E' cosa ben nota, perlomeno tra i videogiocatori più interessati, che la stampa generalista non ha praticamente idea di cosa siano i videogames e spesso e volentieri giornalisti, anche di testate importanti, si esibiscono in articoli quantomeno demenziali.
Questo recente caso però è notevole per due ragioni: la prima è che raramente si sono toccati livelli di idiozia così orripilanti, la seconda è che l' autore dell' articolo in questione è uno pseudo-giornalista piuttosto noto: Giulietto Chiesa. Su questo soggetto (tra l' altro ex-europarlamentare eletto nelle liste di Di Pietro, e questo la dice lunga su chi mandiamo a Strasburgo...) non c'è praticamente niente di positivo da dire, basta ricordare che sono vent anni che sostiene qualsiasi teoria del complotto esistente, dalle scie chimiche all' HAARP, dalla falsa morte di Osama Bin Laden all' 11 Settembre.
L' articolo in questione è
questo, ma vi avviso che la sua lettura potrebbe causarvi danni cerebrali permanenti. Ovviamente i giornalisti del settore si sono immediatamente mobilitati per controbattere a questa immane massa di càzzate, come ad esempio hanno fatto su
Multiplayer.it.
Si tratta purtroppo dell' ennesimo caso di disinformazione che giornalisti non di settore fa sui videogiochi, il fatto è che stavolta si è veramente superato il limite attaccando non soltanto il prodotto, ma anche l' utente. Chiunque abbia giocato ad un qualsiasi videogioco a questo punto si deve sentire chiamato in causa.