Socrate ha scritto:
Il servizio del TG1 sulla Formula 1 è una vergogna assoluta. Già lo si capisce dal titolo "Disastro Ferrari", ma va bene, ci sta, non ci sta però dedicare interamente il servizio del GP di Monza (che di per sé è già un evento della massima dignità ed importanza) solo a una scuderia che ha fatto (prevedibilmente) schifo, dedicando meno di 10 secondi (giuro, meno di 10 secondi) a quel che è successo nel Gran Premio Italiano, liquidando in due parole la vera cronaca sportiva di una gara irripetibile e rocambolesca e la vittoria di un outsider (per di più di origine italiana) alla prima vittoria in carriera alla guida di una monoposto (mai inquadrata nel servizio, e okay che è una delle più scialbe e anonime che si siano mai viste in griglia ma insomma) che vuoi non vuoi ha sede in Italia in una struttura storica e una miriade di dipendenti italiani.
Immagino il meccanico Alpha Tauri che si vede il servizio per bearsi di questa VITTORIA STORICA per quanto ovviamente rocambolesca non ricevere dalla sua televisione pubblica il benché minimo riconoscimento.
Davvero un servizio triste e scandaloso che ha totalmente ignorato l'EVENTO del giorno e che mi ha ricordato perché non ho mai tifato né mai tiferò Ferrari in vita mia.
Del resto chissénefotte della Formula 1 ma anche chissénefotte di quel tanto millantato sentimento nazionalpopolare su cui ha sempre marciato la narrazione sportiva qui in Italia, di cui fra l'altro la Ferrari in quanto simbolo veicolo di interessi e identità nazionali, l'unica cosa di cui frega, sarebbe figlia.
E poi non parliamo troppo di Formula 1 che manco i diritti c'abbiamo, non si sa mai (perché alla fine tutto si riduce sempre a questo €€€€€ ma è sempre un po' ridondante evidenziarlo, di quanto è evidente.
Vabbè, che l'informazione sulla Formula 1 in Italia si riduce a cosa ha fatto la Ferrari nel GP e a pochissime altre cose, lo sanno pure le pietre, è un po' il discorso che viene fatto con Rossi e la MotoGP, è un problema di cultura sportiva che si è accentuato negli ultimi anni
Già quando Vettel vinse a Monza con la Toro Rosso si facevano gli stessi discorsi, nei telegiornali e nei quotidiani sportivi, al tedesco che aveva vinto con la ex Minardi, veniva tributato il minimo riconoscimento, così come alla Toro Rosso, mentre venivano riempite pagine sulla gara deludente delle Rosse e allora le gare venivano trasmesse in chiaro.
In Rai hanno fatto vedere repliche di vecchi GP anni settanta e ottanta e la situazione era migliore, nel senso che non tutto girava attorno alla Ferrari, veniva dato ampio spazio alle altre case italiane e ai piloti italiani e non venivano relegate all'angolo come viene fatto oggi, ma tutto è cambiato.