla direzione gara per spiegazioni e poi multata di 100mila dollari e deferita al Consiglio Mondiale della Fia. Domenicali: "La Fia saprà valutare i fatti nel suo complesso"
HOCKENHEIM (Germania), 25 luglio 2010 - Un grande Felipe Massa si è dovuto piegare alla ragion di stato, quella che impone sia Fernando Alonso l’uomo su cui la Ferrari punti al titolo Mondiale. Lo suggeriva la logica della classifica prima del GP, con Alonso 31 lunghezze più avanti del compagno di squadra. Lo ha certificato il 49° giro del GP di Germania, la gara che sarà ricordata per il grande ritorno alla competitività del Cavallino, di nuovo in corsa per il campionato dopo la strepitosa doppietta di Hockenheim, con Alonso primo e Massa secondo come in Bahrain all’esordio.
acceleratore — Felipe, fino a quel momento meritatamente al comando della gara davanti a Fernando, ha prima ricevuto una comunicazione radio: “Felipe, in questo momento Fernando è più veloce di te. Hai ricevuto il messaggio?”. Nessuna risposta dall’altra parte. Ma dopo poche curve il brasiliano non ha affondato l’acceleratore in uscita da un tornante e Alonso è potuto passare. Giusto? Sbagliato? (vota il sondaggio) A ognuno la sua risposta. Certo è che per la classifica iridata era assolutamente vitale che a vincere fosse Alonso, dato il terzo posto di Vettel davanti alle McLaren di Hamilton e Button. E così è stato.
multa e deferimento — Comprensibile la scelta della Ferrari, altrettanto comprensibile la freddezza con cui Massa ha vissuto il dopo gara. Gli ordini di scuderia sarebbero vietati e Alonso ha comunque legittimato la vittoria con tanti giri veloci. Ma senza quella comunicazione radio non sarebbe mai riuscito a sorpassare il brasiliano. E anche questo è un dato di fatto. La scuderia è stata poi convocata dalla direzione gara per fornire spiegazioni, multata di 100mila dollari e deferita al Consiglio Mondiale della Fia. Sull'argomento il team principal Stefano Domenicali si è limitato a dire che "nell’interesse dello sport abbiamo deciso di astenerci dall’avvio della procedura di appello, confidando che il Consiglio Mondiale saprà valutare correttamente i fatti nel loro complesso".
svolta — A parte questo c’è da dire che la Ferrari ha vinto con enorme merito. Con le spalle al muro, a Maranello hanno dato tutto e fornito ai due piloti una F10 finalmente in grado di lottare con la Red Bull sia in qualifica sia in gara, quasi una magìa se pensiamo alle recenti difficili prestazioni. Domenica prossima all’Hungaroring sarà fondamentale ripetersi, però la tanta attesa svolta tecnica sembra realmente arrivata. Le McLaren relegate a 27”, Webber a 43” e tutti gli altri a un giro sono un segnale di forza importantissimo. E anche la classifica finalmente non piange: Hamilton comanda con 157 punti, Alonso è quinto a 123.
sorry — La vittoria è stata costruita già alla partenza, forse il vero capolavoro di Massa. Il brasiliano allo start è stato eccezionale saltando all’esterno sia Alonso, sia Vettel, che ha chiuso lo spagnolo a destra. Le due Ferrari hanno preso così la testa e il pit stop non ha cambiato la situazione. In alcune situazioni Alonso ha provato a passare, ma Massa ha sempre chiuso bene la porta. Fino al 49° giro, a quella mancata risposta alla radio del brasiliano e all’acceleratore che non è andato giù del tutto. Tutto seguito da un “Sorry” di Rob Smedley, il suo ingegnere di macchina. Dispiace, è vero, ma ci si gioca un Mondiale. Chi ricorda cosa si è detto della Red Bull fino a pochi giorni fa?
Alonso: "Ora le altre 8 finali"
Massa: "Meritavo di vincere"
Lo spagnolo si gode la vittoria che lo rilancia nel Mondiale e sull'episodio del sorpasso è evasivo: "Una cosa normale, lui era un po' lento e sono passato". Il brasiliano: "Nessun ordine di scuderia, il risultato è perfetto per la squadra". Domenicali: "Sono tutte scuse, conta che la F10 sia competitiva"
HOCKENHEIM (Germania), 25 luglio 2010 - "È stato un sorpasso normale. Non so bene che cos'è accaduto ma mi sono accorto che Massa stava andando un po' lento e ho cercato di superarlo senza correre rischi". Fernando Alonso è troppo furbo per cadere nella trappola delle discussioni sull'episodio clou del GP di Germania, il sorpasso ai danni di Felipe Massa che era al comando e che aveva ricevuto pochi istanti prima un messaggio radio quantomeno sibillino: "Felipe, Alonso è più veloce di te. Hai ricevuto il messaggio?".
