il Mister ha scritto:
Questo tipo di arte lo è in quanto qualcuno decide che lo deve essere. Non per il fatto di essere bella o unica o irripetibile.
Se l'arte sta nel concetto, diventa davvero una cosa super opinabile. Mentre la Cappella Sistina o il David non lo sono.
Quoto in toto.
Se guardando un oggetto ho bisogno di sapere il perché e il percome di chi l'ha creato, come mai, quando, dove, in che modo, per sapere se è arte o meno, allora per me non è arte.
Nel senso: guardo la Cappella Sistina e capisco che è arte.
Guardo una porta rotta, e capisco che deve essere aggiustata, a meno che uno non scriva sopra "Opera d'arte, pregasi non aggiustare". Alla Biennale non l'avevano messo il cartello e un operaio l'ha aggiustata, con buono scorno del presunto artista.
Torno alla frase che ho citato prima nel topic: "da per gli occhi una dolcezza al core / che 'ntender non la può chi non la prova"
Se guardando una cosa si può provare un sentimento (dolcezza o altro) allora è arte, se per provare qualcosa bisogna sentire la spiegazione, non è arte, è qualcos'altro. Filosofia, presumo.