La grande contraddizione degli argentini è che fuori dal campo sono tra i popoli più simpatici, ma quando perdono possono diventare insopportabili. È la cosa che più li caratterizza, lo aveva fatto notare anche Paul Pogba l'anno scorso in un famoso podcast con il Kun Agüero. Bisogna capire che per loro il calcio è più di una religione e che quando vanno in campo sentono la responsabilità di portare sulle spalle i sentimenti non solo di un Paese ma anche quelli delle migliaia di argentini che vivono all'estero. Perdere per loro è sempre una mezza catastrofe perché sanno che insieme a loro perde un intero popolo che aveva confidato in loro. Non è tanto facile da spiegare.
Detto questo, fuori dal campo ce ne fossero di popoli come gli argentini. Se sei italiano che vive all'estero e magari incontri degli argentini, sta' sicuro che gli argentini saranno i primi che ti inviteranno a prendere un mate o che ti offriranno un asado a casa loro. Perché nonostante siano a volte insopportabili in campo, fuori dal campo sono gente che mette ancora al primo posto valori come l'amicizia, la famiglia, la condivisione anche delle piccole cose.
Ma poi che calcio sarebbe senza l'Argentina? Un calcio senza Di Stéfano, senza Sívori, senza Moreno, senza Maradona, Fillol, Kempes, Batistuta, Riquelme, senza Zanetti, Redondo, Messi e Di María? Che calcio sarebbe senza Boca-River, senza Argentina-Brasile, senza la Hinchada Loca? Un calcio sicuramente più povero e più triste.
Poi ripeto: fa veramente ridere che proprio gli italiani la continuino a menare, proprio loro che senza l'apporto di Mumo Orsi, Enrique Guaita, Luisito Monti e Atilio Demaría il Mondiale del 1934 l'avrebbero visto col binocolo. O forse no, visti i vantaggi arbitrali ed ambientali di cui godette la Nazionale in quel Mondiale casalingo. Eh, già, perché solo l'Argentina è stata aiutata e ha fatto delle furbate, l'Italia invece mai. Sì, sì, certo, come no...

mah personalmente non mi stavo minimamente riferendo a dinamiche culturali o sociali, né tantomeno sulla qualità di tanti calciatori argentini del passato, però non si può giustificare il comportamento tenuto in questo mondiale, una intimidazione continua, gioco fallosissimo, atteggiamento da bulli, pugni agli avversari a partita finita, tutti a dare le spalle agli spagnoli durante la loro premiazione....dai di che parliamo