Piccolo aggiornamento sulle coppe:
Dopo l'eliminazione in FA Cup ci aspetta un'altra coppa inglese, l'
FA Trophy, o, come preferisco chiamarla io, la Coppa degli amatori che è un trofeo simile alla nostra Coppa Italia di Serie C.
Il sorteggio ci aiuta a metà: possiamo sorteggiare sia squadre dilettantistiche che squadre superiori, ci capita una squadra della nostra stessa serie attualmente in crisi.
All'andata giochiamo in casa. Mando i titolari poichè la giochiamo di sabato ad una settimana di distanza dalla prossima partita.
Match decisamente scialbo: poche azioni degne di nota, loro solo 3 tiri di cui 0 nello specchio, noi dominiamo e tiriamo di più ma non siamo mai seriamente pericolosi. Alla fine loro congelano la partita e finisce 0-0.
Se è possibile, questo è un risultato addirittura peggiore della sconfitta perchè siamo costretti a rigiocare la partita di mercoledì. Ciò scombussola i miei piani perchè i miei giocatori non sono assolutamente capaci di reggere 3 partite in pochi giorni e la prossima di campionato è un'importante scontro diretto.
Decido di rinunciare alla coppa e mando in campo tutta la panchina portiere escluso per far riposare i titolari in vista del match di sabato.
Partecipo molto scazzato alla conferenza, non imposto neanche le tattiche ad personam come faccio invece di solito e senza troppe remore gioco la gara. E' in partite come questa che mi chiedo se il gioco non elabori risultati completamente random.
Ah, per la cronaca quella partita importante dove ho fatto giocare tutti i titolari l'ho persa, questa invece l'ho vinta con le riserve. Mah
Andiamo avanti comunque. Il sorteggio del prossimo turno ci riserva un match particolare, che ha sapore di rivincita. Peschiamo il
Newport, la squadra che ha segnato la nostra eliminazione in FA Cup con un roboante 5-0, risultato forse anche troppo eccessivo.
I miei collaboratori mi fanno sapere che la nostra squadra sembra andare nel panico quando incontra squadre più blasonate. L'ho notato anch'io e questo è il momento di invertire la tendenza. Dopotutto ho voglia di vendetta e so come affrontarli.
Ad ogni modo, cerco di sembrare il più rilassato possibile, cerco di non mettere troppa pressione sui miei dato che giochiamo fuori casa e il pronostico non ci da possibilità di vittoria.
Arriviamo quindi al giorno della gara come se andassimo ad una tranquilla scampagnata primaverile. I miei non hanno niente da perdere e mi assicuro che lo capiscano bene ricordandoglielo nel pre-partita. Imposto bene le tattiche, punto tutto sul contropiede e sui calci piazzati, che sono un pò il mio pezzo forte.
Cominciamo subito. Loro sono pericolosi, non ci fanno vedere palla. Eppure, al primo accenno di pressing da parte dei miei loro vanno nel panico e si auto-castigano. 0-1.
Pochissimi minuti dopo su un'innocua azione palla a terra il mio centrocampista scaglia un missile centrale ma potente che il portiere non riesce a respingere fuori dai pali. 0-2.
Era proprio quello che volevo. I miei giocatori sono tranquilli e tirano da fuori con leggerezza. Gli avversari sono pieni di pressioni e il risultato li preoccupa.
Loro sono anche sfortunati: il loro attaccante si fa male dopo 10 minuti e il suo sostituto gli tiene compagnia in infermeria uscendo agli inizi del secondo tempo. La riserva della riserva però, pur essendo un cesso in termini di parametri, spara una sabongia a giro da 30 metri che si infila sotto il sette. 1-2. I miei cominciano a cagarsi sotto. Io pure.
Conscio del blocco psicologico che può colpire alcuni miei giocatori, rinuncio ad attaccare per concentrarmi in difesa. Noi resistiamo, loro sprecano. A dieci minuti dalla fine invento anche un simpatico 5-1-3-1 con mentalità ultradifensiva. Al 94' loro hanno una punizione da posizione defilata. Il telecronista dice che è l'intervento non era da punizione. Perfetto. Ora mi castigano su punizione inesistente, succede sempre così.
E invece no, sprecano anche questa occasione e sul seguente rinvio arriva il triplice fischio. Vittoria forse non meritata ma strappata con le unghie e con i denti, che mi lascia visibilmente soddisfatto.
Ora posso uscire dalla coppa a testa alta.
Cita:
Ti seguo allievo!
Ma quale onore