obiettivo — Lo spagnolo è uno che guarda dritto all'obiettivo, e il suo è vincere il Mondiale. Massa è solo uno degli ostacoli da saltare e quindi le polemiche seguite all'episodio non lo toccano più di tanto. Dal suo punto di vista non è accaduto niente di strano, ha vinto il pilota che ha più possibilità di conquista del titolo. Per chi è cresciuto e vive in un ambiente con interessi pazzeschi, forse sarebbe stato pazzesco che il GP fosse finito diversamente. È brutto dirlo e anche solo pensarlo. Ma per il due volte iridato non c'è davvero stato nulla di anormale.
competitivi — "A volte sei veloce, altre più lento - ha continuato Alonso - dipende anche dallo stato dei pneumatici. È stato un grande week end per noi, la macchina è migliorata molto e già dalle libere del venerdì eravamo molto competitivi. In gara io e Felipe siamo andati bene, in alcuni momenti della corsa abbiamo anche lottato da vicino per la prima posizione. È stato anche un po' pericoloso, ma alla fine c'è stato un po' di spazio fra le due monoposto e la gara è finita senza altri problemi. È un risultato molto importante per la Ferrari, ora speriamo di fare un altro bel weekend in Ungheria e di prendere tanti punti. La doppietta è un ottimo segnale, ora ci attendono otto piccole finali".
vince uno solo — E Felipe Massa che dice? È ovviamente dispiaciuto ma inevitabilmente diplomatico nelle dichiarazioni: "Avrei meritato la vittoria? Penso di sì. L'inizio della gara è stato fantastico e anche il passo che avevo con le gomme morbide era grande. Ho faticato un po' con le dure, ma comunque è stata un'ottima gara per noi. La Ferrari nell'ultimo mese ha fatto un lavoro eccezionale, la monoposto è sempre più veloce e questo è importante. Oggi abbiamo raggiunto il massimo come squadra". E il sorpasso icriminato di Alonso? "A mio giudizio non ci sono stati ordini di squadra: il mio ingegnere mi ha costantemente informato su quale fosse la situazione alle mie spalle, in particolare quando ero un po' in difficoltà con le gomme dure. Allora ho deciso di fare la cosa migliore per la squadra".
tutte scuse — Stefano Domenicali non vuole sentir parlare di vittoria oscurata: "Sono tutte scuse - ha detto in tv - non capisco proprio tutte queste obiezioni. Felipe andava chiaramente piano perché aveva problemi di gomme, posso solo dire che sono tutte scuse. La cosa più importante è che la macchina sia competitiva". Laconico anche il grande ex Michael Schumacher: "Mi dispiace per Felipe che è un amico, lo capisco ma questo è un Mondiale e solo uno può vincere".
ORDINE D'ARRIVO:
1 fernando alonso SPA Ferrari 1:27:38.864
2 felipe massa BRA Ferrari 0:04.196
3 sebastian vettel GER Red Bull Racing 0:05.121
4 lewis hamilton GB McLaren 0:26.896
5 jenson button GB McLaren 0:29.482
6 mark webber AUS Red Bull Racing 0:43.606
7 robert kubica POL Renault 1 giro(i)
8 nico rosberg GER Mercedes 1 giro(i)
9 michael schumacher GER Mercedes 1 giro(i)
10 vitaly petrov RUS Renault 1 giro(i)
11 kamui kobayashi GIA BMW Sauber 1 giro(i)
12 rubens barrichello BRA Williams 1 giro(i)
13 nico hulkenberg GER Williams 1 giro(i)
14 pedro de la rosa SPA BMW Sauber 1 giro(i)
15 jaime alguersuari SPA Toro Rosso 1 giro(i)
16 vitantonio liuzzi ITA Force India F1 2 giro(i)
17 adrian sutil GER Force India F1 2 giro(i)
18 timo glock GER Virgin Racing 3 giro(i)
19 bruno senna BRA Hispania Racing 4 giro(i)
20 heikki kovalainen FIN Lotus Ritirato
21 lucas di grassi BRA Virgin Racing Ritirato
22 sakon yamamoto GIA Hispania Racing Ritirato
23 jarno trulli ITA Lotus Ritirato
24 sebastien buemi SVI Toro Rosso Ritirato
CLASSIFICHE IRIDATE:
PILOTI:
1 Lewis Hamilton 157
2 Jenson Button 143
3 Mark Webber 136
4 Sebastian Vettel 136
5 Fernando Alonso 123
6 Nico Rosberg 94
7 Robert Kubica 89
8 Felipe Massa 85
9 Michael Schumacher 38
10 Adrian Sutil 35
11 Rubens Barrichello 29
12 Kamui Kobayashi 15
13 Vitantonio Liuzzi 12
14 Vitaly Petrov 7
15 Sebastien Buemi 7
16 Jaime Alguersuari 3
17 Nico Hulkenberg 2
COSTRUTTORI:
1 McLaren 300
2 Red Bull Racing 272
3 Ferrari 208
4 Mercedes 132
5 Renault 96
6 Force India F1 47
7 Williams 31
8 BMW Sauber 15
9 Toro Rosso 10
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Comunque seriamente parlando sono d'accordo con enriketto.
E' stata troppo palese come ordine... ci sono modi e modi per dirgli di far passare il compagno
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