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Quindi secondo te Rossi dove va????
Non lo hai detto....


Io spero con tutto il cuore che vada Rossi, ma alla fine penso che ci andrà Lorenzo.

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L'ultima stagione è andato male e finora solo 1 vittoria.Ha cmq un rendimento inferiore a quello di pedrosa.Melandri bene o male è un vicecampione del mondo,ha vinto svariati gp e ha una grande esperienza pur essendo abbastanza giovane.Sarebbe ben più che una seconda guida...


Melandri non andrà in hrc. Scommettiamo Enri?


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MessaggioInviato: gio 20 mag 2010, 22:52 
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Non ci giurerei ma il caffè ce lo scommetterei...


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MessaggioInviato: ven 21 mag 2010, 0:33 
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Non ci giurerei ma il caffè ce lo scommetterei...


Caffè virtuale andato ;)

Comunque Rossi ha parlato di mercato oggi:

Tratto da gazzetta.it

Poi, interpellato sul mercato, ha detto: "Siamo al livello della F.1, con i piloti che cercano una soluzione per l'anno seguente prestissimo. Io voglio rimanere con la Yamaha, sto parlando con Masao Furusawa (responsabile di Yamaha Racing) come ho sempre fatto dal 2003 a oggi. Dobbiamo ancora risolvere tante cose, certo, ma vorrei chiudere entro luglio la questione". E la Ducati? "Ho un ottimo rapporto - prosegue Vale - con Filippo Preziosi (progettista e responsabile del reparto corse di Ducati), con il quale parlo spesso di moto, ma non ho pressioni su questo tema, semmai vedo della passione". Le acque, però, sono in movimento non solo per Rossi: l'australiano Casey Stoner potrebbe essere tentato dal suo ex team manager Livio Suppo e andare alla Honda, così come Lorenzo potrebbe cedere alle lusinghe della Ducati che già lo scorso anno lo aveva contattato, e Pedrosa deve difendersi dalle voci che lo danno sgradito nella sua squadra, la Honda. Insomma a dirla con le parole di Rossi "Chi firma prima, quest'anno, forse fa un affare".


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Tratto da sportmediaset.it

Pedrosa:"Con Suppo non tratto"
Dani a muso duro: "La Honda non è Livio"

Le bombe del mercato che scuotono la sala stampa trovano solo tre dei quattro protagonisti sereni nel considerare la questione dei trasferimenti futuri. A questa logica sfugge solo Pedrosa, del quale da tempo diciamo che vive un rapporto con Honda Hrc logoro e al capolinea.

La domanda posta dal collega Falsaperla della Gazzetta è certamente secca e insidiosa: se nel tuo box ci deve essere Stoner non senti messa in discussione la tua leadership in Hrc per il 2011?

"Io non ho sentito niente di tutto questo e non so quali siano le vostre fonti, dove abbiate sentito questa cosa..." risponde Pedrosa.
motogp a le mans rossi lorenzo pedrosa stoner

Ma la replica della stampa è pressochè unanime: è la Honda stessa a confermare che tratta con Stoner, senza aggiungere altro perché non può, ma la trattativa è avviata eccome.

Dani aggiunge: "Io so che devo pensare alla mia stagione e che queste voci adesso sono troppo premature. So che quando dovrò trattare per l'anno prossimo lo farò con qualcuno della Honda e non con Livio Suppo. E comunque se trattano con Stoner non è un problema. Non ho niente contro di lui". (che gli siede accanto imbarazzato n.d.r.)

Pedrosa in pratica sconfessa la Honda. Perché in questo momento, per le questioni del mercato proprio Livio Suppo è la Honda. E' lui che ha la delega a farlo è lui che è pagato per questo. Sembra quasi che Pedrosa non colga che il vento è girato. Dopo anni di immobilismo l'aria è cambiata, o perlomeno quella è l'intenzione.

Molto più tranquillo Stoner: "Io non ho mai avuto problemi di relazione con Livio Suppo, nemmeno quando lo scorso anno stavo male e se ne sentivano di tutti i colori. Né penso che ne avrò mai. Non vedo perché. Il corteggiamento della Honda mi onora assolutamente, ma non faccio la corsa per essere il primo che si piazza nella gara del mercato. Ci sono molte cose da discutere e una stagione, questa, da affrontare e da provare a vincere perché anche se sembra che in classifica non sono messo bene io penso di essere molto a posto e non abbiamo corso che due gare. Comunque di sicuro non sarà una scelta facile".

Jorge Lorenzo immagina per sé "un futuro in blu. Ma mai dire mai, molte cose possono ancora cambiare".

Tutti insomma provano a farti credere, per il comprensibile quieto vivere, che resterano dove sono, poi non riescono però a nascondere che in giro c'è e ci sarà ancora per un bel po' aria di tempesta.


