esser ha scritto:
Detto cio e premettendo che i vertici del calcio italiano sono gestiti da tempo da incapaci politucoli (buoni solo a raccattare voti per farsi rileggere continuamente nonostante appunto i fallimenti alle qualificazioni per i mondiali) sui giocatori della nazionale vedo comunque delle buone potenzialità che, rispetto gia alla rosa vincitrice dell'europeo, trovo mediamente superiori...
In porta Donnarumma é ovviamente una sicurezza pero anche in difesa ci sono dei buoni profili: bastoni, buongiorno e calafiori scarsi non sono, a centrocampo se si gioca a 5 ci sono dimarco, barella, tonali, cristante e politano che non mi pare facciano così schifo ma pure in attacco con kean, retegui e francesco pio siamo decisamente a livelli superiori ai dimenticabili immobile & belotti che aveva a disposizione il Mancio all'epoca...
Insomma per quanto la nostra nazionale attuale non abbia piu elementi top come Baggio e Totti credo che possa essere lo stesso una squadra competitiva ed all'altezza di poter andare a usa 26 pure attraverso i playoff, ma se ci dobbiamo affidare ad un ct come gatt, che per certi versi ha fatto perfino peggio del suo predecessore (il che è tutto dire...), allora vorra dire che anche i prossimi mondiali ce li vedremo dal divano di casa...
Mah, Esser, io non lo so....Alla luce dei risultati successivi, più passano gli anni e più faccio fatica a capire come abbiamo fatto a vincere quell'edizione dell'Europeo. E' veramente un mistero....
Ad ogni modo se sono 8 anni che non riusciamo a qualificarci ai mondiali ci sarà un motivo; se all'ultima edizione degli europei abbiamo fatto cacare ci sarà un motivo. Tu dici che abbiamo buoni profili...mah, sarà anche vero. Ad ogni modo la partita di ieri non l'ho vista. Però ho visto quella con la Moldavia e ti dico che abbiamo fatto pena. D'altronde, se ci abbiamo messo 90 minuti per fare un gol, anche lì ci sarà un motivo.
Io non sarò un grande esperto di tattica, ma mi sono reso conto abbastanza bene che la nostra nazionale ha un gioco monocorde: è tutto un susseguirsi monotono di passaggi, per poi arrivare puntualmente a dare il pallone sulle fasce e far partire il solito cross per la testa degli attaccanti. L'Italia è tutta qui.
Ed è tutta qui perché non abbiamo altre soluzioni: non c'è uno che salti l'uomo; non c'è uno che sappia fare un traversone a tagliare il campo; non c'è uno che sappia fare un passaggio illuminante per gli attaccanti. Credo che non ci sia neanche uno che sappia tirare le punizioni. Contro la Moldavia era una di quelle classiche partite che possono venire risolte solo da un colpo di genio del campione. E quello non ce l'abbiamo. Insomma, siamo alla crisi tecnica più nera.
La brutta sconfitta contro la Norvegia può avere due conseguenze opposte: o torniamo a deprimerci, perchè ci hanno fatto capire che siamo il nulla; oppure ci svegliamo e cerchiamo di lavorare sodo per conquistarci questa benedetta qualificazione.