http://www.fifareloaded.com/2013/02/tat ... i-pep.html
Il modulo adottato da Guardiola al Barcellona parte da un 4-3-3 moderno per trasformarsi spesse volte in un 3-4-3, ma diverse volte in campo vediamo anche un 4-6-0, che dà vita ad un accerchiamento perpetuto della squadra avversaria senza veri e propri attaccanti di riferimento classicamente concepiti.
Con Guardiola sparisce l'attaccante che "fà reparto" da se. L'interpretazione di Guardiola del 4-3-3 è infatti molto elastica, perchè durante la partita la squadra, quando ha il possesso palla, si dispone con un 3-4-3 facendo arretrare il centrocampista centrale (Busquets) sulla linea dei due difensori centrali (Puyol, Piquet), che nel frattempo si allargano sulle fasce per garantire continuità ed ampiezza allo svolgimento di gioco (in special modo quando ha palla il portiere).
A questo punto, formata la difesa a 3, i due terzini (DaniAlves,Abidal) hanno ampia libertà di supportare la manovra offensiva della squadra. Considerando che la squadra ha quasi sempre il possesso palla si può a questo punto stabilire senza ombra di dubbio che durante le partite è il 3-4-3 il modulo più utilizzato dai blaugrana. A centrocampo si dispongono i due mediani (Xavi, Iniesta) ed in attacco un finto centravanti (Messi) e sulle fasce (Villa-Sanchez-Pedro) due ali che partono larghe e si inseriscono in mezzo a seconda del movimento che attua il centravanti mentre.
Il gioco si sviluppa accorciando il campo portando la difesa a ridosso del centrocampo, schiacciando perciò gli avversari nella propria metà campo ed attuando un costante possesso palla per sfiancare e portare costantemente fuori posizione la difesa avversaria. In questa situazione si può ripristinare una linea di 4 ed una linea di 6 giocatori che accerchiano l'area di rigore, formando un vero proprio 4-6-0 anche se forse è meglio parlare di 0-4-6.
La velocità di tale possesso aumenta mano a mano che ci si avvicina all'area avversaria; si cerca infatti di velocizzare al massimo l'ultimo passaggio per evitare che la palla venga intercettatta dai difensori e contemporaneamente creare situazioni di gioco difficili da controllare. L'applicazione di questo estenuante possesso palla si estrinseca in una costante attuazione di triangoli mobili e continui cambi di gioco da una fascia all'altra, con infinte variazioni di tema, in questo video il concetto è molto chiaro:e di possesso palla e col continuo movimento degli interpreti permettono in definitiva di arrivare in porta con la palla e e contemporaneamente, in caso di perdita del pallone, permettono da subito un pressing asfissiante sul portatore di palla per cercare di riconquistare subito il pallino del gioco.
Questi triangoli (le posizioni da cui partono i giocatori sono appunto tre) si formano col movimento dei terzini, le ali ed i centrocampisti. A sinistra abbiamo Iniesta che detta i tempi degli inserimenti con Villa a supporto ed Abidal a sostegno; a destra invece è DaniAlves che si inserisce in profondità con Pedro (Sanchez) che supporta tramite movimento di inserimento centrale mentre Xavi sostiene da centocampo la manovra. In questo continuo movimento dei due triangoli si inserisce Messi che opera da falso centravanti portandosi via i difensori centrali e aprendo spazi per gli inserimenti dei compagni; in alternativa Messi attua, col triangolo prescelto, una provvisoria superiorità numerica proponendo un veloce scambio palla (classico dai e vai) che gli permette di smarcarsi e riportarsi in area con velocità e palleggio devastanti. Le posizioni dei giocatori che compongono i triangoli sono inoltre abbastanza intercambiabili perchè tutti possono allargarsi, crossare, scambiare stretto, stare in fascia od inserirsi in mezzo.
Vediamo ora come implementarlo in FIFA attraverso gli strumenti tattici che il gioco mette ad disposizione. Partiamo dal modulo 4-4-2 (puro) che offre il gioco
Posizione base giocatore
Avanziamo i due difensori centrali e posizioniamo i due terzini molti alti, quasi a ridosso del centrocampo. La difesa è molto alta. Creiamo un triangolo per gli uomini di centro campo come in figura, il segreto è quello di ottenere tanti più triangoli possibili tra i giocatori. Anche la posizione degli attaccanti è leggermente da modificare, arretrata quasi in linea, in modo da avere un 3-2-3 dopo i 2 difensori centrali ravvicinati, come se si dovesse giocare un torello.
Rendimento giocatore
Grandissima intensità per in attacco per tutti i 10 giocatori, che dovrebbero spingere per tutta la partita, almeno secondo l'idea alla base di questo sistema di gioco. Alcuni ruoli hanno una moderata partecipazione alla fase difensiva. Gli esterni bassi (Jordi Alba, Dani Alves) partecipano invece con grande intensità a tutte le fasi.
Posizione giocatore
Agli esterni bassi, i terzini di un tempo, è richiesta una forte spinta in fase d'attacco, al regista di centro campo sono richiesti anche compiti difensivi per supportare i centrali. Spesso c'è proprio questo triangolo a difendere la porta. I cinque uomini chiave della fase di attacco, si muovono di moto perpetuo, scambiandosi spesso le posizioni, con una eterna ragnatela di passaggi fino a cercare il varco giusto nelle difesa avversarie.
Tattiche personalizzate
Alla base dei parametri della tattica c'è il credo di Pep: "La squadra ha spazi tra i vari reparti, manovra lenta, ragionata e improvvise accelerazioni, squadra alta ma non troppo aggressiva, possesso estremo del palla e occasioni basate su passaggi soprattutto corti, copertura in difesa."
Ciò è da interpretarsi come velocità bassa (20), passaggi quasi sempre corti (10), creazione occasioni basata sui passaggi corti (10), pochissmi cross lunghi (20). La squadra che esercita un pressing moderato (50) con aggressività moderata (50). La linea difensiva con copertura.
ConclusioniQuesto sistema di gioco (modulo, posizioni, intensità, tattica) è consigliato per chi ama il gioco basato su fitta rete di passaggi e possesso palla. Teoricamente con questo sistema di gioco si dovrebbe usare con il setting di Fifa offensivo per avere ancora una partecipazione maggiore dei giocatori nella fase di attacco.
Consigliamo il tutto a squadre con giocatori con valori alti di controllo della palla e passaggi corti.