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MessaggioInviato: sab 19 giu 2010, 16:03 
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Tratto da sportmediaset.it

Tre Honda ufficiali nel 2011
Gli scenari del mercato piloti 2011

La presenza di Rossi a Silverstone si avverte, e forte, quando si parla di motomercato. Proprio dalle pagine di Sportmediaset.it e nelle rubriche televisive Mediaset, più di un mese fa partirono due notizie destinate ad accendere le discussioni . Annunciammo Stoner alla Honda, rivelammo di una trattativa molto seria tra la Ducati e Valentino Rossi. Inevitabilmente si disse che il mercato era partito troppo presto, che si trattava di sole ipotesi.

La strada invece era proprio quella giusta. Oggi si parla addirittura di quanti soldi prenderà Stoner dalla Honda. Quanto a Rossi invece, la sua esclusione forzosa dal Mugello fortifica lo scenario che potrebbe finire davvero per legarlo alla Ducati nel 2011. La sensazione è che in Yamaha non possano garantirgli ciò che chiede in termini contrattuali ed ambientali, concedendo a Lorenzo gli onori del ruolo di primo pilota. Anche un uomo certamente esperto in materia di mercato come Carlo Pernat, dopo un periodo di silenzio esce allo scoperto con una interessante dichiarazione rilasciata al nostro Alen Bollini nel corso della diretta sul canale televisivo Mediaset Premium dedicato al motomondiale. (Clicca qui per rivederla).

Su Rossi, Pernat spiega: "Confermo, Valentino è più vicino alla Ducati. Se l'anno scorso mi avessero detto questa cosa avrei detto di no. Adesso invece le trattative vanno avanti e non è da escludere il fatto di vedere Rossi sulla Rossa. E' anche il concetto di Dorna che vuole mischiare un po' le carte".

Pernat spiega anche la situazione delicata della Honda, con Pedrosa in lotta per il Mondiale e Dovizioso che potrebbe avere un rinnovo automatico. E poi c'è Simoncelli, pedina importante dell'HRC. Alle considerazioni di Pernat aggiungiamo, puntualizzando, che la Hrc potrebbe assolutamente predisporre per il 2011 tre moto ufficiali, confermando Pedrosa e Dovizioso nello stesso team e aprendone uno nuovo ed individuale, con sponsor nuovo ed esclusivo per Casey Stoner.


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MessaggioInviato: lun 21 giu 2010, 19:56 
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Quante ne sentiremo da qui a fine anno!!!!
Ormai Rossi,Lorenzo,Pedrosa e Stoner hanno girato tutte le case!!! :asd :asd


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MessaggioInviato: ven 25 giu 2010, 1:17 
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Reg. il: mar 21 nov 2006
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Rossi, un passo verso la Ducati
Il mercato gira intorno alle scelte di Valentino

Nei tre giorni tra Silverstone e Assen il mercato del motomondiale ha fatto dei passi enormi. Acquisito il passaggio di Stoner alla Honda, quello possibile di Rossi alla Ducati trova un'accelerazione nelle parole di due dirigenti Yamaha. Uno è il direttore di Yamaha Motor Racing Lin Jarvis, l'altro è Masao Furusawa, general manager della holding giapponese. Ad ascoltarli sembrano venire meno le condizioni tecniche, economiche e ambientali che consentano la permanenza di Rossi nella squadra con cui ha raccolto di più e a cui ha dato di più. A meno che Rossi non scelga la permanenza senza la certezza di disporre in futuro delle garanzie che vorrebbe: un ingaggio adeguato, un clima umano ottimale, un ruolo di preminenza nelle scelte. Al momento nessuno dei tre requisiti sembra poter essere rispettato.

"Per le prossime cinque settimane senza Rossi la nostra moto può fare a meno di Valentino. Fino al suo ritorno saranno possibili delle evoluzioni o delle aggiustature, ma il lavoro sostanziale non richiede più il suo intervento. - dice Furusawa - In un'altra condizione sarei stato preoccupato perché Lorenzo è uno che guida sui problemi, mentre Rossi ci si dedica per risolverli. Ma a questo punto quello che fa lo spagnolo va anche bene".

E' proprio la posizione di Furusawa a rappresentare un altro ostacolo sul possibile riavvicinamento di Rossi alla Yamaha: a fine anno andrà in pensione e non sembra esserci alcun margine di mantenere quel ruolo mirato solo sul progetto M1 che Rossi auspicava per sé e per il manager.

Dall'altra parte Lin Jarvis, che è in qualche maniera il leader della corrente "lorenzista" non fa mistero di considerare Rossi "un pilota che ha dato e può dare moltissimo. Il nostro obiettivo e quello di tenerli entrambi, visto che Lorenzo è più giovane e può fare bene al nostro futuro". E non nasconde, nel caso uno dei due vada via, di volere con forza che "Ben Spies guidi una moto del team interno".

