
#1 - Neuer, Manuel
#12 - Maier, Sepp
#2 - Lahm, Phillip
#3 - Brehme, Andreas
#5 - Beckenbauer, Franz (capitano)
#6 - Kohler, Jurgen
#13 - Schnellinger, Karl-Heinz
#14 - Vogts, Berti
#4 - Bonhof, Rainer
#7 - Littbarski, Pierre
#8 - Breitner, Paul
#10 - Matthaeus Lothar
#15 - Overath, Wolfgang
#18 - Szepan, Fritz
#9 - Mueller, Gerd
#11 - Rummenigge, Karl-Heinze
#16 - Rahn, Helmut
#17 - Walter, Fritz
Capitano: Beckenbauer, Franz
Rigorista: Brehme, Andreas
Calci di punizione (vicini e lontani): Brehme, Andreas
Calci di rigore: Brehme, Andreas
Tattica4-3-3
La difesa è in linea. Beckenbauer è il difensore a cui è affidata la manovra dalle retrovie, al suo fianco uno stopper roccioso come Kohler che si dedica esclusivamente alla fase difensiva. I terzini, grazie alla loro tecnica, hanno il compito di accompagnare la manovra e salire quando il kaiser ha la palla, in modo da dare sempre uno sbocco della manovra in fase di possesso palla, mentre in fase di non possesso rimangono in difesa. Bonhof ha un duplice compito: deve arretrare ancora di più quando sale Beckenbauer, e deve scambiarsi la posizione con Lahm in luogo di terzino destro, sfruttando un buon dinamismo, resistenza e buone doti di impostazione. Matthaeus e Breitner sono le due mezzali, il vero fulcro del centrocampo. Sono due tuttocampisti, in grado di fare tutto: mi affido perciò a loro per dettare i tempi della manovra, lanciare le ali, rinculare sui centrocampisti avversari o tentare la conclusione da fuori. Ala destra Littbarski, che deve creare superiorità numerica sulla sua fascia di competenza e tentare il dialogo con le mezzali. Ala sinistra il kalle, cui chiedo movimenti a tagliare l'area di rigore - sua caratteristica principale - sfruttando gli spazi aperti da mueller o dai centrocampisti. Centravanti d'area di rigore et bomber implacabile non può che essere Gerd Mueller.
Le riserve: Schnellinger e Vogts in difesa. Ho preferito loro a Forster perché ritengo Schnellinger in grado di giocare meglio come terzino, e lo stesso dicasi per Vogts, mastino straordinario in grado di disimpegnarsi sia come centrale che come terzino destro con egual efficacia.
A centrocampo un playmaker dai piedi buoni (anzi, buonissimi) ma anche dotato di buona corsa, overath, e un altro tuttocampista straordinario, fritz szepan, una specie di beckenbauer dei bei tempi andati.
In avanti un'altra ala, Rahn, ma completamente diversa da Littbarski, più potente e grintoso, e un centravanti di manovra che può giocare anche come trequartista come Fritz Walter
Le EsclusioniAlas, ho dovuto rinunziare a grandi campioni. Ho preferito Brehme e Lahm rispettivamente a Breitner e Vogts: il primo perché volevo un tiratore di punizioni e di rigori di alto livello, e ho preferito perché spostare un giocatore totale come Breitner nel cuore del centrocampo, per sfruttare al meglio le sue caratteristiche. Lahm rispetto a Vogts ha più intelligenza calcistica e tecnica, e lo reputo più completo e adatto al mio gioco.
A centrocampo ho optato per tre centrocampisti completi, totali, di tecnica e sostanza (soprattutto), ed ecco perché ho lasciato in panchina un grande come Overath, insieme ad un altro tuttocampista straordinario del calibro di Szpean.
In avanti ho preferito Fritz Walter a gente come Seeler e Klinsmann più che altro perché ha caratteristiche quasi uniche. Ad ottime doti di realizzatore il tetesco sa anche far girare la palla, salire la squadra e accompagnare la manovra.