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Final Eight, Righetti porta Roma in finale
18.02.2006. 20:33
Alex Righetti, l'MVP della gara (Foto Lega)
FORLI’ – Questione di ritmo e equilibri, alchimie e qualità. Roma e Pesic dimostrano di averne più di Siena, capace di giocare solo con le marce basse. La Lottomatica fa il vuoto nei quarti centali, annullando la buona partenza del Montepaschi e si addormenta nel finale, rischiando anche di perdere. Nel supplementare, poi, la salva Righetti con undici punti da campione e le due triple che in 2’ spengono qualsiasi velleità di Siena.
Il Montepaschi prepara e attua bene la gabbia per contenere Roma, zona 2-3 per far ragionare Ilievski e andare alla ricerca di punti facili: in tre minuti, Eze schiaccia due volte nel deserto del centroarea della Lottomatica ed è quasi cappotto con i due dardi di Thomas (10-3 al 3’). Roma continua a litigare col ferro, perde anche uno dei pochi lunghi (con Ekeize indisponibile) con il terzo fallo di Tonolli in poco più di quattro minuti e Siena la doppia prima della fine (18-9 al 7’). Ma Roma cambia il suo vestito dopo la pausa, cui Siena arriva tirando il 50% e con Thomas già a quota 9. Sconochini affila gli artigli, partendo con cinque punti in 32’’ che annullano lo svantaggio del primo quarto e la serie di Righetti suona come una beffa, se Roma impiega due minuti per impattare (24-24 al 12’). Siena riprende vigore adeguandosi ai quattro piccoli di Pesic, Woodward esce dalla panchina con Da Tome per mettere punti e dare sostanza al Montepaschi che rilancia l’andatura (31-24 al 15’), passa a uomo sembra poter tenere. Invece, in un amen i giallorossi rispondono stringendo le maglie e chiudendo i varchi, con i liberi di Helliwell e Hawkins che regalano un vantaggio, seppur minimo, alla Lottomatica. Dopo l’intervallo cambia poco, prima parte brutta e piena di errori come dimostra la schiacciata lasciata sul ferro da Thomas (41-41 al 25’), ma Siena arranca. Roma ne approfitta, allunga le mani con qualche folata di Hawkins e soprattutto allungandola sui 28 metri per firma il 2-13 di parziale, che potrebbe bastare, visto e considerato che il Montepaschi non segna mai (4/14 e sei perse). Siena comunque si dimostra solida, pur sprofondata anche a -11, può ringraziare Stonerook (48-55 al 30’) e la sua difesa che dopo i cinque in avvio di quarto periodo di Righetti (52-60 al 32’), ferma la mareggiata di Roma. Ilievski perde la testa contro la bestia nera di Roma, puntualmente ripresentata dalla zona 2-3 chiamata da Recalcati, mentre Woodward riavvicina il Montepaschi e Thomas sigla un sorpasso insperato (64-63 a -2). Seguono i liberi di Chiacig e il jolly di Righetti che ristabilisce l’equilibrio per entrare nell’ultimo minuto, che Recalcati gestisce con sapienza tattica, facendo scemare i 37’’ di ultima azione che avrebbe a disposizione Roma a suon di falli. Ma nel supplementare, acciuffato con le unghie, la Lottomatica impiega due minuti per rompere gli indugi: a Righetti servono due tiri per sei punti, Tusek lo imita, ma il punto esclamativo è dell’esterno con il gioco da tre punti del 67-78, che fa sorridere amaro il suo allenatore in azzurro, oggi avversario.
MONTEPASCHI SIENA – LOTTOMATICA ROMA 70-83 dts (20-13, 35-36; 48-55, 66-66)
Montepaschi (16/30, 5/25, TL 23/30) – Hamilton 4 (2/3, 0/2), Kaukenas 2 (1/3, 0/1), Thomas 17 (1/3, 3/8), Stonerook 9 (1/2, 1/6), Eze 6 (3/6); Woodward 11 (3/4, 1/5), Da Tome 3 (1/1, 0/2), Nicola 2, Zukauskas (0/1 da tre),Chiacig 14 (4/8), Boisa, Pecile ne. All.re: Recalcati.
Lottomatica (15/35, 10/24, TL 23/29) – Ilievski 7 (0/1, 2/4), Hawkins 15 (2/5, 1/2), Bodiroga 11 (3/9, 1/3), Tonolli 1, Tusek 10 (2/5, 1/4); Righetti 25 (5/9, 4/9), Giachetti (0/1, 0/1), Sconochini 7 (1/2, 1/1), Helliwell 7 (2/4), Pesic, Chiminello ne. All.re: Pesic.
Rimbalzi: Sie 41 (Stonerook 9), Rom 33 (Tusek 9); Assist: Sie 11 (quattro con 2), Rom 12 (Bodiroga 4)
Max vantaggio: Sie +7 (20-13, 10’), Rom +11 (43-54, 28’)
Mvp: Alex Righetti, punti in quantità, con canestri facili, difficili e impossibile, che fanno sorridere amaramente coach Recalcati. I migliori momenti della Lottomatica coincidono con la sua presenza in campo, poi nel supplementare completa lo show, vincendola da solo.
Quintetto ideale: Hawkins, Righetti, Thomas Tusek, Chiacig.
Arbitri: Lamonica, Sabetta, Taurino.
Spettatori: 3.500
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