Socrate ha scritto:
Non è l'ideale ma fatto sta che capita di continuo, la Germania 2014 cambiò formazione fino ai quarti di finale, la Germania degli ultimi anni ha preferito non cambiare e di fatto è sempre uscita anzitempo
L'Italia storicamente stenta ai gironi e cambia ogni partita tanto che la prossima formazione diventa un caso nazionale. Ancora ci lamentiamo che Lippi non vide Quagliarella nel 2010 che venne portato come ultimissima ruota del carro (io mai l'avrei portato). Una volta che la squadra non carbura qualcosa la devi pur tentare nel poco tempo a disposizione si salvano dalla dinamica solo le poche squadre convincenti (se non sbaglio l'Argentina partì addirittura col Papu Gomez titolare).
quelle che hai citato sono eccezioni e non la norma, perche è scontato che quando si va ad affrontare un torneo come gli europei ed i mondiali il presupposto di base è di arrivarci gia con un idea di gioco chiara, una formazione base ben definita e con almeno 11 titolari in testa ai quali eventualmente far subentrare i sostituti dalla panchina in caso di necessita...
non esiste in nessun modo che un ct inizi una competizione senza sufficienti certezze, che non abbia ancora deciso se giocare a 4 o a 3, che continui a cambiare formazione e idee tattiche dopo ogni gara, insomma che tentenna, che sperimenta, che va avanti a caso, etc solamente perche non sa piu che pesci pigliare poiche oggettivamente ad oggi non ci ha ancora capito un #@*§......
a me questo modo di allenare una nazionale pare abbastanza superficiale e denota confusione, indecisione e scarsa lucidita mentale, tutte problematiche che poi in maniera piu o meno indiretta si riflettono sui giocatori e di conseguenza in negativo sulle prestazioni della squadra in campo...
parliamoci chiaro, non ci fosse stata la sculata di zaccagni a 15 secondi dall' 8° minuto di recupero contro la croazia, a quest'ora l'italia era gia tornata a casa per essere presa giustamente a pomodorate in faccia... fate vobis...