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Tratti da gazzetta.it
Istanbul, dominio Red Bull
Alonso, primo podio Ferrari
A Istanbul, nel quarto appuntamento stagionale, Vettel trionfa davanti a Webber e allunga nel Mondiale. Terzo il ferrarista che lotta come un leone. Hamilton quarto
ISTANBUL (Turchia), 8 maggio 2011 - Sebastian Vettel e la Red Bull restano implacabili, la riscossa della Ferrari è però ufficialmente iniziata. In Turchia, nel primo GP europeo della stagione, grande conferma del campione del mondo, trionfatore malgrado un’intera sessione di prove libere persa per un incidente. Ma il secondo posto di Mark Webber, artigliato a 6 giri dalla fine ai danni della rossa di Fernando Alonso, è il segnale che la Ferrari è finalmente più vicina alle vetture di riferimento. Quarto, quinto e sesto posto per la McLaren di Hamilton, la Mercedes di Rosberg e l’altra McLaren di Button, fino alla scorsa gara in Cina apparentemente più avanti del Cavallino. Segnali che i tifosi delle rosse sperano significhino un prosieguo di campionato più intenso (e vincente).
fase centrale super — Negli occhi c’è sicuramente quella fase centrale di gara in cui Alonso ha girato sui tempi di Vettel. Per lunghi tratti secondo, il due volte iridato come un mastino ha fatto di tutto per avvicinarsi al tedesco, che però ha potuto gestire la partenza dalla pole e quei secondi guadagnati su Nico Rosberg e su Webber, che gli si sono accodati alla prima curva. E’ un podio che insomma conferma quello che Fernando aveva già detto durante questo fine settimana, che cioè la Ferrari è sulla strada giusta. Ora serve accelerare con lo sviluppo, portare qualcosa già a Montmelo’ tra due settimane. Ma certo il ritmo delle Red Bull e in particolare di Vettel è qualcosa di veramente scoraggiante.
prova di forza — Soprattutto alla luce del fatto che si tratta di gare molto più movimentate. Il rapido (e voluto) sbriciolamento delle Pirelli ha oggi costretto tutti i migliori a una strategia di ben 4 soste. Ma malgrado questo, Vettel e la Red Bull sono sembrati perfettamente in grado di gestire tutto senza troppi patemi. Anzi. Nel finale, con l’ultimo set di gomme dure, Alonso ha purtroppo dovuto arrendersi all’attacco di Webber, fin lì decisamente in difficoltà a tenere il passo dello scatenato ferrarista. Una prova di forza evidente. Certo la mescola dell'australiano era quella nuova, contro quella usata da Fernando. Ma la facilità con cui Webber è riuscito comunque a riprendere il rivale e a sorpassarlo è parsa nettissima.
nico leone — Gare più movimentate ma, Red Bull e Alonso a parte, tutti gli altri dietro hanno chiuso dai 40 secondi di distacco in su (Massa con l’altra Ferrari ha terminato 11°). Si sono però visti più sorpassi. Molto belli i duelli che oggi hanno visto protagonista Rosberg. Il tedeschino ha tenuto la sua Mercedes nelle posizioni che contavano e si è battuto con grinta contro Webber, Alonso, Massa e Button. Il suo quinto posto finale di oggi vale molto (specie se si considera che Schmacher, il suo collega Mercedes, ha chiuso 12°). Peccato per Massa, autore di una buona prima parte di gara. Ma anche lui con le gomme dure nel finale è rimasto intruppato: soprattutto un problema con la pistola pneumatica durante il terzo pit stop è stato fatale per lui, costandogli parecchie posizioni. Settimo e ottavo posto per le Renault di Heidfeld e Petrov, che hanno lottato tra loro e si sono pure mandati a quel paese in diretta. Ma anche questo è stato un divertimento in più.
