JC ha scritto:
per i sentimenti che vedo nel ragazzino e nel vecchio , per come finisco il tifo e (torniamo sempre li) per come lo conosco anche attraverso l'esperienza del prossimo , queste cose non le prova chi cambia squadra
sono cose che restano , un pò come l'essere stato bersagliere
per come "finisco"? forse "definisco"?
Comunque fa piacere che sia tu ad ammettere che tutta la tua linea si basa su una tua sensazione che hai ripetuto allo sfinimento.
JC ha scritto:
per me la definizione che ti ho dato di tifoso non è stata affatto un progresso , era facilmente sintetizzabile dai miei precedenti interventi ed io ce l'avevo ben chiara
siamo sempre su quegli argomenti , che anche girandoci intorno restano solidi e tu continui a restare nel "forse è anche possibile che"
Non è "forse", non mettermi in bocca parole che non ho detto. Si tratta di certezze. Certezze matematiche e logiche dettate dall'infinità dei casi possibili. Certezze che tu continui a negare con semplici argomentazioni "de panza"
JC ha scritto:
resto dell'idea iniziale , avevo una tesi da spiegare ma fortunatamente non ho dovuto inventarmi niente o fare particolari numeri
queste dieci pagine mi hanno aiutato a prenderla da più versi (non voglio essere #@*§ fino in fondo , qualcosa hai fatto , ma ribattendo ho avuto ancora più chiaro il quadro complessivo) , ma in questa questione c'è una verità , non si tratta di addobbare meglio questioni discutibili
Peccato che siamo qui a fare proprio quello
Anche perché - argomento supremo, che mi sono tenuto giustamente per la fine - SE fosse come dici tu la nostra sfida non avrebbe senso. Che senso ha discutere un dogma (te l'ho scritto la vigilia di Natale, ricordi? Stavo scegliendo i gamberoni per la cena, pensando agli ultimi regali, litigando con la mia dolce metà e col mondo e - nel frattempo - con la mano destra legata dietro la schiena, sospeso su di una fune tesa tra due palazzi, aiutando una vecchina ad attraversare la strada (non ce l'ha fatta, povera. Sulla fune non c'era abbastanza spazio per entrambi) individuavo già le fallacie del tuo ragionamento.
JC ha scritto:
tu puoi ribattere alla mia esperienza individuale ritenendola insufficiente , ed ai richiami alla collettività ritenendoli pretestuosi
ma combinati assieme entrambi gli aspetti formano una concezione di tifoso che è realmente radicata e molto ardua da smentire
è qualcosa di vero se mi rivolgo a me stesso e vero se mi rivolgo all'altro
il meglio che si può fare è affermare che forse magari in una parte del mondo qualcuno ha dichiarato di pensarla diversamente , senza potere noi nessuna possibilità di verificare se fosse sincero , senza avere una misura considerevole , senza avere basi logiche
insomma il nulla
stasera non credo di poter intervenire con costanza , o comunque non posso per un pò , magari faccio un intervento finale pre chiusura ma con questo mi ritengo soddisfatto
Non tornerò - e dicendolo lo faccio

- sul fatto che non voglio dimostrare la possibilità che ciò accada, insita nella domanda stessa che ci è stata posta, nonché nell'universo creato, ma sul fatto che questa pratica possibile possa essere ritenuta accettabile o meno.
Ho spiegato i motivi per cui ritengo sia accettabile, se sospinta da un autentica necessità di cambiamento. Si tratta di una scelta e come ogni scelta, essa dipende da meccanismi intimi.
Anch'io questa sera mi collegherò eventualmente solo con il cell e nel caso sarei in difficoltà a scrivere argomentazioni rilevanti e/o a quotare, ma il più è fatto.
Alea iacta est