E' stata una San Remo strana, piena di errori e di nefandezze tattiche
E tra tutti i finali ipotizzati è andato in porto quello piu banale, una volata senza che nessuno creasse troppi problemi ai velocisti
Andiamo con ordine, non si presenta Lorenzetto, e per strada la corsa perde anche Sabatini, O' Grady e sopratutto Farrar, uno dei possibili outsider
Un gruppetto con Krivtsov, Turgot, Cheula, Ignatiev, Le Mevel fra gli altri fa la corsa, ma dietro il gruppo si avvicina fino a portarsi su di loro all'inizio della Cipressa
La Cipressa viene fatta a un buon ritmo (ma nulla di ecczionale) da parte del generoso Scarponi, con Garzelli alle sue spalle e con Nibali e Basso buoni guardiani per Bennati, unico dei velocisti a scollinare nelle primissime posizioni
Infatti si è creato un gruppetto, che ha 100 metri sulla seconda parte dove ci sono i vari Petacchi, Boonen e il sorprendente Cancellara
Chi si perde è Francesco Ginanni, che non rientrerà piu coi primi
Nel tratto tra la Cipressa e il Poggio rientrano tutti, gran bagarre per iniziare il Poggio davanti ma poi sostanziale calma nella scalata
Chavanel e Barredo fanno un ritmo regolare, nessuno si stacca, solo Pozzato prova l'azione a 500 metri dalla cima, ma è un fuoco di paglia
Risponde Rebellin e con lui Nibali ma il vantaggio è talmente esiguo che i 3 vengono ripresi a 3 km dalla fine
A questo punto sorge il primo interrogativo, perchè Scarponi è stato fatto spompare già sulla Cipressa?
E' vero che Savio puntava su 3 uomini, ma perdendone già uno sulla Cipressa si poteva cercare di risparmiarlo per dopo
E anche la Liquigas, con un discesista come Nibali, poteva cercare di spingere un po piu sull'acceleratore invece di aspettare solo l'ultima volata
Comunque ai -3 la frittata è fatta, tutti i velocisti sono in gruppo
Una sparata di Luis Leon Sanchez a 2 km dalla fine aiuta solo le squadre di questi a tenere il gruppo allungato
Chi si organizza meglio è la Quick Step, pare per Boonen ma poi non sarà cosi, ai 700 metri però esce di scia Klier che parte lunghissimo e alla sua ruota, quando ne mancano 300, esce di gruppo Haussler che sorprende tutti
Il suo sprint è deciso, sembra fatta ma si avvicina a lui un puntino giallo
E' una cannonata quella del fenomenale Cavendish, l'unico a seguire il tedesco e a superarlo negli ultimi metri
La vittoria è questione di centimetri, al fotofinish vince il britannico
Dietro ad Haussler il compagno di squadra Hushovd, poi Davis (l'uomo della Quick Step che ha fatto la volata) e Petacchi, mai veramente in corsa per la vittoria
Ancora peggio Bennati, che è sembrato davvero molle in volata
A più tardi per le pagelle