Vettel è sempre più leader
"Grazie ai meccanici di Mark"
Il tedesco della Red Bull felice per la vittoria in Turchia ringrazia il team e gli uomini di Webber che hanno ricostruito la sua macchina dopo l'incidente di venerdì: "È stato lavoro in più per loro quindi era importante questo risultato". Webber: "Aiutato dalle gomme per passare Fernando"
ISTANBUL (Tur), 8 maggio 2011 - Prima doppietta dell’anno della Red Bull, ma sugli allori, ancora una volta, soprattutto il campione del mondo Sebastian Vettel, che ha preceduto il suo compagno di squadra Mark Webber. Quarta gara e terza vittoria. Una giornata praticamente perfetta. “Perfetta non è mai. Ma sono strafelice, perché tutto è andato bene dall’inizio alla fine. Non poteva andare meglio. È stata la risposta giusta al venerdì rovinato dal mio incidente nelle libere”. Nonostante quell’incidente, spettacolare e a detta dei tecnici con serie conseguenze meccaniche, la macchina è andata benissimo.
strada lunga — “Sì, ma per questo devo ringraziare ancora una volta i miei meccanici ed anche quelli del mio collega Mark. Hanno lavorato tutti insieme in modo fantastico, mi dispiace di aver provocato loro tanto lavoro”. Ha mai dubitato di poter vincere? “La partenza è stata decisiva e mi ha reso la vita più facile. Così abbiamo potuto osservare con tranquillità quale strategia adottavano gli altri e reagire in conseguenza”. I tanti cambi di gomma? “All’inizio non è stato facile capire come si sarebbero comportate le gomme. Ci sono voluti uo o due stint prima di capire come andavano. Dopo il terzo pit stop sono tornato in pista relativamente tranquillo perché non si poteva mai sapere cosa sarebbe potuto succedere fino alla fine. Sarebbe anche potuta entrare in pista la safety car, meglio non rischiare”. Adesso è difficile pensare che qualcuno possa fermarlo sulla strada verso il titolo mondiale. “La strada è ancora molto lunga. In una stagione possono succedere tante cose, l’abbiamo visto lo scorso anno. Dobbiamo prendere le cose passo dopo passo. Un inizio di stagione così buono certamente aiuta, ma dobbiamo restare tranquilli”.
webber contento — Soddisfatto anche l’australiano Mark Webber, che però non si aspettava di dover lottare a lungo con Alonso per mantenere la seconda posizione: “La battaglia con Fernando verso metà gara è arrivata inattesa, ma è stata bella. L’ala mobile mi ha certamente aiutato ad ottenere una posizione migliore, ma anche le gomme hanno avuto un ruolo non secondario. Alla fine le mie erano in migliori condizioni delle sue” Eppure la partenza non è stata felicissima. “Non è stata molto facile, ma me lo aspettavo, perché ero sul lato sporco. Ma non è stato un gran problema recuperare in fretta su Rosberg”. Rimonterà il suo svantaggio su Vettel? “Sebastian al momento va davvero molto forte. Aspettiamo e vediamo. Io continuerò a lottare come sempre per vincere”.
Ferrari, finalmente i sorrisi
Alonso: "È un buon podio"
In casa del Cavallino c'è soddisfazione per il terzo posto. Lo spagnolo: "La macchina è andata meglio delle prime gare, certo è dura lottare con le Red Bull". Massa: "Mi è successo di tutto ma si è visto un buon passo, ora dobbiamo migliorare ancora per Barcellona"
ISTANBUL (Turchia), 8 maggio 2011 - Il digiuno è rotto. Fernando Alonso riesce a ritrovare la strada verso il podio dopo un’astinenza di 4 gare (l’ultimo fu il 3° posto in Brasile) chiudendo alle spalle del duo Red Bull ma al termine di una gara di altissimo livello.
divertimento — "È bello tornare a lottare per il podio, ma soprattutto mi sono divertito a guidare la migliore macchina di questo inizio di campionato – esordisce lo spagnolo della Ferrari - peccato aver perso tempo all’inizio con Rosberg, perché a quel punto Vettel era ormai lontano e ci siamo concentrati sul secondo posto. Alla fine Webber ha avuto la meglio perché mi sono trovato in svantaggio con il degrado delle gomme, però bisogna partire da qui. Battere le Red Bull è ancora difficile, ma noi ora siamo più vicini: soprattutto dovremo migliorare in qualifica".
muso lungo felipe — Muso lungo invece per Felipe Massa, autore di una gara garibaldina ma penalizzato (con la sua compartecipazione va detto) da pit stop imperfetti: in 3 delle 4 soste, infatti, al box rosso si è pasticciato, costringendo Felipe a continue rincorse. "Quello è stato il punto chiave della corsa, perché poi ogni volta al ritorno in pista ho dovuto spingere più del dovuto per recuperare. Però la macchina andava bene e la strategia è sempre stata quella giusta. Una cosa positiva di questo GP è stato il passo di gara, che è stato molto buono. Eravamo lì, in lotta con macchine più veloci di noi in qualifica, speriamo di migliorare ancora per Barcellona".
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