il Mister ha scritto:
Sì, Cluj è la "capitale" della Transilvania, più a nord e lontana dai Carpazi. Ai piedi delle montagne c'è invece Brasov, poi siamo stati anche a Sibiu (praticamente una città austriaca/tedesca) e a Sighisoara, gioiellino medievale. Più altre tappe/gite giornaliere.
La Romania, almeno questa parte qua, è in evidente crescita. Le strade sono ottime, anche nei piccoli centri abitati. Stanno costruendo molto, cantieri ovunque. Curioso passare in mezzo alle frazioni delle città abitate dagli zingari, per un attimo si fa un salto indietro nel tempo.
Paese molto rurale, ma nelle città tutto è come nel resto d'Europa e del mondo: Starbucks, KFC, McDonald's, etc... caffetterie hypster e brewery a go-go.
Anche a me hanno detto che in tanti stanno tornando in patria. La qualità della vita non mi pare inferiore alla nostra.
Per quanto riguarda i vampiri, sono stato molto sorpreso dal fatto che non spingano per niente sull'accostamento Transilvania-Dracula. Ovviamente ci sono souvenir a tema e qualche locale "omaggia" il personaggio, ma niente di che.
Mi fa piacere che le cose che mi hanno detto tornano anche nei tuoi racconti e resoconti, si vede che almeno non mi hanno detto #@*§
Cluj anche sportivamente ha avuto una crescita importante. La squadra di basket partecipa al Eurocup con buone ambizioni e hanno anche un bel palazzetto nuovo di zecca. Evidentemente anche l'imprenditoria locale ha buoni ritorni.
Sul fatto che molti stiano rientrando nel paese d'origine conferma il fatto che le masse non emigrano per piacere ma per necessità e se le condizioni di vita nel paese di provenienza tornano accettabili si rientran(ma vabbè il discorso è complesso ed articolato).
Tra l'altro questa cosa che molte rumene (ma anche moldave) tornano in patria rischia di creare qualche problemino sulla tenuta del sistema delle badanti, perché le 50enni stanno tornando li mentre quelle più giovani difficilmente hanno voglia di fare sto lavoro (parlo per esperienza conoscendo da vicino il settore per questioni famigliari).