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Nel casino generale dopo la notte di S.Siro a Genova Prandelli si sta preparando a spezzare le reni agli USA. Ma non era meglio incontrare S.Marino ? Ne frattempo rilascia diverse perle di natura diciamo etica.
Da Quotidiano.net:
Genova, 27 febbraio 2012 - Daniele De Rossi spunta dagli spogliatoi della Sciorba (dove la nazionale si sta allenando a causa della temporanea inagibilita’ del Ferraris per il rifacimento del manto erboso) per cercare di smorzare le polemiche dopo la sua esclusione per il ritardo alla riunione tecnica. Sarebbe stato l’affaire del giorno, se non fosse stato per Gigi Buffon. Il centrocampista della Roma lo sa e cerca di minimizzare. “Mi trovo in un gruppo di persone perbene e l’allenatore è il primo, per questo che mi sono sempre trovato bene con lui e mi fa anche piacere il fatto che tratta l’ultimo ragazzino della Primavera come me o Francesco - spiega - ieri ha fatto altrettanto, punto e basta senza troppe polemiche. Ho sempre parlato di lui in maniera positiva e continuerò a farlo, non posso cambiare idea perché questa volta sono stato io ad essere stato eslcuso. Continuo a fidarmi delle sue scelte e del modo di gestire il gruppo, spero che continui a fidarsi di lui anche la tifoseria”. De Rossi ha escluso anche problemi con i compagni o presunte risse: “Mi è dispiaciuto non giocare ma non ci sono state risse, mancanze di rispetto, nessuna offesa, non ho fatto a botte con nessuno e non sono scappato. Sono sempre stato una persona corretta e professionale, ieri però sono stato un po’ disattento. Adesso so che a Roma si sta creando un po’ di caos e mi dispiace perche’ l’ho creato io, ora però chiedo a tutti di voltare pagina e pensare solo al derby”. Prima di De Rossi, da Genova, Cesare Prandelli è intervenuto su Italia-Usa e proprio sul centrocampista della Roma.“Le regole ci sono e vanno rispettate - ricorda Prandelli - Una volta era capitato anche a me, dopo 4 anni e mezzo alla Fiorentina. Alcuni giocatori si erano presentati in ritardo addirittura il sabato prima della partita, alla riunione successiva ho detto che non avrei più ammesso nulla del genere e qualcuno poi era rimasto anche a casa. In Nazionale c’è un codice etico che va rispettato, così come per i club, a dire il vero qui non mi è ancora capitato nulla del genere. Alla Roma c’era un regolamento interno, è stato rispettato. E’ chiaro che a Daniele dispiace, ma sono sicuro che per i prossimi 5 anni i ragazzini della Roma arriveranno puntualissimi”. Capitolo ancora diverso per Osvaldo e Balotelli (reduce dalla squalifica di quattro giornate rimediata col Manchester City per la scarpata a un giocatore del Tottenham). “I giocatori conoscono il mio numero di telefono, sanno che sono a loro disposizione e aspetterò la chiamata. Non lo hanno ancora fatto e questo mi dispiace molto. La decisione di non convocarli è stata chiara: sono tre mesi che dico che voglio arrivare agli Europei con una squadra preparata, non voglio che un giocatore, per una provocazione, mi lasci in dieci. Nella formazione che ho in testa Balotelli è titolare agli Europei, ora deve dimostrare di avere una continuità di comportamenti, di non accettare provocazioni. Non voglio vedere falli di reazione”.
Genova, 28 febbraio 2012 - L'ultima amichevole azzurra prima del raduno di maggio per gli Europei, contro gli Usa allenati da Klinsmann, con quattro novità: Ogbonna titolare in difesa, Nocerino a centrocampo con De Rossi e Montolivo in panchina, e la coppia Giovinco-Matri in attacco. Prandelli cerca un’altra Italia, vuole provare, verificare l’affidabilità delle secondo e terze linee, e nella ripresa ci sarà spazio anche per il debutto di Borini. Il tecnico azzurro deve fare le cose in fretta, quando vorrebbe più tempo a disposizione e meno polemiche. E non lo ha nascosto, con una risposta dai toni amari: "Finora questa nazionale è sopportata, è uno strano sfasamento, avverto la simpatia della gente per strada, ma anche un clima di sopportazione attorno", con riferimento all’indifferenza dei club alle sue richieste per organizzare qualche stage a Coverciano nei prossimi tre mesi e alle polemiche degli ultimi giorni sul suo codice etico. "Ma siamo tenaci, e prima o poi sfonderemo questo muro", la sua convinzione e la sua sfida. La fase due per gli Europei (compresa la decisione annunciata da parte del ct di non svelare più la formazione d’ora in avanti) è cominciata: "A quell’appuntamento dovremo arrivare forti sul piano tecnico e psicologico, e dipenderà da noi e da chi ci vuole aiutare, se tutti insieme riusciremo a superare le nostre fragilità, allora potremo diventare più forti". Prandelli è tornato anche sull’esclusione di Balotelli: "Non sono intransigente, pretendo il rispetto delle regole, Balotelli è un grande ma otto giornate di squalifica per un attaccante sono troppe". Con Cassano ieri in visita alla squadra ("L’ho trovato bene, speriamo ce la faccia, per quanto mi riguarda sono serenissimo", il commento di Buffon, applauditissimo dai tifosi), stasera tocca a Matri e Giovinco, in un "attacco da ricostruire a cento giorni dagli Europeo", non nasconde il problema Prandelli. Una battuta per spiegare la panchina di De Rossi: "Mi ha chiesto a che ora fosse la riunione tecnica... No, ho solo voglia di vedere altri giocatori". Subito Nocerino, il centrocampista più in forma del campionato, e De Rossi nella ripresa, probabilmente con Montolivo. Da verificare Thiago Motta in una posizione più avanzata, ma l’ex interista si alternerà con Nocerino. In difesa, test importante per Ogbonna. Da qui alla scelte per gli Europei, la strada è ancora lunga, e Prandelli, pur ammettendo di "avere già in testa gli undici titolari", ha anche anticipato di non poter escludere sorprese nella lista definitiva di fine maggio, con un accenno anche alla possibilità di "recuperare un trequartista", e ha fatto i nomi di Diamanti e di Cossu. Intanto, i complimenti di Klinsmann: "Prandelli sta facendo un bel lavoro, l’Italia ora è fra le più forti, in Europa".
Quindi cantiamo tutti in coro : Prandelli for President.
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