Ma la situazione economica dell'azienda Yamaha non è affatto rosea. Calate le vendite e col budget risicato è davvero difficile trovare denaro per pagare l'ingaggio di due star contemporaneamente, senza considerare che non c'è alcun segnale che Fiat intenda rinnovare il proprio sostegno alla Yamaha per l'anno prossimo. L'incidente di Valentino rafforza poi il potere contrattuale di Lorenzo che, grazie alle proprie imprese sportive, cammina verso un mondiale e verso la possibilità di pretendere la valorizzazione economica che gli pare adeguata. Lo spagnolo non smette di trattare anche con Honda e con Ducati; mantiene insomma due portoni spalancati nel caso in cui Rossi riuscisse a riavvicinarsi in extremis al team d'origine.

Per certi versi il pallino è ancora una volta nelle mani di Rossi, che sta molto meglio sul piano fisico: fa cyclette, si allena, gli ultimi controlli radiografici indicano una guarigione della gamba straordinariamente semplice, mentre ancora non lo è affatto quella della spalla.

Una settimana di tempo per le ultime risposte. A Barcellona insomma, anche se non lo conferma Alessandro Cicognani sul fronte Ducati, dove parlano meno, hanno giusitificato timore di sbilanciarsi e definiscono la situazione "ancora molto fluida e con poche possibilità di riuscita".

E' chiaro che se Rossi per qualche motivo dovesse decidere per il No alla Ducati, da Borgo Panigale si scatenerebbe l'offensiva finale su Lorenzo. Come dire che i due galli nel pollaio, in un modo o nell'altro, non li vedremo più.


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MessaggioInviato: mar 20 lug 2010, 11:32 
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Tratto da gazzetta.it

Rossi, c'è il via libera
Accordo Ducati-Yamaha

Per il trasferimento dell'anno i giapponesi hanno ottenuto il rinvio dell'annuncio. In cambio l'iridato proverebbe la GP10 a Valencia senza dover aspettare la fine dell'anno come prevederebbe il contratto in vigore

MILANO, 20 luglio 2010 - Sarà un freddo comunicato stampa a far salire la temperatura a quei tifosi che ancora si domandano se è vero. Il 16 agosto, il giorno dopo la gara di Brno, è molto probabile che da Borgo Panigale partirà la mail che annuncerà l’arrivo di Valentino Rossi alla Ducati. Finirà così non solo il tormentone sul futuro del pesarese ma anche l’imbarazzo degli appassionati italiani: finora, infatti, se si gioiva per i successi di Vale si doveva però incassare la sconfitta della Desmosedici. O viceversa. Ora basta. Dal 2011 il destino di Rossi e della rossa cammineranno, anzi correranno a braccetto. Il sogno dei tifosi italiani si è finalmente realizzato.

accordo — Allora perché farli aspettare ancora se è già tutto deciso? Di sicuro non c’era bisogno di verificare se il nove volte campione del mondo fosse ancora capace di andare in moto dopo la frattura di tibia e perone destri al Mugello. Al contrario, la gran voglia di bruciare le tappe e tornare in gara dopo soli 43 giorni ha confermato che la passione e la cattiveria sono le stesse di sempre. Se non maggiori. E sono già definite anche tutte le clausole del contratto che legherà per due anni Rossi alla Ducati. Per l’ingaggio di Vale la Casa italiana e tutti gli sponsor, Marlboro in testa, scuciranno ben 12 milioni di euro l’anno. Dal canto suo, il pilota non potrà evitare la vagonata di eventi promozionali.

RINVIO — I benefici di un simile investimento per Ducati e sponsor tabaccaio sono talmente evidenti che a Borgo Panigale avrebbero dato fiato alle trombe già da un po’. Ma l’attesa potrebbe portare un altro vantaggio. Domenica, infatti, si corre a Laguna Seca, in California. E gli Stati Uniti sono un mercato fondamentale per la Yamaha. Arrivarci con Jorge Lorenzo in testa alla classifica è un bel colpo. Ma non servirebbe a nulla se la casa di Iwata si presentasse con la star più attesa che ha appena detto che se ne andrà sbattendo la porta. La Ducati, insomma, avrebbe fatto un piccolo piacere ai colleghi giapponesi. Una sorta di gentlemen agreement, a cui magari la Yamaha potrebbe rispondere lasciando Valentino libero di provare la Desmosedici subito dopo l’ultima gara a Valencia, senza aspettare la fine dell’anno come previsto dal contratto.

