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Beh va fatta una distinzione di massima tra grandi città (Mosca, San Pietroburgo, ma anche Novosibirsk, Yaroslavl, Kazan...) e il resto.
Io vivo a Mosca da un po' e devo dire che è una città a standard praticamente europei (prezzi inclusi, purtroppo). Le cose che la rendono leggermente inferiore sono, per me, la mancanza di tanti prodotti freschi al supermercato, il traffico e una tendente insicurezza al calar della notte in zone non troppo turistiche. Però, d'altro canto, è una città molto "americana" dal punto di vista lavorativo. Se ti fai il mazzo, non ci metti molto a scalare le gerarchie. E' anche vero che è un buco nero di forza lavoro, quindi se la fai fuori dal vaso, ci mettono 2 secondi a metterti alla porta e a rimpiazzarti.
L'anno scorso, per motivi di lavoro, sono uscito per 2-3 giorni dalla metropoli, a poche ore di autobus a sud. Un paese di forse 40.000 abitanti, neanche troppo piccolo. Due soli alberghi, in cui, alle ore 20, era finita l'acqua calda perchè il gas era razionato (e di conseguenza al ristorante mi è toccato un piatto di salumi e formaggi). Una sola strada asfaltata, quella centrale (la classica Ulitsa Lenina), il resto sterrato e praticamente lasciato all'oscurità durante la notte. Ecco, se nasci qui, l'unica prospettiva è davvero di emigrare a Mosca. (P.S. la città è in realtà bellissima, si chiama Kasimov, purtroppo è ormai lasciata al degrado).
Per quanto riguarda la cordialità dei russi, è vero che non sorridono di primo acchito. E questa è una cosa culturale, diciamo che sono l'opposto degli americani, che invece ti sorridono anche se gli dici che gli fai schifo. Però una volta che si stabilisce una certa confidenza, non è difficile strappare un sorriso con due chiacchiere (eccezion fatta per le vecchie dei musei, quelle hanno perennemente la bava alla bocca).
I ricconi russi qui sono spesso chiamati i "nuovi russi", sono i figli della perestrojka, dell'arricchimento selvaggio del più furbo in un periodo di caos. E' vero che tendenzialmente sono presuntuosi palloni gonfiati. La cosa più bella è che non hanno il minimo gusto nel vestire e comportarsi, non riesco a non ridere sotto i baffi quando li vedo. Però è vero che qui la classe media prolifera tantissimo, non c'è quell'erosione tipicamente italiana. Ho tanti amici che con una semplice laurea si sono buttati nel mercato del lavoro e a 25 anni nessuno prende meno di 2000 euro al mese. Le auto nuove circolano a ripetizione, il mercato immobiliare è in continua espansione, il turismo verso l'estero è in crescita...
In definitiva, la Russia va capita: non puoi venire con i tuoi standard e lamentarti di ciò che non vi corrisponde. Devi capire la cultura, amalgamarti ad essa e lasciarti andare, altrimenti non ne vieni fuori.
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