esser ha scritto:
termopiliano ha scritto:
Personalmente ho sempre elogiato Spalletti allenatore del Napoli ma non ho difficoltà nel criticare lo Spalletti c.t. della nazionale.
solo che questo spalla che sta vedendo oggi il resto d'italia è lo stesso identico che noi dell'inter ci siamo dovuti sorbire per quasi tre anni: quando sbroccava una volta si e l'altra pure, quando litigava nello spogliatoio, che non sapeva reggere la tensione, che mandava tutti a fare in #@*§ quando le cose andavano storte, etc etc però quando lo dicevamo all'epoca venivamo criticati perche le nostre lamentele erano senza senso dato che tanto lui alla fine l'obiettivo di portare i nerazzurri in cl l'aveva ottenuto e quindi eravamo solo degli ingrati nel dargli contro ingiustificatamente...
che poi in CL ci fosse arrivato SEMPRE con l'acqua alla gola e all'ultimissima giornata di campionato a forza di botte di #@*§ (perche l'inter fino a dicembre era prima e poi da gennaio in poi perdeva contro tutti arrancando maledettamente) quello non era importante, per cui...
ebbene, sotto questo punto di vista anche lo spalla della nazionale tutto sommato allora ha fatto bene raggiungendo l'obiettivo: ha passato i gironi ed è arrivato agli ottavi degli europei, fa nulla che ci sia riuscito anche qua in extremis a 15 secondi dall'8° minuto di recupero contro la croazia grazie alla sculata di zaccagni quindi basta critiche insensate al nostro grande ct che di sicuro adesso ci fara fare grandi cose anche ai prossimi mondiali... grazie spalla!!!
Ma sinceramente nemmeno mi ricordo cosa pensavo di preciso dello Spalletti interista. Di certo non l'ho mai considerato il miglior allenatore italiano. Poi ricordo che nel 2018 (grazie anche al giuda olandese) ci scippaste l'accesso alla Champions League all'ultima giornata, questo si (purtroppo) lo ricordo fin troppo bene (così come ricordo gli sfottò che il tecnico fece ai tifosi laziali nel post partita).
Ma posso dirti che tra i tifosi interisti che conosco non tutti come te ne hanno un ricordo così negativo. Dipende sempre dai punti di vista.
Ti posso assicurare che sia per quel episodio citato sia per il suo passato con la Roma di sicuro non stravedo di simpatia per lui. Questo giusto per rimarcare il fatto che il mio giudizio su di lui non è certamente mosso da simpatie di sorta, anzi proprio il contrario. Ma se devo giudicare obiettivamente la sua carriera e i risultati ottenuti tendo ad esprimere un giudizio complessivamente positivo (non lo metto al livello dei mostri sacri come Ancelotti ma nemmeno al livello di Pioli).
Comunque l'obiettivo con la nazionale campione d'Europa in carica non era certamente quello di passare il girone e arrivare agli ottavi. L'obiettivo minimo credo fossero i quarti di finale.