Ibrahimovic: "Un Mondiale senza di me non merita di essere visto"
Il centravanti della Svezia amaro dopo l'inutile doppietta contro il Portogallo: "Devo ricevere il pallone per esprimere le mie qualità... Probabilmente questo è stato per me l'ultimo tentativo di andare al Mondiale, nei prossimi anni non sarò più in Nazionale"
STOCCOLMA – Sarà per la frustrazione per la seconda mancata qualificazione alla fase finale, o anche probabilmente per il suo ego piuttosto sviluppato, fatto sta che Zlatan Ibrahimovic non ha nessuna intenzione di guardare in tv le partite della prossima Coppa del Mondo, nella quale sarà costretto, suo malgrado, a fare da spettatore.
IBRA: "PER ESPRIMERE LE MIE QUALITA' DEVO RICEVERE PALLA" - La doppietta realizzata ieri sera dall'attaccante del Paris Saint Germain, autore di due reti di pregevole fattura, non è infatti bastata alla Svezia, battuta in casa per 3-2 dal Portogallo nella gara di ritorno del playoff. Dopo la vittoria per 1-0 ottenuta all'andata, la selezione lusitana ha così staccato il biglietto per Brasile 2014 grazie ai quattro gol che Cristiano Ronaldo ha realizzato nel giro di cinque giorni nei due incontri. E a caldo Ibra, uno che non è solito nascondersi dietro alle parole, non ha trattenuto l'amarezza. "Devo ricevere il pallone nei piedi per esprimere le mie qualità", ha commentato dalla sua app, Zlatan Unplugged. Ovvero, sottinteso: i miei compagni di squadra non mi hanno messo nelle condizioni ideali per poterlo fare (a differenza, sempre sottinteso, di quanto accaduto alla stella portoghese, decisiva con la sua tripletta).
"UN MONDIALE SENZA DI ME NON MERITA DI ESSERE VISTO" - Il centravanti ex Milan, Juve e Inter, quindi, sarà l'unica superstar europea assente nella rassegna iridata. "Una cosa
è chiara: un Mondiale senza di me non merita di essere visto", dice Ibra sempre dalla sua applicazione per dispositivi mobili. Il 32enne, salvo sorprese (i quotidiani del suo Paese hanno già avanzato l'ipotesi che continui fino ai Mondiali di Russia 2018), ha perso la chance per partecipare all'ultima World Cup della carriera. "Probabilmente questo è stato l'ultimo tentativo di andare al Mondiale - conferma lo svedese -. Pensando agli anni che ci separano dall'edizione successiva non penso che farò più parte della Nazionale". L'attaccante ha preso parte alle edizioni del 2002 e del 2006, ma in entrambe le competizioni la selezione scandinava è uscita di scena agli ottavi di finale.
(20 novembre 2013)
http://www.repubblica.it/sport/calcio/e ... -71465403/