Recupero — Un’ottima notizia per il campione, che dovrà fare la conoscenza della Ducati con test invernali ridotti ai minimi termini (anche se da gennaio 2011 all’inizio del nuovo campionato i giorni di prove saliranno da 6 a 8). Se la prestazione di domenica al Sachsenring, 4° dopo un gran duello con Stoner, ha messo a tacere i "Rossi-scettici", che consideravano una pazzia tornare subito in moto, Vale adesso deve recuperare al 100%. "Meno stai lontano e meno ci metti a recuperare — ha spiegato dopo la corsa in Germania — ogni volta che guido sto meglio. Il grande lavoro fatto a casa è servito molto. Non ho piani di recupero, con questo tipo di infortuni si guarda ogni 2-3 giorni come va la gamba, se si gonfia. E si lavora di conseguenza. Ma domenica a Laguna Seca (dove sfoggerà una livrea speciale Fiat sulla sua moto; n.d.r.) spero di salire sul podio". Così in Yamaha saranno contenti. A gioire tre settimane dopo saranno invece i ducatisti. Si dice che dopo Ferragosto le temperature iniziano a scendere. Siamo proprio sicuri?
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Stoner ufficiale un biennale da 6.5 per Hrc.


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MessaggioInviato: gio 12 ago 2010, 0:04 
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Rossi-Ducati: l'arrivo
L'annuncio avverrà dopo Brno

E' il weekend del Gran Premio di Brno. Ma anche degli annunci che cambieranno il futuro prossimo della MotoGP. La precedenza va alla Yamaha che è in procinto di ufficializzare il nuovo capitolo del rapporto con Jorge Lorenzo che sarà affiancato da Ben Spies dal 2011. Poi arriverà l'annuncio della Ducati che ingaggia Valentino Rossi per due anni. E' probabile che per questa comunicazione si debba attendere il prossimo lunedì, dopo la disputa del Gran Premio, all'alba della giornata di test prevista da tempo sul circuito della Repubblica Ceca.

In aggiunta, essendo domenica Ferragosto, i giornali non saranno in edicola lunedì, il che penalizzerebbe assai un comunicato di questa rilevanza. Crediamo che l'annuncio dell'accordo sorvoli per ora sui dettagli, vale a dire ad esempio, uomini che, con Valentino, cambieranno divisa.

Il tutto per evitare complicazioni a meccanici e tecnici impegnati sino a fine anno con la casa giapponese. Per questi elementi toccherà aspettare fine stagione, magari cercando di raggiungere anche un accordo che permetta a Rossi di provare la Rossa entro la fine del 2010.


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Reg. il: lun 1 set 2008,
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http://www.ducati.it/news/valentino_ros ... 9/index.do

Valentino Rossi e Ducati insieme dal 2011

Ducati e Valentino Rossi hanno raggiunto un accordo che vedrà, per i prossimi due anni, il nove volte Campione del Mondo vestire i colori del Ducati MotoGP Team alla guida della “Rossa di Borgo Panigale”
L'arrivo di Valentino in Ducati apre un nuovo eccitante capitolo della storia sportiva della Casa italiana e del Motomondiale. L'opportunità di avere tra le proprie fila un pilota dalle straordinarie qualità umane e tecniche come Rossi è considerata da Ducati un grandissimo valore aggiunto per l'intero progetto MotoGP.

"Siamo particolarmente felici di poter annunciare che dal 2011 Valentino Rossi sarà con noi", ha commentato Gabriele Del Torchio, Presidente Ducati Motor Holding. "Un binomio d'eccellenza nel panorama motociclistico mondiale, coerente con la nostra caratteristica di azienda italiana, portabandiera dei valori del "made in Italy" che trovano nella tecnologia, nel design e nella sportività gli elementi distintivi e la chiave del successo.
Un accordo che è stato reso possibile oltre che dalla ferma volontà delle parti, anche dal convinto supporto del nostro azionista Investindustrial e di tutti gli sponsor del Ducati MotoGP Team, che hanno creduto in questa opportunità e continuano a darci fiducia, condividendo e appoggiando le nostre scelte."

"Valentino è prima di tutto un grande appassionato di moto e per me è sempre stato un piacere ascoltare i suoi commenti tecnici", ha detto Filippo Preziosi, Direttore Generale Ducati Corse. "Fino a Valencia rimarrà un avversario la cui grandezza è qualcosa che ha sempre dato un valore speciale alle nostre vittorie, ma nel momento in cui salirà sulla Ducati potremo analizzare liberamente ogni dettaglio tecnico per sviluppare una moto sempre migliore che possa permettergli di esprimere il suo straordinario talento. Poter lavorare con lui rappresenta quanto di più stimolante ogni tecnico possa sperare ed è bello sapere che la prossima stagione avremo questa grande opportunità".

:grin


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